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lunedì 22 febbraio 2021

Webinar: "La pedagogia Freinet: principi e pratiche"

Con piacere, informo che il prossimo 24 febbraio 2021, alle ore 11, Enrico Bottero terrà un Webinar gratuito dal titolo: "La pedagogia Freinet: principi e pratiche".

Per partecipare è sufficiente entrare nel link sotto indicato e compilare i dati come di seguito suggerito.
Chi non riuscisse a partecipare potrà seguire l'incontro in differita sul canale Youtube dell'editore:

https://www.youtube.com/channel/UCa7SfVyppcMaB8vsVq8H4vQ

Per iscriversi, dopo aver selezionato il webinar con il link sotto indicato, è necessario seguire i seguenti step:

1 - Aggiungi al carrello
2 - Visualizza il carrello (in alto)
3 - Procedi con l'ordine (gratuito: 0 Euro)
4 - Tipologia Cliente (privato) - compila i dati - EFFETTUA ORDINE

Con il completamento della procedura, si riceve una email con il link per il collegamento al Webinar.

Questo il link: https://www.armandoeditore.it/courses

Ne approfitto per informare che in occasione dell'uscita del libro di Enrico Bottero: Pedagogia cooperativa. Le pratiche Freinet per la scuola di oggi, nel suo sito personale è stata attivata una pagina interamente dedicata alla pedagogia Freinet con video, documenti e libri:
https://www.enricobottero.com/pedagogia-freinet

martedì 22 dicembre 2020

A proposito di motivazione: "La storia del cavallo che non aveva sete"

Semplici ma preziose riletture mentre ragiono su anticipazioni e motivazione.

La storia del cavallo che non aveva sete, da "I detti di Matteo", un contadino a cui Freinet faceva raccontare le sue idee educative.

Un giovane cittadino voleva rendersi utile nella fattoria dove era ospite e decise di portare il cavallo all’abbeveratoio. Ma il cavallo si rifiutava e voleva condurre il cittadino verso il prato. "Ma da quando in qua i cavalli comandano? Tu verrai a bere, te lo dico io!" e lo tira per la briglia e lo spinge malamente. La bestia avanza verso l’abbeveratoio. "Forse ha paura - pensa il giovanotto - se l’accarezzassi...? Bevi! Prendi..." Nulla da fare e il giovane urla: "Tu bestiaccia berrai". Il cavallo storce il muso e nitrisce, soffia, ma non beve. 
Arriva il contadino Matteo e gli dice: "Tu credi che un cavallo si tratti così. Ma lui è meno bestia di qualche uomo, lo sai? Tu puoi ucciderlo, ma lui non berrà. Tempo perduto, povero te!" "Come fare allora?" Si vede bene che non sei un contadino. Non hai capito che il cavallo non ha sete nelle ore mattutine e ha invece bisogno dell’erba medica. Lascialo mangiare a sazietà e dopo avrà sete. Allora lo vedrai galoppare verso l’abbeveratoio. Non aspetterà che tu gli dia il permesso. Non si può cambiare l’ordine delle cose: se si vuol far bere chi non ha sete si sbaglia.
"Educatori, siete al bivio. Non ostinatevi nell’errore di una "pedagogia del cavallo che non ha sete", ma orientatevi coraggiosamente e saggiamente verso "la pedagogia del cavallo che galoppa verso l’erba medica e l’abbeveratoio". (Célestin Freinet)