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lunedì 25 giugno 2018

La scuola al centro: giornale in chiaro


Vi segnalo che nel sito d'Istituto è disponibile la versione integrale del nostro giornale di classe, realizzato all'interno del Progetto "Reporter per un giorno" e pubblicato come inserto del Sulcis Iglesiente Oggi del 22 aprile 2018.

A link

mercoledì 6 giugno 2018

La scuola al centro: premio "Arcobaleno"


Ci sono premi piccoli che hanno un valore grande. Ed è proprio questa consapevolezza ad averci riempiti di gioia, oggi, quando è venuta a trovarci in classe l'intera redazione de "Il Sulcis Iglesiente Oggi" per consegnarci il Premio "Arcobaleno" che riportava questa motivazione "Per l'impegno e la riflessione sull'integrazione e l'inclusione sociale". Il riferimento è a "La scuola al centro", il nostro giornale di classe, pubblicato come inserto il 22 aprile 2018, che abbiamo voluto dedicare proprio all'impegno che in questi anni abbiamo messo al centro della nostra esperienza scolastica.
Da parte nostra, un ringraziamento speciale al Direttore del giornale, Giampaolo Atzei, e a tutta la redazione per la bella opportunità offerta con il Progetto "Reporter per un giorno".

mercoledì 21 febbraio 2018

"La scuola al centro", il nostro giornale nel giornale

 
Venerdì 16 febbraio abbiamo avviato il Progetto "Reporter per un giorno", in collaborazione con la redazione del Sulcis Iglesiente Oggi. Il tutto si è aperto con il lavoro propedeutico in classe guidato da Anna e Alessia (vedi) ed è proseguito con la visita alla redazione del giornale.
Qui, una volta accolti dal direttore, abbiamo conosciuto le diverse figure professionali che lavorano alla realizzazione del settimanale, che ha il formato del quotidiano, per poi conoscere strumenti e spazi di lavoro. 
Le attività sono proseguite con una vera e propria riunione di redazione con la quale abbiamo progettato il nostro impaginato grafico: quattro pagine che costituiranno un inserto del giornale che uscirà il 22 aprile 2018.
Dopo aver proposto il titolo della nostra testata "La scuola al centro", abbiamo progettato i contenuti delle diverse pagine che realizzeremo in classe: 
- prima pagina: presentazione della classe e dell'iniziativa "Io sono un no" che sarà sviluppata in terza pagina;
- seconda pagina: storie di inclusione vissute come classe;
- terza pagina: iniziativa "Io sono un no", con intervista a Daniele Aristarco, autore del libro "Io dico no. Storie di eroica disobbedienza" e alcune anticipazioni sui disobbedienti, le cui storie saranno presentate durante l'iniziativa che sarà parte integrante della Fiera del libro di Iglesias;
- quarta pagina: recensioni. Anche qui al centro il tema dell'inclusione e quello dei legami.
I lavori sono proseguiti in classe con la formazione di quattro gruppi (uno per pagina) valorizzando competenze e interessi, per poi procedere all'attribuzione degli argomenti a all'elaborazione di una prima scaletta per la stesura degli articoli.
I lavori proseguiranno nei prossimi giorni, ma non vi racconteremo altro. Dovrete attendere il 22 aprile, giornata in cui il nostro impaginato sarà in mano ad ognuno di voi.

sabato 17 febbraio 2018

Il giornale ve lo presentiamo noi!


Succede che leggendo gli interessi personali maturati dai bambini e le competenze acquisite nel tempo, siano loro stessi a presentare degli argomenti alla classe (vedi post precedente).
Così, giovedì 15 febbraio, dopo esserci fatti cedere anche l'ora di inglese da maestra Marcella, la mattinata è stata interamente gestita da Anna e Alessia che hanno presentato alla classe il quotidiano in vista dell'avvio del Progetto "Reporter per un giorno".

Il percorso è stato organizzato nei minimi particolari attraverso la stesura di un progetto strutturato di cui hanno definito: obiettivi, contenuti, attività, mezzi e strumenti. 
L’attività è stata strutturata in più fasi che hanno visto l'alternarsi di momenti informativi e attività laboratoriali, proposte in forma collaborativa.

Questi i contenuti affrontati: figure professionali che compongono la redazione di un giornale; tipologie di giornale (quotidiano, settimanale, quindicinale, mensile); struttura della prima pagina del quotidiano (testata, apertura, articolo di fondo, articolo di spalla, civetta, contornato); contenuti del giornale (cronaca, editoriale, rubrica, reportage, inchiesta, intervista, recensione); importanza del colpo d'occhio (taglio alto, medio e basso); caratteristiche del titolo (sintetico ed efficace; caldo o  freddo); occhiello, catenaccio e sommario; la testatina; l'articolo, la materia prima del giornale; come si scrive un articolo: metodo A B C (accuratezza, brevità, chiarezza) e metodo della piramide rovesciata (attacco, elementi principali della notizia - regola delle 5 W, corpo dell'articolo, conclusione); glossario.


Le proposte laboratoriali hanno visto la divisione della classe in quattro gruppi che, una volta individuato un caporedattore, hanno svolto le seguenti attività: individuazione delle caratteristiche della prima pagina del quotidiano; dato un articolo, individuazione del tipo di titolo e delle varie parti che lo compongono (occhiello, catenaccio, sommario...); classificazione di un articolo e individuazione della sua struttura; individuazione di un tema sul quale sviluppare un articolo di giornale (temi individuati: gli alieni; Fabrizio De Andrè; la nostra didattica; il bullismo); scrittura di un articolo completo di occhiello e catenaccio.


Per lo svolgimento delle attività è stato consegnato un giornale ad ogni gruppo. Si trattava di quotidiani usciti nella medesima data ma appartenenti a testate diverse.

La proposta è stata sviluppata in modo completo e ha coinvolto tantissimo tutti i bambini. Resta da completare la lettura e l'analisi degli articoli realizzati (il tempo non basta mai...).

Un grazie speciale da tutti noi ad Alessia Nuvoli e Anna Pilloni per la bellissima opportunità che ci hanno offerto e per la qualità della loro proposta, sia per quanto riguarda i contenuti che l'organizzazione. Cose davvero belle.
Di cuore, a entrambe... COMPLIMENTI!!!

giovedì 15 febbraio 2018

Progetto "Reporter per un giorno": avvio

Vi ricordo che domani - venerdì 16 febbraio 2018 - è previsto l'avvio del Progetto "Reporter per un giorno" per il quale è referente d'Istituto l'ins. Maria Francesca Caddeo.
Si tratta di una proposta didattica del "Sulcis Iglesiente Oggi", settimanale della diocesi di Iglesias, che si articola in quattro momenti:
- preparazione alla visita in redazione e alle attività laboratoriali, con il supporto del Quaderno didattico fornito dalla redazione (nel nostro caso, la preparazione è stata interamente gestita, con momenti informativi e attività laboratoriali, da due nostre alunne: Alessia Nuvoli e Anna Pilloni);
- visita presso la tipografia CTE di Iglesias: illustrazione delle fasi di stampa del settimanale;
- visita presso la sede del Sulcis Iglesiente Oggi, curata dal direttore e/o da personale incaricato: introduzione alle attività laboratoriali;
- attività in classe: elaborazione degli articoli per la realizzazione di un giornalino di classe.

Il percorso didattico ha l'obiettivo di far conoscere la proposta offerta dal settimanale e gli aspetti generali che caratterizzano la struttura dei giornali. Attraverso la visita presso la sede del Sulcis Iglesiente Oggi sarà possibile identificare i ruoli delle persone che intervengono in tutte le fasi della realizzazione e distribuzione della testata giornalistica: direttore, redattore, collaboratore, fotografo, grafico, archivista, tipografo, editore, commerciale e corriere, alcuni dei quali presenteranno le loro esperienze personali. Sarà possibile assistere ad alcune fasi di realizzazione del settimanale ed individuare gli elementi testuali e grafici, oggetto di studio del percorso didattico iniziato a scuola, che costituiscono la struttura del giornale e insieme concorrono alla sua realizzazione. Il percorso didattico sarà arricchito dalla visita presso la tipografia in cui viene stampato il settimanale, dando la possibilità agli alunni di vedere in modo pratico come si svolgono le varie fasi di stampa. Al termine del percorso didattico gli studenti acquisiranno le conoscenze di base per poter operare materialmente alla stesura di articoli e realizzare un giornalino di classe.

Al Progetto completo

N.B. Si precisa che le uscite previste dal Progetto sono tutte programmate all'interno dell'orario scolastico e non comportano modifiche alla normale organizzazione.

giovedì 8 febbraio 2018

Spostarsi, fidarsi, rilanciare...

Quanto possa essere bello il nostro mestiere se si è capaci di spostarsi, di fidarsi, lo si capisce in mattine come questa. Mattine che, è importante dirlo, non sono rare, anzi, non fanno che crescere col tempo.

Torno un attimo indietro.
Il 16 febbraio inizieremo il percorso “Reporter per un giorno” in collaborazione con una redazione locale, il “Sulcis Iglesiente Oggi”. L’impegno è che i bambini arrivino all’appuntamento conoscendo l’organizzazione del quotidiano e le figure che collaborano alla sua realizzazione.
L’anno scorso, due alunne (Anna e Alessia) hanno già portato questi contenuti in classe quando, all’interno dell’iniziativa “Io sono un libro” si sono occupate di “Mio papà scrive la guerra” di Luigi Garlando; perciò, come al solito, penso a spostarmi e a valorizzare loro.
Così, una quindicina di giorni fa, ho chiamato Anna e Alessia e ho chiesto loro se fossero interessate a organizzare una presentazione del giornale per la classe (struttura e figure professionali). Hanno accolto con l'entusiasmo che ormai conosco bene, perciò ho consegnato loro i materiali forniti dalla redazione con la quale collaboreremo e le ho lasciate libere di organizzarsi.
Nei giorni che sono seguiti, ci sono stati tra noi solo pochi scambi, quelli necessari ad assicurarmi che il lavoro stesse procedendo. Per il resto mi sono fidata completamente; ormai so di che cosa sono capaci e mi piace non condizionare la loro capacità di ideare, la loro creatività.

Eccoci a oggi.
Questa mattina, mentre aspettavo l’arrivo dei bambini in aula, ero sul tablet che verificavo gli impegni sul calendario condiviso e sincronizzavo i nuovi appuntamenti, quando mi sono resa conto che i tempi per l’avvio del progetto iniziano a stringere: al nostro appuntamento con la redazione manca poco più di una settimana. Così, quando Anna e Alessia sono arrivate, le ho fermate per sapere se fossero pronte a fissare il giorno della presentazione e ho proposto loro il prossimo giovedì mattina. 
Ciò che è seguito alla mia domanda mi ha letteralmente bloccato.
Anna mi dice subito che la mia proposta non va bene. - Abbiamo bisogno dell’intera mattinata. - precisa - Non dobbiamo solo presentare, maestra, ci serve il tempo necessario per far fare anche delle attività che aiutino a capire bene. Divideremo i compagni in gruppi e daremo ad ognuno un giornale; loro dovranno così trovare tutte le parti che lo compongono: articolo di fondo, articolo di spalla, articolo di apertura, le civette… Poi dovranno anche scrivere un piccolo articolo, seguendo le nostre indicazioni. 
Come faccio in questi casi, abbandono tutto e sosto. Così, mentre gli altri compagni continuano ad arrivare, li lascio a chiacchierare fra loro e invito Anna e Alessia a fermarsi con me. La mia curiosità è partita. Glielo dico: - Voglio capire bene. Spiegatemi tutto. 
Dopo averle ascoltate ripercorrere la proposta, con tanti particolari, aggiungono che al termine del lavoro, proprio come faccio io, ogni gruppo dovrà fare la restituzione alla classe e riportare l’autovalutazione del gruppo tramite un caporedattore che dovrà essere nominato all'inizio dell'attività. 
Mentre spiegano, colgo la creatività della loro idea e l’attenzione ai dettagli; perciò dico a voce alta e motivata almeno quanto loro: - Bene... solleviamo il tiro! Dato che avete le idee così chiare, vi propongo di stenderle in un semplice progetto. - Mi ascoltano con attenzione e visibilmente illuminate. Anche loro mi conoscono bene e amano accogliere le nuove provocazioni. Io apro il cassetto della stampante, tiro fuori un foglio A4 e inizio a spiegare cosa intendo, mentre appunto le voci che le aiuteranno ad organizzare il progetto.
- Stabilite un titolo, gli obiettivi del vostro lavoro, indicate i contenuti e le attività - fase per fase. Infine inserite i tempi di ognuna, i mezzi e gli strumenti.
Sono tutti termini che conoscono bene. Sono abituate a sentire chiamare le cose con il loro nome. Mi fermo comunque per assicurarmi che abbiano compreso bene che cosa riportare per ogni singola voce e che dovranno farlo in modo essenziale; poi consegno loro il foglio-guida.
- Pensate di farcela? - Anna e Alessia mi guardano tranquillissime - Certo, maestra – rispondono - stasera dovevamo già vederci per altro e prepareremo anche questo. 
- Riuscite a mandarmelo a stretto giro perché io possa capire come organizzare i tempi in classe?
- Certo, maestra, te lo mandiamo questa sera su Edmodo!

Ecco. Il nostro scambio si chiude qui. Le bambine si uniscono agli altri e la mattina ha inizio. Ma io con il pensiero non posso fare a meno di trattenermi ancora un po’, di pensare a quanto sia importante dare fiducia ai nostri bambini, fidarsi della loro intelligenza, della loro creatività e della loro voglia di fare. Mi fermo a pensare a che straordinario motore sia la motivazione. 
E intanto ci spostiamo ad aprire ancora. I bambini hanno iniziato a preparare i podcast per “Io sono un NO”, potremmo fare noi, ma non lo facciamo. Abbiamo già avviato con i primi bambini, spiegato come lavorare e illustrato il funzionamento del microfono e dei cavi. Così ci limitiamo ad organizzare il supporto perché da ogni coppia si stacchi un tutor per la successiva. Ancora una volta la palla è davvero in mano loro. 
Noi ci siamo, devono saperlo. Ma il nostro obiettivo ormai è chiaro: vogliamo essere sempre meno necessari.