venerdì 12 settembre 2014

Orario prima settimana


Vi comunico che per tutta la prima settimana (dal 15 al 20 settembre) le lezioni si svolgeranno dalle ore 8.30 alle ore 12.30.
A partire da lunedì 22 si osserverà l'orario completo (8.30/13.30).

mercoledì 10 settembre 2014

Spazio ricreazione :-)

 

Ormai la classe virtuale è quasi al completo, ma non deve avere nessuna preoccupazione chi ancora non fosse riuscito ad entrare. Lunedì, quando saremo insieme, ci dedicheremo a risolvere qualunque difficoltà per riprendere il nostro percorso insieme.
Nel frattempo, volevo comunicare che ho aperto un nuovo spazio (la classe nella classe) che si chiama SPAZIO RICREAZIONE. 
Mi sembrava opportuno, adesso che avete imparato a muovervi, che Edmodo si trasformasse in uno spazio per voi ancora più accogliente. Questo, infatti, è un "luogo" in libertà, per la chiacchiera e per condividere anche quelle cose che vanno oltre le attività proposte. 
Perciò... BUONA RICREAZIONE!


martedì 9 settembre 2014

Un augurio... una riflessione


Oggi una mamma mi ha scritto per darmi gli auguri di buon anno. Lo ha fatto riservandomi parole meravigliose che esprimono quale legame possa crearsi tra insegnanti e genitori, quanto si possa respirare quando si ha il coraggio di cercare l'incontro.
Queste parole le ha introdotte con una storia che non conoscevo. La condivido qui con gratitudine.
Non riesco a tenere le cose belle solo per me. Io amo il "sentire con".


Un grande re ricevette in omaggio due pulcini di falco e si affrettò a consegnarli al Maestro di Falconeria perché li addestrasse. Dopo qualche mese, il maestro comunicò al re che uno dei due falchi era perfettamente addestrato.
"E l'altro?" chiese il re.
"Mi dispiace, sire, ma l'altro falco si comporta stranamente; forse è stato colpito da una malattia rara, che non siamo in grado di curare. Nessuno riesce a smuoverlo dal ramo dell'albero su cui è stato posato il primo giorno. Un inserviente deve arrampicarsi ogni giorno per portargli cibo".
Il re convocò veterinari e guaritori ed esperti di ogni tipo, ma nessuno riuscì a far volare il falco.
Incaricò del compito i membri della corte, i generali, i consiglieri più saggi, ma nessuno potè schiodare il falco dal suo ramo.
Dalla finestra del suo appartamento, il monarca poteva vedere il falco immobile sull'albero, giorno e notte.
Un giorno fece proclamare un editto in cui chiedeva ai suoi sudditi un aiuto per il problema.
Il mattino seguente, il re spalancò la finestra e, con grande stupore, vide il falco che volava superbamente tra gli alberi del giardino.
"Portatemi l'autore di questo miracolo", ordinò.
Poco dopo gli presentarono un giovane contadino.
"Tu hai fatto volare il falco? Come hai fatto? Sei un mago, per caso?" gli chiese il re.
Intimidito e felice, il giovane spiegò: "Non è stato difficile, maestà. Io ho semplicemente tagliato il ramo. Il falco si è reso conto di avere le ali ed ha incominciato a volare".

Materiale didattico e non solo...


Vi informo che nella pagina "Strumenti" (menù in alto) sono disponibili le informazioni iniziali, tra cui l'elenco del materiale didattico e l'orario settimanale delle attività per l'anno scolastico 2014/15.
A prestissimo con l'orario per la prima settimana...

lunedì 8 settembre 2014

Iscrizione alla classe seconda: precisazioni (aggiornato!)

Ricordo a chi non si fosse ancora iscritto alla classe seconda su Edmodo, che non bisogna attivare nuovo username e password, ma usare quelli di sempre. Infatti, Edmodo continua a riconoscervi come alunni e a farvi entrare nell'ambiente, ciò che manca è solo l'associazione alla nuova classe.
Per fare questo, è sufficiente cliccare sull'immagine che trovate a destra (Edmodo: iscriviti alla classe seconda) e procedere come sempre. Dopodichè, non vi resta che aspettare la conferma.
Potrete verificare la vostra iscrizione, entrando su Edmodo normalmente: www.edmodo.com
Di seguito le immagini delle tre fasi da seguire. 
Se qualcuno avesse problemi, tranquilli. Lunedì 15 settembre faremo tutto insieme.
A presto!

FASE 1

FASE 2

 FASE 3

FASE 4 - Conclusione

 INGRESSO NORMALE - Indirizzo: www.edmodo.com

 SONO IN SECONDA!

sabato 6 settembre 2014

Voglia di giocare? Vi aspetto!


Ciao bambini!
Se in attesa di tornare a scuola, avete voglia di giocare un po', nella nostra classe virtuale trovate alcune attività molto diverteneti che aspettano solo voi.
Cosa ne dite? Siete pronti? Io vi aspetto, sicura che vi divertirete! :-)

Per entrare nella classe seconda, clicca qui: ENTRA
Se non ti sei ancora iscritto alla nuova classe, clicca qui: ISCRIVITI

Pubblicazione slide

Per tutti gli interessati, sono disponibili le slide della relazione "Il metodo del Service Design Thinking per insegnanti: un'applicazione alla classe capovolta", presentata da me e Licia Cianfriglia, vicepresidente nazionale ANP e Responsabile del Progetto Innovative Design, al Seminario "Organizzare la didattica innovativa aumentata dalle tecnologie" - Abbazia di Spineto, Sarteano (SI), 21-25 luglio 2014

lunedì 1 settembre 2014

In attesa del 15 settembre

https://www.edmodo.com/?go2url=%2Fjoin%2Fmtkhvw
Vi informo che la scuola ha riaperto i battenti ed è partita la fase organizzativa per prepararci ad accogliervi.
Come indicato nel nostro calendario, vi aspettiamo il 15 settembre.
Nei prossimi giorni, troverete sul blog le informazioni sul materiale scolastico e l'orario della prima settimana di scuola.
Nel frattempo, vi aspetta un compito importante: iscrivervi alla nostra classe seconda virtuale. E sì... anno nuovo, classe nuova anche su Edmodo!
Siete pronti? La procedura è molto semplice: seguite il link e entrate usando username e password di sempre. Una volta che avrete la conferma, sarete ufficialmente in seconda. Che emozione non è vero?
Vi aspetto!

https://www.edmodo.com/?go2url=%2Fjoin%2Fmtkhvw

Per chi avesse smarrito la password, è sufficiente chiedermi il ripristino via mail.

Per noi insegnanti

 "Dall'orecchio della passione ci sento benissimo"
  
L'anno scorso, i primi giorni di settembre, ho "incontrato" questo video. Era mattina presto e io, ancora nel silenzio della casa addormentata, ho vissuto un'emozione incredibile. Come succede sempre quando godi di cose belle, senti l'emergenza di condividerle. Così ho chiesto alla dirigente della mia scuola di poterlo proporre al Collegio dei Docenti.
Lo abbiamo ascoltato tutti insieme, in un contesto in cui ormai si parla più di organizzazione che di educazione e formazione. Non so se sia arrivato a tutti allo stesso modo, ma a me piace pensare che molti ci siano tornati per riascoltarlo nel silenzio dei loro spazi.
A un anno di distanza, voglio riproporre queste parole per chi non avesse avuto ancora il piacere di ascoltarle, sempre con grande gratitudine ad Alessandro D'Avenia per averle scritte e ad Alberto De Panfilis per averle sapute porgere così da arrivare dritte alla testa e al cuore.


Che cosa avrei voluto sentirmi dire il primo giorno di scuola dai miei professori o cosa vorrei che mi dicessero se tornassi studente?
Il racconto delle vacanze? No. Quelle dei miei compagni? No. Saprei già tutto. Devi studiare? Sarà difficile? Bisognerà impegnarsi di più? No, no grazie. Lo so. Per questo sto qui, e poi dall’orecchio dei doveri non ci sento. Ditemi qualcosa di diverso, di nuovo, perché io non cominci ad annoiarmi da subito, ma mi venga almeno un po’ voglia di cominciarlo quest’anno scolastico. Dall’orecchio della passione ci sento benissimo.

Dimostratemi che vale la pena stare qui per un anno intero ad ascoltarvi. Ditemi per favore che tutto questo c’entra con la vita di tutti i giorni, che mi aiuterà a capire meglio il mondo e me stesso, che insomma ne vale la pena di stare qua. Dimostratemi, soprattutto con le vostre vite, che lo sforzo che devo fare potrebbe riempire la mia vita come riempie la vostra. Avete dedicato studi, sforzi e sogni per insegnarmi la vostra materia, adesso dimostratemi che è tutto vero, che voi siete i mediatori di qualcosa di desiderabile e indispensabile, che voi possedete e volete regalarmi. Dimostratemi che perdete il sonno per insegnare quelle cose che – dite – valgono i miei sforzi. Voglio guardarli bene i vostri occhi e se non brillano mi annoierò, ve lo dico prima, e farò altro. Non potete mentirmi. Se non ci credete voi, perché dovrei farlo io? E non mi parlate dei vostri stipendi, del sindacato, della Gelmini, delle vostre beghe familiari e sentimentali, dei vostri fallimenti e delle vostre ossessioni. No. Parlatemi di quanto amate la forza del sole che brucia da 5 miliardi di anni e trasforma il suo idrogeno in luce, vita, energia. Ditemi come accade questo miracolo che durerà almeno altri 5 miliardi di anni. Ditemi perché la luna mi dà sempre la stessa faccia e insegnatemi a interrogarla come il pastore errante di Leopardi. Ditemi come è possibile che la rosa abbia i petali disposti secondo una proporzione divina infallibile e perché il cuore è un muscolo che batte involontariamente e come fa l’occhio a trasformare la luce in immagini.

Ci sono così tante cose in questo mondo che non so e che voi potreste spiegarmi, con gli occhi che vi brillano, perché solo lo stupore conosce.

E ditemi il mistero dell’uomo, ditemi come hanno fatto i Greci a costruire i loro templi che ti sembra di essere a colloquio con gli dei, e come hanno fatto i Romani a unire bellezza e utilità come nessun altro. E ditemi il segreto dell’uomo che crea bellezza e costringe tutti a migliorarsi al solo respirarla. Ditemi come ha fatto Leonardo, come ha fatto Dante, come ha fatto Magellano. Ditemi il segreto di Einstein, di Gaudì e di Mozart. Se lo sapete ditemelo.

Ditemi come faccio a decidere che farci della mia vita, se non conosco quelle degli altri? Ditemi come fare a trovare la mia storia, se non ho un briciolo di passione per quelle che hanno lasciato il segno? Ditemi per cosa posso giocarmi la mia vita. Anzi no, non me lo dite, voglio deciderlo io, voi fatemi vedere il ventaglio di possibilità. Aiutatemi a scovare i miei talenti, le mie passioni e i miei sogni. E ricordatevi che ci riuscirete solo se li avete anche voi i vostri sogni, progetti, passioni. Altrimenti come farò a credervi? E ricordatemi che la mia vita è una vita irripetibile, fatta per la grandezza, e aiutatemi a non accontentarmi di consumare piccoli piaceri reali e virtuali, che sul momento mi soddisfano, ma sotto sotto sotto mi annoiano…

Sfidatemi, mettete alla prova le mie qualità migliori, segnatevele su un registro, oltre a quei voti che poi rimangono sempre gli stessi. Aiutatemi a non illudermi, a non vivere di sogni campati in aria, ma allo stesso tempo insegnatemi a sognare e ad acquisire la pazienza per realizzarli quei sogni, facendoli diventare progetti.

Insegnatemi a ragionare, perché non prenda le mie idee dai luoghi comuni, dal pensiero dominante, dal pensiero non pensato. Aiutatemi a essere libero. Ricordatemi l’unità del sapere e non mi raccontate l’unità d’Italia, ma siate uniti voi dello stesso consiglio di classe: non parlate male l’uno dell’altro, vi prego. E ricordatemelo quanto è bello questo Paese, parlatemene, fatemi venire voglia di scoprire tutto quello che nasconde prima ancora di desiderare una vacanza a Miami. Insegnatemi i luoghi prima dei non luoghi.

E per favore, un ultimo favore, tenete ben chiuso il cinismo nel girone dei traditori. Non nascondetemi le battaglie, ma rendetemi forte per poterle affrontare e non avvelenate le mie speranze, prima ancora che io le abbia concepite.

Per questo, un giorno, vi ricorderò.

Primo settembre

Non è mai facile ricominciare. Solo un'insegnante conosce il bisogno di quel tempo estivo che tanti contestano. Il nostro è un mestiere che avvolge tutto, che quando non impegna il tempo, si prende comunque la nostra testa. Un mestiere in cui è inevitabile convivere con la paura di non essere adeguati e di non avere le energie necessarie per rispondere a tutti i nuovi bisogni.
Vivendo tutto questo con voi, voglio augurare ai colleghi e le colleghe un nuovo inizio e la capacità di vivere serenamente questo nuovo anno scolastico.