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lunedì 26 febbraio 2018

Giornata di sensibilizzazione contro il bullismo e il cyberbullismo

Vi ricordo che nell’ambito delle attività di sensibilizzazione finalizzate a rendere Internet un luogo più sicuro per i più giovani promuovendone un uso positivo e consapevole e prevenendo i rischi relativi al bullismo e al cyberbullismo, questa sera - lunedì 26 febbraio 2018 - presso la sala riunioni di via Roma, è programmato un incontro rivolto alle famiglie per presentare l'iniziativa organizzata per venerdì 9 marzo e accogliere eventuali proposte operative.
Si coglie l'occasione per ricordare che venerdì 9 marzo 2018 - presso il Centro culturale di via Cattaneo (Sala del cinema) sono previste le seguenti attività:

- mattina, dalle 10:30 alle 13:00: attività finalizzata all’informazione, sensibilizzazione e approfondimento dei temi della sicurezza in rete e del bullismo e cyberbullismo.
Destinatari: studenti e insegnanti della scuola secondaria di primo grado;

- pomeriggio, dalle 16:00 alle 18:30: intervento della polizia postale con un incontro aperto al pubblico e proiezione del cortometraggio “Io bullo.Cronaca di vita e cyberbullismo”. 
Destinatari: famiglie, docenti, operatori e professionisti del settore educativo; figure istituzionali del Comune di Iglesias.

Le iniziative sono organizzate dal docente Christian Castangia, referente d'Istituto per la prevenzione del bullismo e cyberbullismo e regista del cortometraggio "Io bullo".

giovedì 14 dicembre 2017

#IDENTITÀ virtuale e cyberbullismo

Questo pomeriggio, nonostante abbia partecipato a un interessantissimo incontro con lo Staff di esperti IFOS, all'interno del progetto "#IDENTITÀ virtuale e cyberbullismo: metodologie per educare i giovani alla cittadinanza digitale", torno a casa profondamente dispiaciuta per aver riscontrato che la città non ha accolto un'opportunità tanto importante. Aula magna dell'Istituto Fermi vuota. Dieci presenze: otto insegnanti e due genitori, segnale che indica con chiarezza che la scuola e le famiglie non hanno colto l'importanza di mettersi di fronte a questo tema, riconoscendolo come fondamentale per la gravità degli effetti che stanno interessando i nostri giovani, in particolare nella fase adolescenziale.
É necessario acquisire conoscenze forti, appropriarsi degli strumenti e degli spazi dei nostri ragazzi, così da educare alla cittadinanza digitale in modo consapevole e puntuale e, contestualmente, poter esercitare la necessaria supervisione su questa fetta di mondo nella quale sostano di continuo senza riconoscerne l'impatto nella vita reale.
Da parte mia, sono sempre più convinta che se la rete incide nell'amplificare comportamenti inadeguati, il problema più grande resta la solitudine dei nostri giovani e l'assenza di adulti di riferimento significativi sia a casa sia a scuola. Non si può intervenire quando il problema esplode, bisogna proporre modelli educativi solidi, e avere il coraggio di fare scelte coraggiose, superando l'estemporaneità degli interventi, fermandosi con loro ogni volta che è necessario. E farlo presto, perché l'attenzione nei confronti dell'altro e il rispetto di sé, così come gli effetti dei propri comportamenti siano un bagaglio importante quando si entra in un'età in cui il gruppo dei pari prende il sopravvento.

Alla sezione Cyberbullismo del gruppo IFOS: http://www.cyberbullismo.com/

Al cortometraggio "Prima di condividere" realizzato per l'Osservatorio Cybercrimine Sardegna, presentato durante il pomeriggio.
Regia di Austinu D'Antonio, prodotto dal Dipartimento di giustizia minorile e comunità ATS Sardegna, ASSL Nuoro, IFOS, Impresa sociale Nuovi Scenari, in collaborazione con El Garaje produzioni COMBO s.r.l., con il sostegno della Fondazione Banco di Sardegna.

mercoledì 6 dicembre 2017

Progetto Identità virtuale e cyberbullismo: incontro rivolto ai genitori


Come vi ho anticipato durante l'Assemblea dei genitori, vi ricordo che in data giovedì 14 dicembre, si terrà, dalle ore 15 alle ore 18, presso l'Istituto Superiore "Asproni-Fermi", un incontro rivolto ai genitori su Identità virtuale e cyberbullismo.
L'incontro fa parte integrante del Progetto promosso e realizzato dall’I.I.S. Duca degli Abruzzi e dall’Ufficio Scolastico Regionale della Sardegna e sarà tenuto dal Dott. Luca Pisano e dal suo staff di esperti dell'IFOS. 
L'obiettivo è quello di presentare ai genitori indicazioni pratiche per orientarsi in maniera sicura e protetta nel mondo dell’etere e prevenire il bullismo via Internet

#GENITORE DIGITALE per tutelare la vita virtuale di tuo figlio

I PROBLEMI: rischi e pericoli che i ragazzi devono gestire nel mondo virtuale 
  1. Dai selfie sensuali e sexy al sexting. 
  2. Videogiochi online e chat con sconosciuti.
  3. Ragazzini e adulti in rete: l’adescamento online. 
  4. Blog pro ANA, pro MIA e pro ACAB: comunicazioni confusive e violente. 
  5. Le casse di risonanza del cyberbullismo: i ragazzi VIP della comunità.
LE SOLUZIONI: le competenze virtuali e i nuovi strumenti educativi per i genitori
  1. Comunicazione, protezione, regole e controllo nel mondo virtuale. 
  2. A quale età è consigliabile regalare ai propri figli il cellulare, il tablet e il computer? 
  3. A quale età è necessario iniziare a educare i figli all’uso delle nuove tecnologie? 
  4. Come fare? Con quali strumenti? 
  5. Come educare i figli all’uso corretto della loro identità virtuale? 
  6. Le life skills nel mondo virtuale: come trasmetterle ai figli. 
Vista l'importanza dei temi affrontati, vi invitiamo a non mancare!

Si coglie l'occasione per ricordare la disponibilità del sito:
http://www.generazioniconnesse.it/
Qui sono presenti interessanti sezioni rivolte a genitori, bambini/e, ragazzi/e e uno spazio interamente destinato a I super errori.

Il Progetto “Generazioni Connesse” (SIC ITALY III), con una nuova edizione, co-finanziata dalla Commissione Europea nell’ambito del programma “Connecting Europe Facility” (CEF), è un programma attraverso il quale la Commissione promuove strategie finalizzate a rendere Internet un luogo più sicuro per gli utenti più giovani, promuovendone un uso positivo e consapevole.

Il progetto è coordinato dal MIUR, in partenariato col Ministero dell’Interno-Polizia Postale e delle Comunicazioni, l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Save the Children Italia, Telefono Azzurro, Università degli Studi di Firenze, Università degli studi di Roma “La Sapienza”, Skuola.net, Cooperativa E.D.I. e Movimento Difesa del Cittadino, Agenzia Dire con lo scopo di dare continuità all’esperienza sviluppata negli anni, migliorando e rafforzando il ruolo del Safer Internet Centre Italiano, quale punto di riferimento a livello nazionale per quanto riguarda le tematiche relative alla sicurezza in Rete e al rapporto tra giovani e nuovi media.