Visualizzazione post con etichetta Flipped classroom. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Flipped classroom. Mostra tutti i post

lunedì 4 maggio 2020

Orizzonte Scuola: esperienza con la DaD

Con grande piacere, condivido questa mia video-intervista pubblicata oggi su Orizzonte Scuola dal titolo "La maestra che usa la classe capovolta già dalla prima elementare. La sua esperienza con la DAD", a cura di Paolo Quadrino.
 
La scuola primaria sta subendo un impatto molto forte a seguito delle attività scolastiche da casa con insegnanti, bambini ed anche genitori che hanno dovuto necessariamente modificare l’assetto didattico cercando di sopperire alla presenza con strumenti digitali e modalità di interazione in rete o telefonica.

La collegialità resta una strategia che si rivela vincente perché coinvolge tutti i protagonisti, nel rispetto del ruolo di ciascuno, ma che rischia di essere vanificata dalle difficoltà operative di gestione.

Tutta la scuola sta così vivendo una svolta epocale, immediata e forzata, dei processi di insegnamento/apprendimento: i docenti per la mancanza della presenza maggiormente influente con i bambini, gli studenti per la trasformazione delle relazioni sociali ed i genitori per la difficoltà al cambiamento poiché cresciuti con altre modalità.

Fortunatamente alcune metodologie o prassi didattiche innovative che si erano sperimentate in precedenza in particolare alle scuole primarie come la verifica tra pari, la classe capovolta, il coinvolgimento delle famiglie, il portfolio delle competenze, hanno favorito l’applicazione della DAD mitigando lo shock imprevisto e imprevedibile della lezione “extra aula”.

mercoledì 29 aprile 2015

Il tirocinio si apre alla classe capovolta: conclusione

Oggi, come previsto, abbiamo completato l'unità sul verbo avere, svolta sotto la guida di Nadia.
In questa fase, era prevista la valutazione attraverso due giochi a squadre. Nel primo gioco, un bambino per ogni gruppo, a turno, doveva identificare la presenza o meno del verbo in una serie di frasi lette da Nadia e scriverlo su un foglio. Nel secondo, ogni squadra doveva completare una pagina cloze proposta con un esercizio online.
L'unità si è conclusa con la rilfessione scritta su quanto appreso.





martedì 28 aprile 2015

Il tirocinio si apre alla classe capovolta

In piena logica flipped classroom, in questi giorni, guidati da Nadia, la studentessa dell'Università che sta svolgendo il tirocinio nella nostra classe, stiamo "zoomando" sul verbo avere, facendo perno sulla grammatica implicita (spontaneamente acquisita) e sulle acquisizioni pregresse, effetto di riflessioni continue sull'uso della lingua orale e scritta.

L'unità è iniziata mercoledì 22 aprile con una consegna su Edmodo (scadenza 29 aprile) che invitava a vedere un breve video e a svolgere un esercizio.  

Fase preparatoria (situazione stimolo) - Metodologia: problem solving

La consegna su Edmodo
Il lavoro è proseguito in classe, lunedì 27 aprile, organizzando una proposta da svolgere per gruppi eterogenei per competenza: completare delle frasi bucate, incollando il cartellino adatto e identificando il significato del verbo avere: possedere, sentire (uso proprio) - verbo-azione (funzione ausiliaria).

Fase operatoria (lavoro cooperativo) - Metodologia: learning by doing

I bambini organizzano le isole per il lavoro cooperativo
Nadia illustra la consegna che poi riporta sulla LIM
I bambini preparano i cartellini per iniziare il lavoro
Completate le frasi, i bambini appuntano il significato di ogni verbo
Terminata l'attività, si è proceduto con la valutazione a cura dei coordinatori di gruppo, autonomamente nominati, per riflettere sia sulla collaborazione che sul compito, per poi procedere alla riflessione sugli apprendimenti, alla loro sistematizzazione e, per concludere, alla co-costruzione della mappa concettuale.

Fase ristrutturativa - Metodologia: reflective learning
 (condivisione e analisi del lavoro, riflessione e sistematizzazione)

Coordinatori "a rapporto"

I bambini coinvolti nella sistematizzazione con il supporto della LIM
Co-costruzione della mappa
A questo punto, manca solo la verifica. Questa è programmata per domani - mercoledì 29 aprile - attraverso un gioco di squadra e un nuovo esercizio da svolgere con la LIM. Questi consentiranno la rilevazione degli apprendimenti su una griglia strutturata, nella quale sono state raccolte anche le informazioni relative a partecipazione e collaborazione durante l'attività cooperativa.

L'esperienza continua...

venerdì 27 febbraio 2015

Il metodo del Service Design Thinking per insegnanti: un'applicazione alla classe capovolta

Segnalo la pubblicazione su www.innovazioneinclasse.it del video "Il metodo del Service Design Thinking per insegnanti: un'applicazione alla classe capovolta", che riporta il contributo mio e di Licia Cianfriglia, Vicepresidente ANP, al seminario "Organizzare la didattica innovativa aumentata dalle tecnologie", Scuola Estiva 2014, Infoschool - Gruppo Spaggiari e Italiascuola Abbazia di Spineto - Sarteano (SI), 21 - 25 luglio 2014 

http://www.innovazioneinclasse.it/index.php?option=com_content&view=article&id=78:organizzare-la-didattica-innovativa-aumentata-dalle-tecnologie&catid=24:vetrina&Itemid=357

domenica 1 febbraio 2015

We can do it!

Conclusi i tre giorni in tre città - Napoli, Milano e Roma - sull'Innovative Design Contest.
Il mio contributo, Dalla sfida al cambiamento, può essere riassunto con un'immagine, quella di Galileo. Per cambiare bisogna sapere dove puntare lo sguardo, avere gli strumenti adatti e fare proprio un metodo rigoroso, che ci faccia uscire dall'estemporaneità, per intraprendere percorsi intenzionali e sistematici. Ed è necessario documentare, perchè, per dirlo con Dewey, "Non impariamo dall'esperienza. Impariamo riflettendo sull'esperienza". 
Ancora una volta ho raccontato il design thinking passando per il nostro progetto di flipped classroom, che ha seguito proprio gli step di questo metodo (esplorare, ideare, sviluppare e sperimentare) e ne ha utilizzato gli strumenti.
La speranza è di aver contagiato la nostra motivazione a trovare nuove strategie per rispondere al bisogno di cambiamento.
Il nostro sguardo lo avevamo puntato su scuola partecipata e didattica a bassa direttività (motivazione, coinvolgimento, collaborazione). Oggi viviamo questa realtà.

venerdì 12 dicembre 2014

Nuovo video!

Il papà di Miriam ha scaricato, ripulito, convertito... così adesso abbiamo nel nostro canale youtube l'intervista senza TG.
Grazie Orlando!

giovedì 11 dicembre 2014

Rai3 Sardegna: raccontiamo la classe capovolta

Cliccando sull'immagine, la trasmissione di Buongiorno Regione Sardegna che ci ha visto ospiti questa mattina per raccontare la nostra esperienza di classe capovolta (minuti 6 e 17).
Nonostante i tempi stretti a disposizione, e l'imbarazzo di raccontarci in un contesto nuovo, speriamo di essere riusciti a trasmettere almeno un po' del nostro fare scuola tra tradizione e innovazione.
Un grazie speciale a Debora Cavalli, la nostra rappresentante di classe, per averci consentito di avere con noi le famiglie, l'altra parte senza la quale nessuna delle nostre esperienze sarebbe possibile.

http://shar.es/13GFbg

Sotto alcune foto prima e dopo la diretta (grazie maestra Francesca!)




martedì 11 novembre 2014

La flipped classroom? Percorso di sola andata!

Nei giorni scorsi è capitato più volte che qualcuno mi chiedesse notizie della flipped classroom, di un percorso "rumoroso" che si è fatto silenzioso. Così ho pensato che forse avevo dato per scontato qualcosa che scontato non era. 
É il momento di rubare qualche attimo per dare una breve risposta. 
Ci sono percorsi che io definisco "di sola andata". La flipped classroom è uno di quelli.
Quando si fanno esperienze che hanno un impatto forte sulla motivazione e sulla didattica, queste non possono andare a far parte di quelle pratiche che entrano nella scuola e spariscono con la stessa velocità con la quale sono arrivate. Devono avere la forza di tradursi in pratiche quotidiane. Che poi è il senso stesso dello sperimentare.
Ipotizzo che qualcosa possa determinare un cambiamento a vantaggio dell'apprendimento. Definisco l'idea e gli obiettivi, circoscrivo contenuti, azioni, spazi, tempi, mezzi e strumenti in modo da poter controllare e verificare le ricadute. Se queste sono positive, non posso passare oltre, le accolgo perchè entrino a pieno titolo nel mio fare scuola.
Questo non significa solo flipped classroom. Un insegnante non usa una sola strategia, come non usa un solo strumento o un solo linguaggio. 
Io dico sempre che l'insegnante, come il mago, deve possedere un suo cilindro. Un cilindro ricco di opportunità, tutte attentamente selezionate. A lui la capacità di tirare fuori quella giusta al momento giusto.
Dalla flipped classroom abbiamo una preziosa eredità: il trasferimento intenzionale di alcune attività fuori dalla classe, l'utilizzo costante dell'ambiente di apprendimento, l'incremento dell'apprendimento sociale a scuola. 
Una didattica a bassa direttività, così mi piace definirla.

Ai materiali del Progetto "Classe in giù, testa in su!" - a.s. 2013/14

domenica 21 settembre 2014

Promemoria Seminario sul "Service Design Thinking"

Vi ricordo l'appuntamento per giovedí 25 settembre a Carbonia, con il Seminario di disseminazione del Service Design Thinking per insegnanti, nel quale sarà possibile approfondire anche la conoscenza del nostro Progetto di flipped classroom.
Vi aspettiamo numerosi!

lunedì 15 settembre 2014

Innovative design: seminario di formazione


Vi informo che è ripartita l'attività di disseminazione del metodo del "Service Design Thinking" per insegnanti.

Il prossimo appuntamento per tutti i dirigenti e i docenti interessati ad approfondire l'innovazione è al seminario di formazione che si terrà a Carbonia, giovedì 25 settembre 2014 dalle ore 9.30 alle ore 13.00 presso l'I.C. "Don Milani", in via Dalmazia.

Durante l'incontro sarà presentato anche il nostro progetto di flipped classroom.

La partecipazione è libera. Sarà rilasciato attestato valido per l'esonero dal servizio.

Alla locandina

sabato 6 settembre 2014

Pubblicazione slide

Per tutti gli interessati, sono disponibili le slide della relazione "Il metodo del Service Design Thinking per insegnanti: un'applicazione alla classe capovolta", presentata da me e Licia Cianfriglia, vicepresidente nazionale ANP e Responsabile del Progetto Innovative Design, al Seminario "Organizzare la didattica innovativa aumentata dalle tecnologie" - Abbazia di Spineto, Sarteano (SI), 21-25 luglio 2014

lunedì 18 agosto 2014

Flipped classroom: risorse e piattaforme

Condivido con tutti i colleghi interessati, questa preziosa presentazione resa disponibile su Slideshare da Laura Antichi (docente di Filosofia e Scienze Sociali ISS Veronica Gambara di Brescia) e Virginia Alberti (Docente di Matematica ITIS Castelli di Brescia), in cui vengono presentate le diverse risorse e piattaforme utili per la Flipped classroom.

lunedì 28 luglio 2014

Scuola estiva: conferme e nuovi stimoli

Nel meraviglioso scenario dell'Abbazia di Spineto, ho avuto il piacere di partecipare alla Scuola estiva: "Organizzare la didattica innovativa aumentata dalle tecnologie" e di presentare, il 22 luglio, il Progetto di flipped classroom svolto con la mia prima elementare con il metodo del design thinking.
Essendo l'unica scuola primaria a essere presente con un'esperienza di questo tipo, è stato molto importante ritrovare negli altri contributi conferme sull'impostazione data al progetto e sulle scelte di fondo.
In primo luogo, la convinzione, comune a tutti, che a cambiare la scuola non sono gli strumenti, ma una didattica innovativa che tenga conto dei nuovi scenari, degli studi sugli stili di apprendimento e delle competenze necessarie ai futuri cittadini.
Il ruolo della tecnologia è importante, ma da sola non può niente. Il suo compito è, appunto, quello di "aumentare". E questo non è riduttivo, perché le tecnologie, in mani capaci di flessibilità, sono lo strumento per arrivare a tutti e offrono, oggi più che mai, opportunità per la co-costruzione e per la condivisione, fondamentali nell'ottica di un sapere che non si trasmette, ma si costruisce.
Per quanto mi riguarda, più di tutto ho provato piacere nel cogliere la trasversalità della metodologia nei diversi ordini di scuola e il riconoscimento di un ruolo fondamentale all'apprendimento collaborativo e alla metacognizione. 

In un momento di buio, in cui è difficile trovare motivazione alta, incontri di studio come quello all'Abbazia di Spineto sono fonti da cui abbeverarsi per ripartire con nuovi stimoli sulla strada della ricerca e della sperimentazione continua, la forza del mestiere dell'insegnante.

mercoledì 25 giugno 2014

"Classe in giù, testa in su" incontra il Secondo Circolo di Quartu

Venerdì 27 giugno 2014, dalle 9.30 alle 12.30, avrò il piacere di presentare Innovative Design e il nostro Progetto di Flipped classroom "Classe in giù, testa in su" al Secondo Circolo Didattico di Quartu S. Elena (via Foscolo).
Per chi volesse iniziare a curiosare nel percorso, rimando all'etichetta "Flipped classroom", dalla quale è possibile raggiungere tutti i materiali.
Ringrazio la Dirigente, Dott.ssa Sara Sanna, per i contenuti del suo invito, ai quali era impossibile dire di no...

lunedì 16 giugno 2014

Il metodo del Service Design Thinking: un'applicazione alla classe capovolta

Sono felice di comunicarvi che nel prossimo mese di luglio sono stata invitata a contribuire con la nostra esperienza di classe capovolta al seminario "Organizzare la didattica innovativa aumentata dalle tecnologie" che si terrà presso l’Abbazia di Spineto nel Comune di Sarteano (SI) dal 21 al 25 Luglio 2014 - Scuola Estiva 2014 organizzata da Italia Scuola.
Il mio intervento è programmato con Licia Cianfriglia, Vicepresidente ANP e Referente del Progetto Innovative Design, all'interno della giornata dedicata alla Flipped Classroom (22 luglio 2014), con la seguente relazione: "Il metodo del Service Design Thinking per insegnanti: un'applicazione alla classe capovolta".

Il link all'iniziativa

http://www.italiascuola.it/usr/canali/info.bfr?cnCode=109

martedì 3 giugno 2014

Flipped classroom: narrazione (slide integrate!)

Quartu Sant'Elena, Liceo "Brotzu" - 28 maggio 2014
Questa sera, nei locali della nostra scuola, si è svolto l'ultimo dei tre incontri programmati per la presentazione del Progetto di Flipped Classroom "Classe in giù, testa in su".
Riporto per tutti gli interessati le slide che hanno guidato la narrazione, nelle quali sono presenti anche i collegamenti ai materiali e ai video.
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato. Speriamo di avervi presto come compagni di viaggio di nuove esperienze didattiche.

lunedì 2 giugno 2014

Promemoria incontro

Ricordo a tutti gli interessati che domani, martedì 3 giugno, nella sala riunioni della Scuola primaria di via Roma, dalle ore 16.00 alle ore 18.00, abbiamo organizzato un incontro aperto sulla sperimentazione della classe capovolta, dal titolo:

Spostare il fuoco con gli ambienti di apprendimento: 
"Classe in giù, testa in su!", un progetto di Flipped Classroom

domenica 18 maggio 2014

Flipped classroom: incontro aperto

Informo che in data martedì 3 giugno, nella sala riunioni della Scuola primaria di via Roma, dalle ore 16.00 alle ore 18.00, abbiamo programmato un incontro dal titolo: 

Spostare il fuoco con gli ambienti di apprendimento: 
"Classe in giù, testa in su!", un progetto di Flipped Classroom

L'incontro, organizzato in risposta alle diverse richieste di condivisione pervenute, ha lo scopo di promuovere la conoscenza della sperimentazione svolta all'interno della Proposta Innovative Design e, contemporaneamente, di indagare il ruolo dell'ambiente di apprendimento Edmodo nell'esperienza di classe capovolta e nell'ordinaria vita di classe.

La proposta è rivolta ai docenti dell'Istituto, ai colleghi delle scuole in rete, agli studenti del Liceo delle Scienze Umane di Iglesias e a quanti mostrano interesse per il Progetto.

Alla locandina 

Colgo l’occasione per ricordare che in data mercoledì 28 maggio 2014 presso l'IIS "Brotzu" di Quartu Sant'Elena, via Pitz'e Serra, si terrà il Seminario "Innovare la didattica: esperienze a confronto" nel corso del quale verrà presentato anche il nostro Progetto (vedi post dedicato).