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domenica 24 gennaio 2021

È di nuovo tempo di valutazione


È di nuovo tempo di valutazione. Per me, che sarò costretta a gestirla a distanza, è il momento dello studio di nuovi strumenti per non sacrificare lo spazio di riflessione e autovalutazione periodica che prepara ai colloqui con i bambini e alla compilazione del documento di valutazione. Quest'anno, poi, con la consapevolezza che cresce (siamo in terza) e la nuova valutazione, non può proprio mancare il passaggio che vede i bambini davanti agli obiettivi declinati per loro.
 
All'etichetta "Colloqui con i bambini":

domenica 27 ottobre 2019

Domani a Milano-Bicocca: Non sono un voto

Domani, appuntamento a Milano-Bicocca per dare voce alla scuola senza voto. Saremo in tanti, oltre 1000, perché le scelte in termini di valutazione dicono in che scuola crediamo, per quale scuola abbiamo scelto di impegnarci e, con questa, per quale società.
La scuola e l’azione pedagogica devono rappresentare lo spazio del possibile, anzi lo spazio del rendere possibile quello che sembra impossibile, il luogo dell’utopia concreta […] Fare della scuola il luogo dell’utopia pedagogica dove è possibile vivere e sperimentare quello che la società sembra non offrire e non permettere. (Alain Goussot)
 

domenica 29 settembre 2019

Università Milano Bicocca: "Non sono un voto"

Il 28 ottobre, è programmato - all'Università Milano Bicocca - un nuovo e importante appuntamento sulla scuola senza voto.

Avrò il piacere di essere presente anche io per contribuire con l'esperienza già documentata all'interno delle proposte "Il cambiamento nasce da dentro" e per condividere i percorsi ai quali abbiamo scelto di dare vita, guidati dalla convinzione che la scuola debba superare l'ossessione valutativa per mettere al centro il costruire, sempre e con tutti.

Al modulo di iscrizione: shorturl.at/cfjow
All'interno sono presenti le presentazioni di ciascun laboratorio.

giovedì 18 luglio 2019

Valutare per dare valore: video fotografici

Con grande piacere condivido i video fotografici che raccontano gli incontri di formazione “Valutare per dare valore. Esperienze di scuole senza voti in dialogo” che si sono svolti nelle sedi di Iglesias (Biblioteca Comunale) e Villacidro (Casa Dessì) nei giorni 9 e 10 luglio 2019.

Gli incontri hanno visto la partecipazione attiva e motivata di insegnanti, genitori, dirigenti scolastici e persino di qualche studente universitario e hanno potuto contare sul contributo di quattro relatori: Lucia Bolcato, Carolina Vergerio, Enrica Ena, Davide Tamagnini e, in videoconferenza di Pier Cesare Rivoltella.

La proposta è parte del Progetto "Il cambiamento nasce da dentro", che fa capo al nostro istituto. Si tratta di uno spazio di formazione itinerante, nato con la finalità di promuovere la riflessione sulla scuola e di favorire la diffusione orizzontale di pratiche didattiche significative.

Si ringraziano l'Associazione Casa Emmaus Impresa Sociale di Iglesias e la Fondazione Giuseppe Dessì di Villacidro per aver sostenuto l'iniziativa.

Video fotografico - Biblioteca Comunale, Iglesias



Video fotografico - Casa Dessì, Villacidro

mercoledì 17 luglio 2019

Vagheggiando scuole senza voti

Post di Giuseppe Scarpa

È un peccato che la fine dell'anno scolastico coincida con le ferie, o per qualcuno con le vacanze, e addirittura sia sospesa l'attività didattica. Perché se invece fosse stato un periodo di lavoro scolastico sarebbe stato molto interessante coinvolgere un bel gruppo di insegnanti in qualche attività formativa. Sarebbe stato un bel momento per sentire il racconto del loro lavoro, il loro modo di intendere la scuola, le teorie, ma soprattutto le pratiche, le difficoltà, i sogni, le paure, le gioie, le soddisfazioni. Avrebbero potuto confrontarsi e promettersi collaborazione, progettando nuovi percorsi anche a chilometri di distanza.

Magari avrebbero potuto avere la possibilità di dialogare con chi ha già sperimentato percorsi efficaci, e con chi si è già scontrato e incontrato nella propria scuola per promuovere la qualità attraverso cambi di rotta e percorsi di valorizzazione.

Davvero un peccato! …ma vi immaginate?

Con un po' di tenacia e audacia allo stesso tempo, magari si sarebbe potuto ospitare qualcuno per parlare di valutazione, proprio ora che gli scrutini appena trascorsi hanno evidenziato sistemi chiusi, aridi, che stanno stretti e che non restituiscono il valore del lavoro, ma soprattutto non lo restituiscono ai ragazzi, alle loro famiglie. Proprio ora che sarebbe stato facile riflettere sul lavoro svolto e confrontarlo con qualcuno che ha trovato il coraggio di nuotare controcorrente.

Chissà…. sarebbe potuta essere l'occasione per intrattenersi con Davide Tamagnini e capire come è riuscito "svalutare" i voti e valutare senza di loro. Sarebbe stato bello sentire dalla sua voce che "si può fare!". Oppure con Carolina Vergerio, che avrebbe potuto raccontare come sia stato possibile coinvolgere un intero consiglio di classe in un dialogo con le famiglie di rara efficacia, distogliendo la loro attenzione dalle quantità vuote, o meglio, "mute". Pensate che fortuna se con Lucia Bolcato si fosse potuto rinforzare il pensiero di una scuola vissuta con passione, non in un ottica di scambio, ma semmai riconoscendo quello che ciascuno riesce a dare gratuitamente, senza chiedere una prestazione in cambio, ricevendone alfine i doni portati dall'accoglienza, dal coinvolgimento… dalla crescita.

Invece no. Siamo a luglio inoltrato. Chi potrebbe preferire un locale scaldato dalla luce di un proiettore alla brezza che soffia sotto l'ombrellone? Chi sostituirebbe la leggerezza di una passeggiata con la fatica della riflessione e della progettazione? Credo nessuno… impossibile. Neppure Enrica Ena, sempre infaticabile organizzatrice, tenace sognatrice, appassionata Maestra, autorevole guida e piacevole compagna, …no, neppure lei riuscirebbe a convertire una afosa giornata di luglio in una straordinaria opportunità di crescita personale e professionale. Davvero peccato, perché magari sarebbero emerse quelle energie positive che stanno dentro ciascuno di noi. Magari il cambiamento avrebbe cominciato a germogliare… si sarebbe capito perché #Ilcambiamentonascedadentro

E mentre vagheggio cotanta bellezza, i maggiori esperti del settore, i bambini, mi riportano alla realtà, quella della valutazione soggettiva, dell'autovalutazione, della valutazione dialogica, mi ricordano che l'unica strada è #Valutareperdarevalore e mi dicono che forse… da qualche parte …qualcuno c'è… e potrebbe riuscirci, persino d'estate.

Grazie bambini!!!!

Grazie Giuseppe Scarpa, aggiungiamo noi :-)


 

giovedì 11 luglio 2019

Da mamma a mamma


Ieri, a Villacidro, nella sede di Casa Dessì, durante il secondo incontro di formazione "Valutare per dare valore", ho invitato i genitori ad offrire il loro contributo sull'esperienza vissuta in classe.
Insieme a due mamme degli ex alunni, Isa Ongarelli e Simona Banci, che sono state impegnate, nel tempo, ad offrire lo sguardo delle famiglie sul blog di classe, sulla rivista scolastica e, ormai da un anno, anche durante gli incontri formativi, c'era anche Maura Mei, la mamma di Alice, che quest'anno è entrata a far parte del Gruppo di lavoro "Il cambiamento nasce da dentro".

La sorpresa è stata che Maura, quando ha preso la parola, visibilmente emozionata, ha scelto di portare la sua lettura con un suo scritto. Si trattava di uno messaggio che a fine anno ha rivolto su WhatsApp a un'altra mamma, Isa, sapendo di consegnarlo a chi, giorno per giorno, aveva vissuto e condiviso le scelte che connotano il nostro fare scuola, rinnovando il suo impegno nel sostenerle e divulgarle, che sopravvive ancora oggi.

Sono parole che ho voluto portare qui, perché mi sembra il modo migliore per aprire all'ingresso dello sguardo dei nuovi genitori sul blog di classe.

Grazie, Maura.
Sai cosa c'è Isa? Che per la prima volta, le mie aspettative sono state superate; che il mio passo incerto è diventato una corsa; che ogni individuo tra i tanti che si sono affaccendati in quest'anno scolastico, mi ha fatto prendere coscienza di quello che voglio dalla scuola e soprattutto di quello che non voglio.
Chi c'è stato da subito, chi è andato via, chi è arrivato, ognuno con il proprio modo di essere, di fare e di dare.
Le affinità con i genitori, ma soprattutto le divergenze.
Un continuo farsi e disfarsi per raggiungere un obiettivo comune.
Perché se da soli si può fare tanto, insieme si può fare tutto.
La fine di un anno segna sempre una chiusura, beh in questo caso è il suggello di un inizio.
Ti starai chiedendo perché parlo di me, e non di mia figlia. Il fatto è che, con lei, son tornata sui banchi di scuola anche io. E non c'è niente di più bello che crescere ed imparare insieme.
Un entusiasmo, il nostro, che solo persone come te, che hanno avuto la fortuna di vivere, possono capire, senza fraintendimenti. Un GRAZIE inestimabile a chi lo ha permesso.
Buona strada a noi!

Valutare per dare valore. Il giorno dopo.


Valutare per dare valore. Esperienze di scuole senza voti in dialogo.
Il giorno dopo.

Iglesias, Biblioteca Comunale, 9 luglio
Villacidro, Casa Dessì, 10 luglio

Non sono una formale, lo sanno bene le persone che hanno a che fare con me. Negli incontri che organizzo io, lascio sempre poco spazio a presenze istituzionali e a liste di ringraziamenti, mi piace che il tempo sia tutto dedicato a ciò che ci mette insieme. Ancora di più negli incontri di formazione attiva che organizziamo con “Il cambiamento nasce da dentro”, il nostro Gruppo di lavoro. Ci impegniamo subito a scavare nei nostri vissuti professionali, a dare voce alle nostre convinzioni, ad ascoltare quello che ci sta stretto, per metterlo a fuoco e tradurlo in opportunità; a dialogare con le esperienze nate dentro le scuole, quelle che sono espressione di ciò che può accadere quando cerchiamo risposte nuove a ciò che non ci convince più, quando decidiamo di sperimentare e fare spazio a momenti per osservare insieme, valutare, documentare, così da riflettere ancora.
Ma oggi, recuperata una distanza fisica ed emotiva, il tempo per sostare sulle giornate vissute e dire i miei grazie voglio assolutamente prendermelo.
Gli incontri sulla valutazione appena chiusi sono occasioni formative che abbiamo fortemente voluto e sulle quali abbiamo investito molte energie, consapevoli che il “come valuto” non è esclusivamente una questione di voti sì o voti no. Ci dice che scuola facciamo, quali sono i valori che mettiamo al centro, quale tipo di società siamo impegnati a costruire, quali spazi desideriamo per i nostri figli. Perciò quello che abbiamo respirato ci rende particolarmente felici, così pure l’aver avuto tante presenze che, nonostante questo caldissimo mese di luglio, sono arrivate dalle diverse parti della Sardegna, anche da quelle più lontane e interne.

Ci sono grazie che desidero esprimere. Alla nostra dirigente scolastica, Franca Maria Fara, per il suo sostegno puntuale e la presenza attiva. Alle mamme del Gruppo di lavoro: Isabella Ongarelli, Maura Mei, Simona Banci, Debora Cavalli e alla mia splendida collega: Maria Efisia Piras. Senza di loro niente sarebbe la stessa cosa. A Casa Emmaus Impresa Sociale e alla Fondazione Giuseppe Dessì di Villacidro, che hanno accolto, condiviso e sostenuto le nostre proposte. Ai bambini da cui muove tutto e a tutti coloro che hanno partecipato. Ai relatori: Davide Tamagnini, Carolina Vergerio e Lucia Bolcato, per quanto ci hanno offerto con le loro esperienze e per la flessibilità che hanno espresso nel rimodulare costantemente le proposte e nel farci sentire che, sì, “Si può fare!”. A Pier Cesare Rivoltella, per aver portato tra noi gli elementi caratterizzanti la valutazione formatrice, in cui la valutazione non è distinta dai momenti dell’apprendere, senza mai perdere l’attenzione all’uso di strumenti rigorosi perché questa possa essere reale strumento di miglioramento nelle mani del docente.

Cosa mi porto via? Un mare di riflessioni da lasciare sedimentare e i calorosi abbracci di chi andando via chiedeva: “A quando il prossimo incontro?”. La dimostrazione che imparare per il piacere di imparare è possibile, anche tra noi adulti.
C'è un motore, potente, che muove tutto. Si chiama motivazione ed è l’unica capace di piccole grandi rivoluzioni silenziose.

Chiudo con quanto avevo portato con me nella mia apertura ad Iglesias.
L’interesse della scuola non dovrebbe essere, come troppo spesso si legge in questi mesi, il ritorno all’autorità, ai voti bassi, alle bocciature. Sono strumenti per gli educatori deboli.
Mi piace l'idea di una scuola capace di mettere al centro il costruire perché nessuno mai, nel confrontare gli esiti in ingresso alla primaria con quelli in uscita alla secondaria, possa dire: "Non mi avete fatto niente" (grazie Rino Nasti per la sollecitazione) o, addirittura, “Che cosa mi avete fatto?”.

mercoledì 26 giugno 2019

Valutare per dare valore. Esperienze di scuole senza voti in dialogo.

Ricordo che nei giorni 9 e 10 luglio sono programmati gli incontri di formazione attiva: "Valutare per dare valore. Esperienze di scuole senza voti in dialogo."
Il programma, rispetto a quanto previsto inizialmente, si arricchirà della partecipazione in videoconferenza di Pier Cesare Rivoltella, professore ordinario di Didattica e Tecnologie dell'Istruzione e dell'apprendimento presso l'Università Cattolica del S. Cuore di Milano, e direttore del CREMIT (Centro di Ricerca sull'Educazione ai Media, all'Informazione e alla Tecnologia), con un contributo dal titolo "Valuto sempre e non valuto mai. Dalla frenesia valutativa alla valutazione formatrice".
Vi aspettiamo, certi che queste giornate saranno occasione per riflettere sul compito della scuola, rileggere le nostre pratiche di valutazione e aprirci a nuovi sguardi.

Le iniziative sono promosse all'interno de "Il cambiamento nasce da dentro", spazio di formazione itinerante che ha la finalità di favorire la riflessione sulla scuola e la diffusione orizzontale di pratiche didattiche significative sperimentate dentro le scuole.
Il gruppo di lavoro, composto da insegnanti e genitori, fa riferimento all'Istituto Comprensivo "Pietro Allori" di Iglesias.


lunedì 11 marzo 2019

Valutare per dare valore: conferma iscrizioni entro il 31 marzo 2019

Con piacere vi comunico che, viste le numerose adesioni ricevute con le pre-iscrizioni, volte a verificare l'adeguatezza delle sedi territoriali individuate, l'incontro "Valutare per dare valore. Esperienze di scuole senza voti in dialogo." è confermato in entrambe le località previste: Iglesias e Villacidro.
Da oggi - 11 marzo 2019 - è possibile procedere alla conferma dell'iscrizione tramite form: https://goo.gl/forms/xr3pRlzEjjEpU8YE3 e Piattaforma Sofia: ID2885
All'interno del form sono previste anche le indicazioni per il pagamento della quota prevista che potrà essere versata con bonus (utilizzando la Piattaforma Sofia) o con bonifico bancario. 
SCADENZA: 31 MARZO 2019.


mercoledì 13 febbraio 2019

Valutare per dare valore. Esperienze di scuole senza voti in dialogo.

Con grande piacere, segnalo che il Gruppo di lavoro "Il cambiamento nasce da dentro", che fa riferimento al nostro Istituto, e che ho il piacere di coordinare, organizza l'iniziativa di formazione "Valutare per dare valore. Esperienze di scuole senza voti in dialogo." che vedrà la presenza di Lucia Bolcato, Davide Tamagnini, Carolina Vergerio e la mia (scheda completa: vedi).

La proposta - rivolta a insegnanti, genitori, educatori e studenti - sarà duplicata in due sedi (Iglesias e Villacidro) ed è da considerarsi uno sviluppo dei percorsi sulla valutazione al servizio dell'apprendimento, svolti nei mesi di ottobre e novembre 2018 (La scuola che costruisce: esperienze di autovalutazione e colloqui con gli studenti). L'obiettivo è quello di far dialogare diverse esperienze di scuola senza voto, con attenzione all'idea di scuola che le guida.

I due appuntamenti sono programmati per il mese di luglio; tuttavia si è resa necessaria la raccolta delle pre-iscrizioni, al fine di valutare l'adeguatezza delle sedi individuate e/o prevedere un'eventuale riorganizzazione sul territorio.

Le pre-iscrizioni dovranno essere espresse tramite il seguente modulo: https://goo.gl/forms/CIgW2kkrwqVpRLlH2, entro e non oltre il 28 febbraio 2019.

Se avete piacere, aiutateci a divulgare la proposta. Grazie!