giovedì 22 ottobre 2020

Emozioni in meno di cinque minuti

Il nostro bellissimo incontro di oggi, in meno di cinque minuti.
Grazie alle amiche e agli amici del Festival Tuttestorie, grazie ad Agnese Sonato!
Si sono accese tante nuove curiosità, oggi, e la voglia di indagarle aprirà a tanti nuovi percorsi.
Cose belle.

Per voi, bambini... 🥰😍😘

Avete visto cosa tutto ci sta regalando il nostro rientro a scuola?

E oggi succede che sia il Festival Tuttestorie a venire da noi...

 

Poco meno di dieci anni fa, il primo incontro online con uno scrittore. Era la risposta all'impossibilità di poterlo avere in classe.

Un collegamento Skype alquanto fragile, e  Fabrizio Silei e "L'autobus di Rosa" hanno acceso un nostro pomeriggio invernale. L'anno dopo, lo abbiamo incontrato al Tuttestorie, in un incontro con una narrazione indimenticabile, accompagnata dalla proiezione delle bellissime immagini dell'Albo, e la musica dei suoi figli. 

Da allora incontri online con gli autori, in classe, ne abbiamo fatto tanti, per la volontà di non arrenderci ai limiti della distanza. 

Negli ultimi anni, non posso non ricordare i collegamenti resi possibili dalla grande disponibilità di Gigliola Alvisi, Daniela Palumbo, Riccardo Gazzaniga e, durante la DAD, Anna Sarfatti. Una capacità di osare, la nostra, che ci ha consentito di incontrare tanti autori dei libri letti in classe, di soddisfare le nostre curiosità e di fare esperienze molto creative. Come dimenticare i cappelli costruiti dopo la lettura di "Piccolissimo me" di Gigliola Alvisi, da cui prese vita una vera e propria sfilata, che finì per coinvolgere l'intera scuola?

Questa mattina, ad attenderci, ancora in videoconferenza, l'appuntamento con una nuova autrice, che si occupa di divulgazione scientifica. Ma questa volta è un'organizzazione tutta del Festival Tuttestorie. Impossibile per noi non provare un piacere grande nel cogliere che le nostre pratiche hanno preparano i bambini a vivere in piena naturalezza un'esperienza che probabilmente sarebbe stata accolta come una "strana novità" o, forse, come un semplice ripiego. Invece, da giorni, si avverte nell'aria la stessa elettricità che ci coglie quando aspettiamo i nostri incontri in presenza, e ci sentiamo pronti a vivere completamente questa proposta che, con Agnese Sonato e il suo "Giganti per davvero" porterà in classe un incontro-laboratorio e un pezzetto del nostro amato Festival Tuttestorie.

mercoledì 21 ottobre 2020

Festival Tuttestorie: incontro con Agnese Sonato


Vi ricordo che domani - giovedì 22 ottobre 2020 - avremo l'incontro in videoconferenza con Agnese Sonato, autrice, con Telmo Pievani, del libro "Giganti per davvero", che ci ha visti impegnati ad esplorare il gigantismo del mondo animale.

L'incontro fa parte delle proposte del Festival Tuttestorie e, benché online, prevede, nella seconda parte, una vera e propria attività laboratoriale.

Breve scheda informativa

Agnese Sonato, padovana, trentatré anni, si occupa di comunicazione della scienza soprattutto per i più piccoli. 
Dopo la laurea in Scienza dei materiali all’Università di Padova, ha conseguito il dottorato nella medesima disciplina e si è poi dedicata alla ricerca. Ha fondato la rivista di scienza per ragazzi PLaNCK! ed è presidente dell’associazione di divulgazione scientifica Accatagliato, per la quale organizza attività rivolte a ragazzi, scuole e famiglie. Collabora con l’Università di Padova curando le collane di libri per ragazzi Storie libere e I libri dell'orto, edite rispettivamente da Carthusia Edizioni e Editoriale Scienza. Nel 2018 e 2019 ha collaborato con Radio24 all’interno della trasmissione Terra in vista - la scienza e la tecnologia spiegate a mio figlio, condotta da Federico Taddia e Telmo Pievani.

Giganti per davvero, Il gigantismo nel mondo animale, Telmo Pievani, Agnese Sonato, Editoriale Scienza

Pensi che i giganti esistano solo nelle fiabe? Oppure che abbiano popolato la Terra in un lontano passato e poi si siano estinti? In realtà esistono eccome! 
Per vederli da vicino segui Gully e Lilly, i protagonisti di questo libro, in un viaggio straordinario dove toccherai le isole di Komodo e di Flores, in Indonesia, il Madagascar, l’Australia e il Sud America. Con loro scoprirai uno dei fenomeni più bizzarri dell’evoluzione: il gigantismo animale.
A volte, in natura, conviene essere dei giganti! Se da un lato essere grandi e grossi rende la fuga più difficile (si scappa più lentamente e ci si nasconde con più difficoltà), dall’altro permette di spaventare i nemici, e così non serve neanche porsi il problema della fuga. I giganti hanno sempre avuto anche altri vantaggi: possono spostarsi su distanze maggiori in meno tempo o, in assenza di cibo, possono mangiare meno spesso, perché riescono ad accumulare più scorte. Inoltre, se si tratta di insetti, possono produrre più uova, oppure, nel caso degli uccelli, deporre grandi uova piene di nutrimento. I giganti, però, non hanno sempre avuto vita facile: con l’arrivo dell’uomo, che in alcuni casi si è portato con sé nuovi predatori, si sono trovati in difficoltà e molte specie si sono estinte. È il caso, ad esempio, della maestosa tigre dai denti a sciabola, scomparsa circa 10.000 anni fa perché le abbiamo mangiato tutte le prede! Sulla Terra, fortunatamente, ci sono ancora animali giganti da cui farsi stupire, come il drago di Komodo, una lucertola lunga circa 3 metri, capace di fiutare una preda fino a 5 km di distanza, e come la testuggine delle Seychelles, che può raggiungere 1,20 metri di lunghezza e vivere anche più di 150 anni; la falena cometa si fa ammirare con le sue code “svolazzanti”, che possono essere lunghe anche più di 20 cm, mentre l’anaconda verde non teme rivali: lunga fino a 10 metri, può raggiungere i 200 kg ed è il serpente più grande del mondo.

Assemblea di classe ed elezione dei Rappresentanti dei genitori

Vi segnalo la pubblicazione - nel sito d'Istituto - della Circolare n. 40 del 19/10/2020, avente come oggetto: Assemblee di classe - Elezione dei rappresentanti dei genitori nei Consigli di Classe - A.S. 2020- 2021. Questa prevede:

 - Assemblea con le famiglie in videoconferenza con Google Meet: 28 ottobre 2020, dalle 17 alle 18.

Ordine del giorno:
  1. Situazione della classe e presentazione delle linee generali della programmazione.
  2. Modalità di elezione Rappresentanti dei genitori nei Consigli di Classe.
  3. Ruolo e funzioni del rappresentante di classe.
  4. Insediamento seggi, elezioni dei rappresentanti di classe.
Durante l'Assemblea dovranno essere espresse le candidature dei genitori che aspirano ai ruoli di rappresentanza, che la Coordinatrice di classe, al termine dell’incontro, trasmetterà, tramite mail alla segreteria dell'Istituto.

- Elezioni in presenza: 29 ottobre 2020, dalle 17:30 alle 18:30 (Aula di musica, via Roma).

Tutte le operazioni si svolgeranno nel pieno rispetto delle misure di contenimento del Covid-19.

Si veda la Circolare integrale:


Confidiamo, come sempre, nella vostra partecipazione! 

giovedì 15 ottobre 2020

Rilanciare

 
Mi piace rilanciare. È una mia caratteristica.
Così, l'altro giorno, quando ho visto che Alice aveva condiviso sulla classe virtuale, in quella autogestita dai bambini (ne abbiamo due), le foto della sua vendemmia, non ho resistito.
Le ho proposto di preparare una semplice presentazione con immagini e didascalie da usare per raccontare le fasi della sua esperienza ai compagni. Le ho mostrato dove trovare lo strumento e le ho dato alcune semplici indicazioni. Chiaramente, proposta non obbligatoria e senza scadenza.
Ieri, tornata a scuola, mi ha spiegato che non è riuscita; perciò, una volta a casa, le ho preparato un video dove mostrarle come fare, che le ho mandato insieme a un file d'esempio solo a fine serata.
Mi aspettavo tempi lunghi, anche perché ho precisato che era una proposta da accogliere solo se le faceva piacere e utilizzando tutto il tempo che le fosse stato necessario.
Ma lei era molto motivata; così, ieri notte non ha voluto andare a dormire prima di aver realizzato il suo lavoro e io, questa mattina, prima di andare a scuola, avevo già il file sulla classe virtuale.
Oggi, era impossibile non liberare il tempo necessario perché Alice potesse raccontare alla classe questa esperienza che l'aveva colpita tanto. Le ho messo a disposizione PC e LIM e mi sono spostata in fondo all'aula. Cosi lei, 7 anni, ha iniziato a raccontare, cambiando slide per ogni fase e rispondendo alle domande dei compagni, ai quali dava lei stessa la parola man mano che chiedevano di intervenire. 
 

 
 
 
Io ero talmente incantata che, a un certo punto, non ho resistito e ho preso a filmare un pezzetto della presentazione.
 

 
Alla fine, ciò che mi aspettavo: - Posso anche io maestra? - Certo! Voi raccogliete materiali sulle vostre esperienze o i vostri interessi e io, proprio come ho fatto con Alice, vi guiderò e vi suggerirò gli strumenti che possono aiutarvi ad organizzarli e a condividerli con la classe.
Nascono piccoli lavori autoriali nella nostra un po' terza e un po' ancora seconda. E i segnali mi piacciono.
I mesi vissuti ci hanno fatto faticare ma ci hanno consegnato anche una buona eredità.

lunedì 12 ottobre 2020

L'ultima testimonianza di Liliana Segre: il nostro lavoro interdisciplinare

Storia, geografia, educazione civica, italiano, arte e immagine.
Una mattina interessante e intensa quella di oggi in classe, interamente dedicata a ripercorrere e approfondire l'incontro in streaming, con il quale venerdì abbiamo accolto l'ultima testimonianza di Liliana Segre, rivolta alle scuole e a tutti i giovani.
Siamo ripartiti con l'aiuto di un breve video pubblicato sul sito di Rondine Cittadella della Pace, per poi intrufolarci nella storia di Liliana Segre, prima e dopo la deportazione, attraverso le foto di alcuni momenti significativi della sua vita (i bambini avevano espresso questo desiderio). Abbiamo proseguito curiosando nelle foto del Memoriale della Shoah, scattate con gli ex alunni durante il nostro viaggio di istruzione, e siamo passati a scrivere un testo collettivo di sintesi. Per concludere, abbiamo rintracciato sulle carte geografiche tutti i luoghi della testimonianza.
Un lavoro che ha abbracciato diverse discipline e che abbiamo chiuso con un impegno: tornare ancora sulla storia di Liliana Segre tra qualche anno, quando, più grandi, si potrà affrontare la bellissima lettura di "Fino a quando la mia Stella brillerà", il libro scritto con Daniela Palumbo.
E lì, chi lo sa, magari sarà ancora occasione per riportare tra noi qualche ex alunno.





domenica 11 ottobre 2020

Io sono proprio me, il canto del XV Festival Tuttestorie

 In attesa del Festival Tuttestorie... si canta!!!

 

Canto del 15° Festival Tuttestorie 

IO SONO PROPRIO ME

Testo di Bruno Tognolini Musica di Antonello Murgia
Con le voci di Fabio Marceddu, Antonello Murgia, Tiziana Pani
Hanno suonato: Veronica Maccioni Bandoneon / Andrea Schirru Contrabbasso / Alessandro Cau Batteria / Matteo Marongiu Piano / Maurizio Marzo chitarra.
Arrangiamento Maurizio Marzo / Registrazioni, mix e mastering Marti Jane Robertson / ideazione e arrangiamenti vocali Antonello Murgia

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