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lunedì 12 marzo 2018

Accogliere, proteggere, promuovere, integrare

Con piacere, condivido il bellissimo articolo di Isabella Ongarelli, pubblicato sul Sulcis Iglesiente Oggi in data 11 marzo 2018. L'articolo racconta la visita in classe di Monsignor Carlo Cani per portare personalmente il messaggio di Papa Francesco ai bambini in risposta alle lettere, inviate al Santo Padre al termine del percorso di lavoro sul tema dell’accoglienza.


giovedì 1 marzo 2018

Le parole di Papa Francesco per i nostri bambini


Questa mattina, a sorpresa, è venuto in classe Monsignor Carlo Cani per condividere con noi lo scritto inviato da Papa Francesco al Vescovo di Iglesias in risposta al plico trasmesso dalla classe al Santo Padre al termine del percorso sullo Ius soli.
I bambini, visti gli effetti suscitati dal loro impegno, avevano infatti espresso il desiderio di rivolgersi direttamente al Papa per chiedergli un consiglio. Era stato proprio il documento del Pontefice per la Giornata del Migrante e del Rifugiato ad aver avuto un ruolo fondamentale in tutto il loro lavoro, che ha visto al centro i quattro verbi-chiave riportati nello scritto: accogliere, proteggere, promuovere, integrare.


È con piacere che condividiamo questo momento di grande entusiasmo per i bambini con chi cammina al nostro fianco nella direzione dell'inclusione e della salvaguardia dei diritti fondamentali di ogni uomo, certi che ci rafforzerà nel proseguire in questo importante impegno.
"Sua Santità, che ha accolto con piacere gli elaborati e ha apprezzato i sentimenti che li hanno ispirati, auspica che il messaggio diffuso dai bambini mediante la loro iniziativa possa suscitare una rinnovata e comune attenzione alle necessità di quanti sono alla ricerca di una vita dignitosa".
(le parole sono di Monsignor Becciu)
Da tutti noi un grazie speciale a Monsignor Cani e al nostro Vescovo, Monsignor Giovanni Paolo Zedda, per aver fatto sì che le parole di Papa Francesco arrivassero ai bambini che le attendevano con fiducia. È un dono molto prezioso.

domenica 26 novembre 2017

"Ogni mezzo'ora. Noi per un mondo capace di accogliere": le foto


Vi comunico che sono disponibili le foto scattate durante l'iniziativa "Ogni mezz'ora. Noi per un mondo capace di accogliere". Colgo l'occasione per ringraziare ancora i bambini, i genitori e tutti i presenti per la partecipazione attiva e motivata. Un grazie particolare voglio rivolgerlo a Isabella Ongarelli, per il suo impegno senza sosta che ha reso possibile l'iniziativa, e a Laura Aru, per aver gentilmente messo a disposizione il locale e averci supportato con rara generosità.

Alle foto
Al post precedente, integrato con un breve filmato del canto finale

mercoledì 22 novembre 2017

Corteo silenzioso in città: a tutti, di cuore, grazie!


Ho ricevuto poco fa alcune foto della manifestazione tenuta questa sera in città a sostegno del percorso svolto con la nostra classe sulla nuova proposta di legge di cittadinanza (Ius soli e Ius culturae) e condannato da un’interrogazione parlamentare che chiede l’intervento degli Ispettori nella nostra scuola.
Nel condividerle, colgo l'occasione per ringraziare, a nome mio, dei colleghi - Christian Castangia e Maria Efisia Piras – e dei bambini, tutti coloro che hanno promosso l’iniziativa e che hanno partecipato: le famiglie dei nostri alunni, le Associazioni (Umanità Nuova, Arci, Casa Emmaus, Arci, Anpi, Ruas), i liberi cittadini. Di tutti, abbiamo apprezzato molto la scelta di prendere una posizione a favore di una scuola che vuole formare le nuove generazioni in un rapporto di dialogo continuo con il mondo e che si impegna a costruire una società accogliente e capace di essere umana, proprio come dichiarato dalla nostra Carta Costituzionale. Posizione bene espressa dallo striscione con il quale è stato aperto il corteo silenzioso, che è poi quello preparato dagli stessi bambini lo scorso 20 novembre: “L’educazione non cambia il mondo, ma cambia le persone che cambieranno il mondo” (Paolo Freire).
Chiudo con un grazie amaro, ma che sarà per noi importante per muovere i futuri passi con sempre maggiore consapevolezza e rinnovata determinazione. È quello che rivolgo a tutti coloro che, scegliendo di essere assenti, anche quando il ruolo faceva sperare in valutazioni diverse, hanno rinforzato il silenzio rumoroso di questi ultimi due mesi. Loro, questa sera, hanno detto con chiarezza quale spazio reale occupano la scuola, gli insegnanti e, soprattutto, i bambini. E ci hanno detto qual è l’orizzonte che si stanno impegnando a tracciare.




Ancora una volta chiedo in prestito i versi a Bruno Tognolini, capace come pochi di portare con parole semplici messaggi tanto grandi.
Sono un bambino, sono il tuo dono
Prima non c’ero e adesso ci sono
Sono il domani, dalle tue mani
Devi difendermi con le tue mani
Sono il futuro, sono arrivato
E sono qui perché tu mi hai chiamato
Come sarà l’orizzonte che tracci
Dipende da come mi abbracci.

Bruno Tognolini

martedì 21 novembre 2017

"Ogni mezz'ora": il giorno dopo


Chi mi conosce lo sa perché lo ripeto sempre. Non serve pensare in grande. Sono le cose più semplici, se vere, a tirare fuori la loro bellezza in modo naturale.
Così è stato ieri. Un pomeriggio pensato con semplicità che è diventato straordinario e che ci ha visti presenti in tanti a rinnovare, con maggiore consapevolezza, il nostro impegno a sostegno della nuova legge di cittadinanza. 
É stato un tempo ricco di emozioni, in cui abbiamo condiviso il percorso svolto in classe accompagnati da filmati, presentazioni dei lavori realizzati dai bambini, letture... 
La serata l'abbiamo chiusa sul pavimento a colorare il messaggio di Paulo Freire che abbiamo fatto nostro - L'educazione non cambia il mondo, ma cambia le persone che cambieranno il mondo - per poi cantare "L'isola che non c'è", accompagnati dalla chitarra suonata da Isa.

Grazie di cuore ai bambini e ai genitori, e grazie a tutti coloro che hanno voluto condividere questo tempo con noi e che con noi desiderano un mondo più umano.

[...] E ti prendono in giro 
se continui a cercarla 
ma non darti per vinto perché 
chi ci ha già rinunciato 
e ti ride alle spalle 
forse è ancora più pazzo di te.

sabato 11 novembre 2017

Ogni mezz'ora. Noi per un mondo capace di accogliere.

A tutti i bambini, i genitori, gli educatori e gli amici che il 20 novembre vorranno unirsi a noi nella Giornata Internazionale sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza


giovedì 5 ottobre 2017

Ius soli: i genitori cancellano le polemiche e dicono chi siamo

Mio fratello che guardi il mondo
e il mondo non somiglia a te
mio fratello che guardi il cielo
e il cielo non ti guarda.

Se c'è una strada sotto il mare
prima o poi ci troverà
se non c'è strada dentro al cuore degli altri
prima o poi si traccerà. [...]
Sono stati giorni di tristezza, inutile negarlo, ma non di preoccupazione. Di preoccupazione no. Le nostre sono scelte consapevoli, espressione di un percorso trasparente, rispettose dei bambini e condivise.
Siamo abituati a camminare insieme, insegnanti, genitori e bambini, mettendo al centro la persona e quei valori fondamentali che portiamo in classe nel quotidiano, fiduciosi in una società migliore.

Abbiamo letto le polemiche, ascoltato parole pesanti, alcune provenienti dalla nostra stessa scuola, e gestito silenzi assordanti. Ma l'unica risposta all'ondata di veri e propri insulti che è seguita al nostro percorso sullo Ius soli, concluso con un flash mob rivolto alla città, è quella racchiusa nel comunicato delle famiglie, che ormai da cinque anni sono al nostro fianco, condividendo un'idea di scuola che cerca di essere prima di tutto comunità, centrata sulla collaborazione, la cura e l'aiuto dell'altro, rispettosa dei talenti e dei tempi di ognuno, e orientata a percorsi di apprendimento attivi e significativi aperti sul mondo.

Quando, cinque anni fa, abbiamo iniziato questo cammino insieme, abbiamo messo tra le priorità l'impegno a restituire spazio ai genitori. A guidarci, la convinzione che l'assenza di riconoscimento venisse dalla distanza, dall'incapacità di ascolto vero, di condivisione. Così ci siamo impegnati a creare occasioni per conoscerci, confrontarci, condividere, fino a costruire un'alleanza autentica.

Oggi, leggendo le parole dei genitori, posso dire che ce l'abbiamo fatta. Noi, proprio come i bambini, abbiamo imparato a essere gruppo e - perché non dirlo? - anche a volerci bene.

Grazie di cuore a tutti i genitori. Grazie per aver sentito, questa mattina, il bisogno di incontrarvi, di confrontarvi e di scrivere questo bellissimo documento che cancella le polemiche e che dice chi siamo.

All'articolo de L'Unione Sarda online del 5 ottobre 2017:

Gli articoli della polemica:

Noi genitori: Comunicato stampa

"Mostriamo la nostra tristezza e tutto il nostro rammarico per le parole e i commenti rivolti a noi genitori e ad alcuni degli insegnanti della 5^A (Istituto Comprensivo Pietro Allori, Iglesias) soprattutto perché ritenuti frettolosi e inesatti.
Probabilmente sono scaturiti da una scarsa e inadeguata conoscenza del lavoro sulla cittadinanza svolto dai bambini, “in primis” a casa e solo in un secondo momento in classe, e del tipo di didattica proposta in classe che, partendo dalla scoperta del contenuto incentrata tutta sul bambino, porta la lezione “alla fine”.
Chiediamo, gentilmente, di sospendere qualunque giudizio vista la mancanza di una chiara e approfondita conoscenza dei fatti.
Desideriamo, invece, sottolineare come il lavoro sia nato da una “consegna aperta” della maestra ai bambini.
Consegna a casa che prevedeva una collaborazione dei genitori per cominciare, attraverso una semplice raccolta di informazioni, ad assaporare una proposta di legge che coinvolge “bambini” di altre cittadinanze, nati e/o residenti in Italia.
Noi genitori, da sempre, responsabilmente e coscientemente, abbiamo camminato insieme alla scuola, condividendone i percorsi didattici e affiancando i bambini nell’affrontare i temi proposti come, in questo caso, quello sulla cittadinanza che abbiamo ritenuto adeguato ai nostri figli.
L’argomento è stato, poi, ripreso all’interno dell’ambiente familiare ed arricchito in classe grazie a tutte le sfaccettature, vivacità e peculiarità portate da ciascun bambino.
Ci è sembrato ragionevole e - perché no? - saggio, aprire – ancora una volta - una finestra in classe sul mondo di oggi, che ha palesato in lontananza temi quali la costituzione, il significato di cittadinanza, la condivisione della storia, dei valori e della cultura di un popolo, il nostro popolo.
Riconosciamo ai nostri figli, grazie anche al loro peculiare percorso scolastico, la capacità di ascoltare, leggere, parlare, e soprattutto di riflettere e utilizzare i propri strumenti, la propria sensibilità, il proprio vissuto per interiorizzare, elaborare e tradurre in contenuti le proprie idee, imparando a condividerle e sostenerle nel gruppo sempre nel pieno rispetto delle opinioni altrui.
Con un’attenzione particolare alla storia e alla valorizzazione dell’educazione alla conoscenza, sotto più punti di vista, che ha sviluppato nei bambini la loro capacità critica.
Siamo felici che i nostri figli possano, in 5^ elementare, conoscere ed esprimersi su temi attuali, che investono l’intero territorio italiano, proprio loro che saranno uomini e donne – e cittadini! – di domani, portatori di valori che si traducono in una sola parola: democrazia.
Il percorso che i nostri bambini hanno affrontato, fin dalla prima elementare, nasce dal sentirsi in classe, prima di tutto, comunità; rivol-gendo lo sguardo sull’accoglienza, la solidarietà, il rispetto e l’attenzione verso l’altro, la pace e la fratellanza
Siamo lontani - e intendiamo rimanerlo - da qualunque risvolto politico, escludiamo pertanto che l’educazione alla cittadinanza, approfondita attraverso un tema che i bambini, tra l’altro, vivono in classe giornalmente, e che li ha visti coinvolti e motivati nel documentarsi, nel confrontarsi, nell’esprimersi, non ultimo nella volontà di mostrare il loro entusiasmo anche al di fuori della propria aula, possa essere in qualsivoglia maniera utilizzata a fini propagandistici.
Ricordiamo che la porta della classe 5^A è sempre stata, e sempre sarà, aperta a tutti coloro i quali, con profonda onestà intellettuale, vorranno entrare per conoscere da vicino e poter sperimentare la bellezza di un percorso didattico che, con nostro rimpianto, sta volgendo al termine."
I genitori della 5^A, Istituto Comprensivo Pietro Allori, Iglesias

Unione Sarda online del 5 ottobre 2017: 

mercoledì 4 ottobre 2017

Noi genitori: Dietro le quinte

Post di Simona Banci

Chi sei tu?” - chiese il maestro.
“La mia storia” - rispose la ragazza.
“Ricorda – aggiunse il maestro – che ogni uomo  è la sua storia...” 

Questa è una storia. Questa è la storia di Anna. Anna come sono tante. Anna pensierosa. 
Anna che deve preparare un lavoro creativo per la scuola. Anna volenterosa.
Anna che vorrebbe presentare un telegiornale...
Ricordi. Carloforte. Il campo estivo con gli scouts. Il TG CAMPO. Nina Gruber. Lalla che mi consegna la specialità di giornalista.
Le cene trascorrono guardando, studiando, il TG1. Il TG5. Cesara Buonamici. La postura, la lettura distaccata, il servizio registrato, il servizio in diretta, il benvenuto e il saluto finale.
E poi la notizia. Il tema. IUS SOLI. 
Il materiale letto e riletto infinite volte: la ricerca svolta a casa, la lettera di Papa Francesco, l'appello del maestro Franco Lorenzoni.
Troppo lungo. E' troppo. E' lungo. Non rende. Taglia. Sfoltisci. Riprovo. Puoi farcela. Internet. I TG dell'estate. Cosa dicono. IUS SOLI. Come lo dicono. IUS SOLI. Perchè lo dicono. IUS SOLI.
Si appassiona. Palazzo Madama. Montecitorio. Il Parlamento si divide.
Papà mi parla dei partiti politici. Diarra. Paradosso. Ascolta...scrive...osservo...leggo...
Panico. La lettura non rende. Dimentica l'intonazione. Devo dare la notizia. Non la devi interpretare. Seynabou guardami. Ce la possiamo fare. Vai col servizio di Veronica. Vento. Volano i fogli. Daccapo. 
Mamma, grazie. Ho imparato. Non ci sono sogni impossibili. I muri che non si possono abbattere si possono scavalcare. Se ci credo. Posso volare.
Veronica è felice. Seynabou sorride.
Buon giorno a tutti.
Cara maestra Enrica, cari compagni, ecco a voi il TG 5 A.

...perchè la storia è adesso.

Un telegiornale particolare: il TG5A!

Ieri, all'interno dello "Spazio creatività", i bambini hanno condiviso i loro artefatti realizzati per presentare lo Ius soli in modo del tutto personale. Tra questi, addirittura un teatrino, una grande bacheca ricca di oggetti simbolici, un racconto in quattro capitoli e... un TELEGIORNALE!

Il nostro grazie a tutti i bambini per averci arricchito con le loro idee e alle famiglie per averli supportati nella realizzazione.


Il telegiornale:
   

Il nostro flash mob sullo Ius soli: tappa al mercato civico

Eccoci con il video che raccoglie una delle tappe del nostro flash mob sullo Ius, soli, svolto ieri - 3 ottobre 2017 - nella nostra città. Si tratta della tappa al Mercato civico.

L'Unione Sarda: il nostro flash mob in città

Vi segnalo la pubblicazione su L'Unione Sarda di un nuovo articolo sulla nostra proposta di cittadinanza attiva legata allo Ius soli:


Buona lettura e buona visione!

martedì 3 ottobre 2017

Decompressione in corso

È appena finita un'intensa mattinata interamente dedicata allo ius soli, prima con lo "spazio creatività" in classe, all'interno del quale i bambini hanno potuto esprimere la nuova proposta di legge con scelte tutte loro, poi con il percorso di cittadinanza attiva che ci ha visto spostarci sulla città per portare il nostro messaggio con un flash mob itinerante. E adesso, io, come sempre accade quando le emozioni sono troppe, sono qui nel silenzio dell'aula, ormai vuota, che gestisco la decompressione mentre penso a quanta bellezza possa arrivare quando abbiamo il coraggio di liberarci e di liberare. Una bellezza che, per quanto ci si provi, è davvero impossibile da raccontare. Bisogna viverla.

Da questo silenzio, voglio raggiungere con il mio grazie Christian e Maria Efisia, colleghi con i quali condividiamo ogni cosa, compresi gli occhi eternamente lucidi, e i nostri genitori, ancora una volta straordinari. Tanti di loro, oggi, erano per strada accanto a noi. Ci hanno seguito tappa per tappa e, in alcuni momenti, ci hanno preso per mano e con tutta la loro voce hanno intonato "Esseri umani" con noi.
Una giornata impossibile da dimenticare. E per noi una consapevolezza: è davvero una fortuna essere maestri.

Spazio creatività in classe

Cittadinanza attiva: il nostro flash-mob

Promemoria: iniziativa di cittadinanza attiva

Vi ricordo che questa mattina, dalle ore 11.00, saremo per le vie della città per sensibilizzare nei confronti dello Ius soli.
Inizieremo da via Isonzo, per poi proseguire con piazza Municipio, piazza Lamarmora, via Nuova, il Mercato civico e, infine, piazza Sella.
Vi aspettiamo numerosi!


venerdì 29 settembre 2017

"A proposito di Ius soli": il video

Eccoci con una nuova e importante tappa del nostro lavoro sullo Ius soli: la condivisione di un video girato questo pomeriggio, in cui i bambini raccontano le ragioni del nostro percorso, illustrano la legge attuale e i cambiamenti previsti, esprimono la propria posizione.
Ora non resta che attendere la giornata del 3 ottobre che ci vedrà impegnati con lo "spazio creatività" e un'azione di sensibilizzazione rivolta alla città.
Contiamo di avervi con noi!
Buona visione!
   

Ius Soli e Ius Culturae: iniziativa di sensibilizzazione rivolta alla città

Vi aspettiamo martedì 3 ottobre 2017, a partire dalle ore 11,00 nelle principali piazze della città.

Lo "Jus soli"... pensato nella scuola primaria

Vi segnalo con piacere la pubblicazione, sulla rivista Insegnare del Cidi (Centro Iniziativa Democratica degli Insegnanti), di un articolo che racconta il nostro percorso di lavoro sullo Ius soli.
Buona lettura!

http://www.insegnareonline.com/rivista/cultura-ricerca-didattica/jus-pensato-scuola-primaria


giovedì 28 settembre 2017

La storia di Seynabou entra in classe


Condividiamo con voi alcuni scatti di martedì mattina quando, Diarra, la mamma di Seynabou, è venuta nella nostra classe per raccontarci la storia della famiglia, dal momento in cui è stata presa la decisione di lasciare il Senegal, fino all'inserimento in Italia. Una storia ricca di particolari, che ci ha fatto conoscere tutti i difficili passaggi che è stato necessario affrontare per lasciare il paese, pur all'interno dei canali della legalità, e per organizzare una nuova vita in Italia e potersi ricongiungere con i figli (ci sono voluti sei lunghi anni). Diarra ha anche condiviso con noi quello che sarà il percorso necessario perché i componenti della famiglia possano conquistare la cittadinanza italiana.
A fine mattinata, ci ha raggiunto anche il papà di Seynabou che ci ha tenuto a rivolgere a tutti noi un emozionante ringraziamento per come sua figlia è stata accolta nella classe e per tutto il supporto che ha ricevuto. Anche noi abbiamo colto l'occasione per esprimere la nostra gioia per la ricchezza che Seynabou ha portato tra noi.
Il nostro grazie di cuore a Diarra e a Dame per averci accolto dentro la loro storia.




lunedì 25 settembre 2017

Può la scuola essere altro dal mondo?

Stanotte sono tornata ai miei archivi fotografici della prima elementare. Stavo pensando a chi mi ha chiesto come si possa affrontare temi come lo Ius soli con bambini di soli dieci anni. La risposta è qui, in alcuni dei loro disegni: sono tanti i temi che questi stessi bambini hanno affrontato fin da quando avevano appena sei anni e lavoravamo sul riconoscimento dei suoni e sul gesto grafico. La mia domanda è: può la scuola essere altro dal mondo? Io non lo credo. Ciò che credo è che per ogni età ci sia una forma. Impossibile sbagliare quando partiamo da loro con l'onestà di chi sa che non si può mascherare la verità.
 
 



sabato 23 settembre 2017

Incontriamo lo Ius soli e lo Ius culturae: percorso e materiali


Eccoci a condividere il percorso di lavoro che sta coinvolgendo la nostra classe nella conoscenza della proposta di legge relativa allo Ius soli e allo Ius culturae.

La fase iniziale l'abbiamo aperta proponendo ai bambini le seguenti attività:
  • svolgimento di un'indagine individuale (a casa);
  • lavoro di gruppo: condivisione delle indagini e dei materiali reperiti; riflessione su quanto compreso autonomamente; individuazione delle parole-chiave;
  • restituzione alla classe (documentata con video);
  • ristrutturazione a cura dell'insegnante con il supporto di una mappa costruita partendo da quanto emerso dai bambini.
Il lavoro è proseguito con la visione di due filmati: "Ehi lo sai che non sei italiano" di Giulia Santerini, pubblicato in http://video.repubblica.it/, "I bambini rispondono ai commenti razzisti contro lo Ius soli" di Alessio Viscardi, pubblicato in http://youmedia.fanpage.it, ai quali è seguita  la lettura del Messaggio di papa Francesco per la 104.ma Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato 2018, datato 15 agosto 2017. Il messaggio è stato oggetto di analisi dettagliata per rilevare i contenuti veicolati attorno ai quattro verbi-chiave: accogliere, proteggere, promuovere, integrare.

La prossima settimana abbiamo invece programmato due incontri di approfondimento:
  • martedì 26 settembre: Sig.ra Diarra Niang, madre della nostra alunna Seynabou, che ci racconterà la scelta di lasciare il Senegal per venire in Italia; la modalità in cui è avvenuto il trasferimento per genitori e figli; il vissuto della famiglia nel nostro paese in riferimento a situazione lavorativa, organizzazione logistica, inserimento scolastico, integrazione sociale;
  • giovedì 28 settembre: prof. Antonio Zidda, dirigente scolastico in pensione ed ex amministratore, per approfondire la conoscenza dell'iter legislativo in Italia.
Il percorso si concluderà con una giornata interamente dedicata alla proposta di legge (3 ottobre 2017), che prevede: uno "Spazio creatività", in cui i bambini presenteranno in modo personale, e utilizzando qualunque materiale autoprodotto, un possibile modo di far conoscere lo Ius soli e lo Ius culturae, e un momento di sensibilizzazione rivolto alla città partendo dalla canzone "Esseri umani" di Marco Mengoni (ma su questo torneremo ad informarvi...).

Tutti i materiali:

Mappa riepilogativa: versione cmap - versione jpg
Filmato 1: "Ehi lo sai che non sei italiano"
http://video.repubblica.it/dossier/riforme-da-non-tradire/ius-soli-ehi-lo-sai-che-non-sei-italiano/278807/279407
Filmato 2: "I bambini rispondono ai commenti razzisti contro lo Ius soli
http://youmedia.fanpage.it/video/al/WcE-POSwKD26Jm-h
Messaggio di papa Francesco
Video "Esseri umani" di Marco Mengoni: https://youtu.be/U-4OrzSBfm8
Testo "Esseri umani" di Marco Mengoni