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domenica 24 settembre 2017

In arrivo il padlet per il XII Festival Tuttestorie. Aspettiamo il tuo pensiero!

Come ogni anno, eccoci con il Padlet per raccogliere i vostri pensieri per il Festival Tuttestorie. Quest'anno si parla di legami.
Che cosa è un legame? Con chi o con che cosa pensi di avere un legame particolare? Come lo vivi, perché? Ci sono legami che vorresti costruire? O c'è qualche legame che vorresti interrompere?
Lasciaci un tuo pensiero!
Per scrivere, cliccate due volte sul muro e avrete subito a disposizione un post-it tutto per voi. Non preoccupatevi per l'assenza di spazio, muovetevi con la barra di scorrimento in orizzontale e in verticale: nel muro c'è spazio per tutti!!!

Creato con Padlet

martedì 11 ottobre 2016

Il coraggio visto dai bambini

E mentre il nostro appuntamento con il Festival Tuttestorie si avvicina (mancano solo due giorni), eccoci a condividere i pensieri "coraggiosi" dei nostri bambini. Che cosa è per loro il coraggio? In quali occasioni hanno dovuto essere coraggiosi? Buona lettura!

Made with Padlet

domenica 9 ottobre 2016

Regalateci un vostro pensiero sul coraggio

In attesa di condividere con voi i pensieri sul coraggio che i bambini stanno esprimendo su Edmodo in preparazione dell'XI Festival Tuttestorie, ci piacerebbe raccogliere anche quelli dei genitori e degli adulti che visitano il nostro blog.
Che ne dite? Potete dirci che cosa significa per voi coraggio e ricordare con noi una volta in cui avete dovuto avere molto coraggio?
Per lasciare il vostro messaggio, è sufficiente fare doppio clic in un punto qualunque del muro.
Grazie!!!

Made with Padlet

martedì 1 marzo 2016

Un'ora speciale

Questa mattina, ho ripetuto le stesse parole tante volte a maestra Stefania - Meno male che c'eri tu ad ascoltare, se lo raccontassi, non ci crederebbe nessuno.
Forse, a dirla tutta, se non avessi assistito direttamente, non ci avrei creduto neanche io...
Mi riferisco alla proposta che oggi ho fatto ai bambini in vista dell'incontro nel quale dovremo raccontare la nostra didattica.
Ho aperto un padlet e ho proposto un brainstorming. - Cosa ne dite bambini se partiamo pensando insieme a ciò che secondo noi è importante del nostro modo di fare scuola?
Ho fatto solo questa domanda e non è stato più possibile fermarli. Se io avevo pensato giusto a qualche aspetto da mettere in evidenza insieme a loro, magari soffermandoci sulle fasi dell'agire didattico, gli effetti sono stati molto diversi. I bambini hanno cominciato ad intervenire uno dietro l'altro e, come fiumi in piena, a dire e ad argomentare infiniti particolari che volevano fermare.
Io non riuscivo a credere a ciò che sentivo, a tutti gli aspetti sui quali loro avevano posato lo sguardo e che ora proponevano con consapevolezza all'attenzione di tutti. Non riuscivo a fare a meno di spostarmi alla mia sinistra per avvicinarmi da Stefania e dirle a bassa voce: - Non ci credo, ma ti rendi conto di che cosa stanno tirando fuori? 
Lo stupore è durato a lungo, fino a quando, ci siamo arrese completamente alla meraviglia di questa partecipazione attiva e ricca di tutti che rileggeva ogni particolare della nostra vita scolastica, fino a portare dentro anche la relazione educativa.
- La relazione informale! - ha affermato qualcuno. 
- Cosaaaaaaaa?????? La relazione informale? - ho chiesto io, mentre il significato arrivava puntuale, portando dentro linguaggio, fisicità e il mio gesticolare.
Difficile spiegare completamente le emozioni di quando vedi ciò in cui credi tornare indietro per investirti di bellezza. So solo che oggi non sono riuscita a smettere di pensarci. Di pensare che è proprio vero: il nostro è un mestiere in cui bisogna investire credendoci, con la pazienza di aspettare, perchè torna tutto. 
Soprattutto torna tutto il tempo trascorso a essere davvero accanto a loro a co-costruire percorsi di senso e consapevolezza.
Adesso abbiamo un lavoro da proseguire perchè i bambini possano argomentare nel modo migliore ciò che conta per loro, ma io so che ormai sarà semplice. É già tutto lì, in quel bellissimo muro di parole.
Seguiranno disegni, forse aggiungeremo qualche foto, magari qualche filmato e qualche frase. Chi lo sa? 
Ma una certezza c'è. Quello che siamo chiede proprio di essere raccontato.
Grazie bambini. Oggi ci avete regalato un'ora speciale.
Già era solo un'ora... incredibile non è vero?