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venerdì 1 novembre 2019

La nostra festa de Is animeddas


Cose semplici. Bastano queste.
Ieri, dopo aver dedicato questi ultimi giorni a ripercorrere le tradizioni della Sardegna per la Festa di Ognissanti, ci siamo impegnati nella preparazione delle arance-lanterna che, una volta pronte, abbiamo messo nei davanzali delle nostre finestre come richiamo per i nostri parenti morti, per poi consumare, immersi nell'aroma di arancio, il dolce tipico di questa festa: is pabassinas.

 

È stato un avvicinamento morbido, di quelli che non cercano contrapposizioni tra la tradizione di Is animeddas e quella di Halloween, tanto amata dai bambini, non avrebbe senso. Dalle contrapposizioni non nasce niente.
A venirci incontro, è stato il ritorno della storia di "Angelica e Is animeddas", regalata qualche anno fa agli ex alunni da Annalisa Cani, pedagogista e cara amica. 
È con Angelica che abbiamo ripercorso le tradizioni tipiche di questa festa e le abbiamo messe in relazione con quella di Halloween, scoprendo che se tra queste due feste ci sono differenze, non mancano le tante analogie. 
Un mettere in relazione che inizieremo a curare in tante altre occasioni, perché è attraverso la conoscenza e il confronto che ci si appropria della peculiarità delle proprie tradizioni e si costruisce il rispetto per quelle altrui.
Vi lasciamo con qualche immagine, proponendovi di tornare sul racconto di Angelica con i vostri bambini.
Piuttosto... non sorprendetevi troppo se, questa notte, dovessero chiedervi di apparecchiare la tavola per i familiari morti. Le arance lanterna erano per dire loro che qui l'amore è immutato e che li stiamo aspettando.

A tutti voi, felice festa di Ognissanti!


 Alle foto

Al racconto, scritto da Annalisa Cani: "Angelica e Is animeddas"

A qualche informazione sulla festa:
La festa de "Is animeddas"
Antiche usanze (articolo pubblicato ne L'unione Sarda del 2010)

martedì 22 ottobre 2019

Consorizio turistico per l'iglesiente: Is Animeddas

Con la convinzione che riscoprire le nostre tradizioni sia fondamentale per costruire la propria identità e accogliere quella altrui, condivido l'invito che Il Consorzio turistico per l'Iglesiente rivolge ai bambini per il 31 ottobre 2019.

Iniziando dal crepuscolo, sarà possibile attraversare le vie del centro storico della città per chiedere "Su beni po is animas", conoscere la tavola imbandita in modo tradizionale in Piazza Lamarmora, incontrare storie e partecipare a laboratori.

venerdì 26 ottobre 2018

Insieme per Is animeddas

Vi informiamo che nella sera del 31 ottobre, ci uniremo alla Ludoteca del Centro San Francesco per la partecipazione all'iniziativa del Consorzio Turistico per l'iglesiente, organizzata per rivivere la tradizione de Is Animeddas. La serata ci vedrà percorrere le vie del centro storico per ascoltare storie e racconti della Sardegna e chiedere su "beni po s'anima".

Invitiamo le famiglie a farci conoscere l'adesione quanto prima e a collaborare preparando per i bambini un semplice abito bianco che rappresenti le piccole anime (ricavarlo da un vecchio lenzuolo sarà perfetto...).

L'appuntamento per noi è per il mercoledì 31 ottobre, alle ore 18, nel piazzale della Chiesa di San Francesco, così da muoverci insieme al gruppo della Ludoteca.

Se qualche genitore particolarmente creativo volesse predisporre un semplice modello facilmente realizzabile da tutti, gliene saremo particolarmente grati.



domenica 30 ottobre 2016

La festa di Ognissanti in Sardegna


Sin dalla prima elementare ho cercato di recuperare con i bambini le nostre tradizioni legate alle Festa di Ognissanti, evitando di creare contrapposizioni con quella di Halloween, che conoscono da sempre e che mostrano di amare particolarmente. L'obiettivo è quello di aiutare le nuove generazioni a non rinunciare alla propria cultura di appartenenza, fondamentale per conoscere e accogliere le culture altre dalla propria.
Questa mattina, ormai in quarta, aiutati dal nostro blog, abbiamo ripercorso scoperte e attività svolte in questi anni e abbiamo proposto ai bambini - questa volta in modo autonomo - di dare spazio almeno a una delle usanze conosciute e di documentarla per la classe. Così i bambini, se lo vorranno, potranno scegliere tra diverse possibilità: preparare le arance lanterna per attendere le anime dei propri cari, apparecchiare la tavola per i morti, donare "su biddiu longu" a una famiglia bisognosa, uscire per le strade, questa volta al mattino, come vuole la tradizione, a chiedere "Su beni po' s'anima". Potranno anche contribuire a rinforzare la memoria delle nostre tradizioni raccontando a parenti o amici la storia di "Angelica e Is Animeddas" che ci ha donato Annalisa Cani in seconda elementare e che per noi ha rappresentato uno strumento straordinario per mettere in relazione la festa di Halloween con la nostra.

Per aiutare i bambini e le famiglie in questo percorso, ho predisposto un blendspace che raccoglie i post di questi anni e i diversi materiali utilizzati.
Per quanto mi riguarda, ho già scelto: il 31 notte preparerò "sa cena de is mortus" e illuminerò il cammino dei defunti con le arance lanterna...

In attesa di conoscere quali saranno le scelte dei bambini, auguro, da parte mia e di tutte le colleghe, una felice Festa di Ognissanti!

Alla raccolta su blenspace:

https://www.tes.com/lessons/I60DTRtzZ7j1lQ/la-festa-di-ognissanti-in-sardegna

domenica 1 novembre 2015

Su beni po s'anima: pubblicazione foto

Sono sicura, se avete avuto modo di incrociarci, che ieri sera vi siete emozionati anche voi nel vedere le "piccole anime" invadere il centro storico della nostra città, nel sentirle diventare una voce sola per ripetere la formula "Si ddu fait su beni po s'anima?", nel vederle impegnate, anche quelle piccolissime, a restituire le tradizioni alla città, consegnando il nostro volantino.
Voglio ringraziare lo splendido gruppo del Centro San Francesco (Annalisa Cani, Manuela Carta e Barbara Meloni), per avere organizzato e per aver fatto sì che fossimo una cosa sola, i commercianti per l'accoglienza che ci hanno riservato, ma soprattutto i bambini e le famiglie per aver deciso di ricordare insieme la festa de "Is animeddas"

sabato 31 ottobre 2015

Piccole anime per le vie della città

Foto del Centro San Francesco, Iglesias: i cestini per Is animeddas (sono pronti anche per noi!)
Se questa sera doveste imbattervi in piccole anime che vagano per le vie della città, nessuna paura, anzi siatene felici. Sarà l'occasione per tuffarvi nelle tradizioni della Sardegna per la festa di Ognissanti.
Qualora le incontraste, mi permetto un consiglio: avvicinatevi un attimo con tutta la vostra curiosità, perchè oltre a chiedere su "Su beni po s'anima", hanno un compito molto importante: consegnarvi le antiche usanze ormai dimenticate!

L'attività è programmata insieme agli educatori della ludoteca del Centro San Francesco. Ad unirci, il comune desiderio di aiutare i bambini ad appropriarsi della propria cultura di appartenenza quale strumento fondamentale per conoscere e abbracciare le culture altre dalla propria. Come sempre, nessuna contrapposizione, ciò che cerchiamo è l'armonia.

Con piacere, condividiamo il volantino che questa sera distribuiremo per le vie della città: apri

A tutti: felice festa de Is animeddas!

Post precedenti sull'argomento:

Profumo di lanterna...

Ieri in classe è stata la volta di mettere a punto la preparazione del pomeriggio di oggi. Obiettivo: unirci ai bambini della ludoteca del Centro San Francesco per chiedere "Su beni po s'anima" e per diffondere le usanze della Sardegna per la festa di Ognissanti.
É stata una mattinata di approfondimento (la cittadinanza attiva richiede preparazione!) che abbiamo completato con una bellissima attività: la costruzione delle arance e delle zucche lanterna, proprio come si faceva in Sardegna tanto tempo fa.
Il momento più emozionante è stato a fine lavoro, quando abbiamo gustato la nostra merenda con la sola luce delle lanterne e un intenso aroma di arancia. 
Adesso, non resta che aspettare questa sera...

Alle foto dell'esperienza 

 

martedì 27 ottobre 2015

Pronti per la festa de "Is Animeddas"?

Ciao bambini! Dato che ormai gli indizi hanno dato i loro frutti, eccomi per informarvi che questa sera ho incontrato maestra Annalisa e le sue colleghe della ludoteca per mettere a punto l'organizzazione per sabato 31 ottobre.
Allora... appuntamento nel piazzale della scuola alle 17.15, vestiti in modo semplice, se possibile con qualche straccio bianco.
Alle 17.30, raggiungeremo i bambini della ludoteca per poi spostarci tutti insieme per le vie del centro a chiedere su beni po s'anima e a diffondere la conoscenza delle nostre tradizioni per la festa di Ognissanti (ormai abbiamo preso l'impegno di non lasciare che vengano dimenticate...).
Una volta completato il giro, condivideremo ancora qualche momento insieme, per poi salutarci alle ore 20.00.

In attesa di riprendere il nostro lavoro (dobbiamo preparare le arance lanterna!), vi invito a rileggere i materiali già pubblicati nei precedenti anni scolastici, in particolare la bellissima storia di Angelica, scritta proprio da maestra Annalisa (Annalisa Cani), e i racconti del maestro Priola (articolo pubblicato ne L'unione Sarda del 2010), ma anche ad esercitarvi a chiedere:  

“Si ddu fait su beni po s’anima?”

Angelica e Is animeddas
Schema co-costruito in classe muovendo dal racconto
Antiche usanze (articolo pubblicato ne L'unione Sarda del 2010)

giovedì 30 ottobre 2014

Angelica e is Animeddas

Succede che da pezzi di strada insieme, buoni pezzi, nascano collaborazioni preziose. Così è stato con Annalisa Cani, l'educatrice professionale che ha lavorato con noi lo scorso anno. Una persona che "si è confusa con noi" e, nonostante una presenza di sole sei ore settimanali, ha condiviso le scelte educative e formative e ha preso parte a tutti i momenti importanti della vita di classe. 
L'altro giorno un dono. Un dono fatto di parole... una storia scritta da lei per accompagnare i bambini dentro le nostre tradizioni della festa di Ognissanti.
E' stata delicata Annalisa. Ci ha portato nella vita di una bambina sarda, trasferita in America all'età di due anni. Angelica, così si chiama, cresce con una mamma che non ostacola i suoi festeggiamenti di Halloween con i compagni di scuola, ma mantiene la memoria delle tradizioni del paese di origine raccontandole alla sua bambina. Poi la fa viaggiare per il suo decimo compleanno. La fa tornare in Sardegna proprio per la festa di Ognissanti, ed è qui che incontra altre tradizioni. 
Si scoprirà a preparare is pabassinas con la nonna, a sistemare vicino alle finestre le zucche intagliate, a mettere in tavola la zuppa per nonno Tore, morto quando lei aveva solo un anno. Andrà in cimitero a portare i fiori e, indossando un vecchio cappottino bianco della mamma, uscirà con i suoi cuginetti a chiedere su beni po s'anima nelle case del paese.
Un racconto che non lascia fuori niente, che mette a disposizione tanti elementi per mettere in relazione le due feste (Halloween e Ognissanti).

Grazie "maestra" Annalisa, hai fatto a tutti noi un bellissimo dono. Adesso il racconto è dentro la casa di ogni bambino. Lo leggeranno in famiglia e racconteranno tutte le loro piccole grandi scoperte.
Forse, prima o poi, qualcuno di loro sentirà il bisogno di fermarsi a preparare delle lanterne con le zucche o con le arance, di apparecchiare la tavola per i defunti e, magari, di indossare degli stracci bianchi per andare a cercare "su beni po s'anima".

Un contributo lo abbiamo dato. Adesso, se i bambini lo desiderano, lasciamoli ai divertimenti di Halloween. Le contrapposizioni non costruiscono amore. La voglia di conoscersi va coltivata con delicatezza, proprio come ci ha mostrato "maestra" Annalisa.

"Angelica e is Animeddas", racconto di Annalisa Cani


giovedì 31 ottobre 2013

Non solo Halloween...


Oggi a scuola, continuando il lavoro avviato da maestra Marcella, con planisfero alla mano, abbiamo approfondito la conoscenza della festa di Halloween, tanto amata dai bambini, per poi metterla in relazione con le nostre tradizioni che ormai rischiano di essere completamente dimenticate. Così abbiamo scoperto insieme quando prima di Halloween si preparava sa cena de is mortus, si donava su biddiu longu, si faceva su beni po s'anima.


Affinchè anche voi genitori ne siate informati quando i bambini vi racconteranno, vi allego alcuni materiali: le origini di Halloween; un articolo sulle tradizioni iglesienti, pubblicato ne L'Unione Sarda del 2010 e, per concludere, un semplice file che ho realizzato mettendo insieme informazioni essenziali e che ho battezzato "La festa de Is animeddas".
I bambini sembra che abbiano apprezzato, anche se, a dirla tutta, hanno amato decisamente meno l'invito ad assaggiare un pezzetto di pabassina. Tutti, fatta eccezione per Nicola Nuvola che, pertanto, è stato immortalato con vassoio davanti...
Ancora l'augurio di giorni sereni!


Ai materiali:
Le origini di Halloween
Antiche usanze (articolo pubblicato ne L'unione Sarda del 2010)