giovedì 15 ottobre 2020

Rilanciare

 
Mi piace rilanciare. È una mia caratteristica.
Così, l'altro giorno, quando ho visto che Alice aveva condiviso sulla classe virtuale, in quella autogestita dai bambini (ne abbiamo due), le foto della sua vendemmia, non ho resistito.
Le ho proposto di preparare una semplice presentazione con immagini e didascalie da usare per raccontare le fasi della sua esperienza ai compagni. Le ho mostrato dove trovare lo strumento e le ho dato alcune semplici indicazioni. Chiaramente, proposta non obbligatoria e senza scadenza.
Ieri, tornata a scuola, mi ha spiegato che non è riuscita; perciò, una volta a casa, le ho preparato un video dove mostrarle come fare, che le ho mandato insieme a un file d'esempio solo a fine serata.
Mi aspettavo tempi lunghi, anche perché ho precisato che era una proposta da accogliere solo se le faceva piacere e utilizzando tutto il tempo che le fosse stato necessario.
Ma lei era molto motivata; così, ieri notte non ha voluto andare a dormire prima di aver realizzato il suo lavoro e io, questa mattina, prima di andare a scuola, avevo già il file sulla classe virtuale.
Oggi, era impossibile non liberare il tempo necessario perché Alice potesse raccontare alla classe questa esperienza che l'aveva colpita tanto. Le ho messo a disposizione PC e LIM e mi sono spostata in fondo all'aula. Cosi lei, 7 anni, ha iniziato a raccontare, cambiando slide per ogni fase e rispondendo alle domande dei compagni, ai quali dava lei stessa la parola man mano che chiedevano di intervenire. 
 

 
 
 
Io ero talmente incantata che, a un certo punto, non ho resistito e ho preso a filmare un pezzetto della presentazione.
 

 
Alla fine, ciò che mi aspettavo: - Posso anche io maestra? - Certo! Voi raccogliete materiali sulle vostre esperienze o i vostri interessi e io, proprio come ho fatto con Alice, vi guiderò e vi suggerirò gli strumenti che possono aiutarvi ad organizzarli e a condividerli con la classe.
Nascono piccoli lavori autoriali nella nostra un po' terza e un po' ancora seconda. E i segnali mi piacciono.
I mesi vissuti ci hanno fatto faticare ma ci hanno consegnato anche una buona eredità.

lunedì 12 ottobre 2020

L'ultima testimonianza di Liliana Segre: il nostro lavoro interdisciplinare

Storia, geografia, educazione civica, italiano, arte e immagine.
Una mattina interessante e intensa quella di oggi in classe, interamente dedicata a ripercorrere e approfondire l'incontro in streaming, con il quale venerdì abbiamo accolto l'ultima testimonianza di Liliana Segre, rivolta alle scuole e a tutti i giovani.
Siamo ripartiti con l'aiuto di un breve video pubblicato sul sito di Rondine Cittadella della Pace, per poi intrufolarci nella storia di Liliana Segre, prima e dopo la deportazione, attraverso le foto di alcuni momenti significativi della sua vita (i bambini avevano espresso questo desiderio). Abbiamo proseguito curiosando nelle foto del Memoriale della Shoah, scattate con gli ex alunni durante il nostro viaggio di istruzione, e siamo passati a scrivere un testo collettivo di sintesi. Per concludere, abbiamo rintracciato sulle carte geografiche tutti i luoghi della testimonianza.
Un lavoro che ha abbracciato diverse discipline e che abbiamo chiuso con un impegno: tornare ancora sulla storia di Liliana Segre tra qualche anno, quando, più grandi, si potrà affrontare la bellissima lettura di "Fino a quando la mia Stella brillerà", il libro scritto con Daniela Palumbo.
E lì, chi lo sa, magari sarà ancora occasione per riportare tra noi qualche ex alunno.





domenica 11 ottobre 2020

Io sono proprio me, il canto del XV Festival Tuttestorie

 In attesa del Festival Tuttestorie... si canta!!!

 

Canto del 15° Festival Tuttestorie 

IO SONO PROPRIO ME

Testo di Bruno Tognolini Musica di Antonello Murgia
Con le voci di Fabio Marceddu, Antonello Murgia, Tiziana Pani
Hanno suonato: Veronica Maccioni Bandoneon / Andrea Schirru Contrabbasso / Alessandro Cau Batteria / Matteo Marongiu Piano / Maurizio Marzo chitarra.
Arrangiamento Maurizio Marzo / Registrazioni, mix e mastering Marti Jane Robertson / ideazione e arrangiamenti vocali Antonello Murgia

Al testo

A che cosa serve la scuola?

Amo distribuire foglietti. Lo faccio dappertutto e senza preavviso. Con i bambini, con le famiglie, durante i miei incontri. Faccio una domanda e chiedo di esprimere il proprio pensiero. Non ho una risposta attesa. Mi piace conoscere il pensiero degli altri. Tutto qui.
Questa mattina, mentre mettevo ordine in un barattolo pieno di cavi di telefoni che non esistono più, ne ho trovato un piccolo mazzo. Rossi e verdi. 
Insieme a quelli dei genitori che avevo distribuito durante una riunione in vista delle nuove iscrizioni, ritrovo quelli, indimenticabili, che avevano raccolto i pensieri dei miei bambini di quinta elementare, quando, all'improvviso, avevo chiesto loro: "A cosa serve la scuola?".
Mi ricordo bene il perché non riuscii a buttarli, neanche dopo che ne avevo raccolto il contenuto tra i miei file. Ero sorpresa. Quasi nessuno si era accontentato del foglietto che avevo posato sui banchi dopo aver fatto questa domanda. Scrivevano davanti e dietro, e me ne chiedevano un altro e un altro ancora.
Quando lessi non potevo credere ai miei occhi. E sapevo che se ero incredula io, come potevano non esserlo gli altri?
Così li conservai. Li conservai perché fosse chiaro chi sono questi bambini che crescono con noi. Ma forse anche un po' per ricordarmi come siamo capaci di trasformarli.
Fra tutti, presi un pensiero, non perché fosse il più bello, ma perché, in qualche modo, metteva insieme anche quelli di tutti gli altri, e lo riportai in una slide che mi ha accompagnato all'apertura di tanti incontri con insegnanti e genitori. La prima volta lo lessi su invito di un'ispettrice e cara amica, durante un seminario sulle Indicazioni Nazionali.
Oggi, per me, ritrovare quelle parole, così, scritte di pugno, su quei foglietti stropicciati, è stato un regalo.
Meno male che qualche volta riesco a sfuggire al mio bisogno compulsivo di mettere ordine.

Questi i tre foglietti fronte/retro dove ha posato il suo pensiero Anna. 
Aveva 10 anni.
 





 

sabato 10 ottobre 2020

Festival Tuttestorie in arrivo!

 
Ci siamo quasi... Il Festival Tuttestorie resiste e noi non mancheremo!
 
Il nostro appuntamento con l'autrice - Agnese Sonato - è programmato in videoconferenza per le ore 9.00 di giovedì 22 ottobre con il libro "Giganti per davvero".
 
Per una partecipazione in presenza, invece, non essendo possibile per le scuole programmare uscite, siamo al lavoro per un'organizzazione aperta con le famiglie. Perché ottobre senza Festival non sarebbe ottobre.

Il riferimento per esprimere la propria adesione alle attività aperte con le famiglie, che abbiamo previsto per sabato 24 ottobre (nel pomeriggio), contattare quanto prima Maura Mei (mamma di Alice).

Le iscrizioni saranno attive da lunedì 12 ottobre.

Formazione per le famiglie

Così come anticipato nell'Assemblea di classe di inizio anno, vi informo che in data martedì 20 ottobre, alle ore 16:30, abbiamo organizzato una videoconferenza di classe per l’illustrazione del funzionamento della classe virtuale sulla GSuite for Education. Questa, infatti, in quanto adottata come ambiente d'Istituto, sostituirà Edmodo.

Non mancate!

Avvio orario completo

Vi informo che - da lunedì 12 ottobre 2020 - inizierà il tempo lungo (Circolare nr. 34 del 9 ottobre 2020), con il seguente orario: 

lunedì: 8:35 - 16:35, con pasto a scuola fornito dalle famiglie
dal martedì al venerdì: 8:35 - 13:35

Come riportato nella Circolare, si ricorda che il pasto dovrà essere assimilabile ad una seconda merenda (tipologia: panino, tramezzino, frutto, yogurt, succo...) e che dovrà essere fornito ai bambini all’ingresso a scuola.
Questo sarà consumato nell'intervallo dalle 13:30 alle 14:30.

La nostra classe seguirà un orario organizzato su base quindicinale. Questo è stato trasmesso alle famiglie e riportato sul blog, nella sezione "Organizzazione".