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giovedì 22 ottobre 2020

Emozioni in meno di cinque minuti

Il nostro bellissimo incontro di oggi, in meno di cinque minuti.
Grazie alle amiche e agli amici del Festival Tuttestorie, grazie ad Agnese Sonato!
Si sono accese tante nuove curiosità, oggi, e la voglia di indagarle aprirà a tanti nuovi percorsi.
Cose belle.

Per voi, bambini... 🥰😍😘

Avete visto cosa tutto ci sta regalando il nostro rientro a scuola?

E oggi succede che sia il Festival Tuttestorie a venire da noi...

 

Poco meno di dieci anni fa, il primo incontro online con uno scrittore. Era la risposta all'impossibilità di poterlo avere in classe.

Un collegamento Skype alquanto fragile, e  Fabrizio Silei e "L'autobus di Rosa" hanno acceso un nostro pomeriggio invernale. L'anno dopo, lo abbiamo incontrato al Tuttestorie, in un incontro con una narrazione indimenticabile, accompagnata dalla proiezione delle bellissime immagini dell'Albo, e la musica dei suoi figli. 

Da allora incontri online con gli autori, in classe, ne abbiamo fatto tanti, per la volontà di non arrenderci ai limiti della distanza. 

Negli ultimi anni, non posso non ricordare i collegamenti resi possibili dalla grande disponibilità di Gigliola Alvisi, Daniela Palumbo, Riccardo Gazzaniga e, durante la DAD, Anna Sarfatti. Una capacità di osare, la nostra, che ci ha consentito di incontrare tanti autori dei libri letti in classe, di soddisfare le nostre curiosità e di fare esperienze molto creative. Come dimenticare i cappelli costruiti dopo la lettura di "Piccolissimo me" di Gigliola Alvisi, da cui prese vita una vera e propria sfilata, che finì per coinvolgere l'intera scuola?

Questa mattina, ad attenderci, ancora in videoconferenza, l'appuntamento con una nuova autrice, che si occupa di divulgazione scientifica. Ma questa volta è un'organizzazione tutta del Festival Tuttestorie. Impossibile per noi non provare un piacere grande nel cogliere che le nostre pratiche hanno preparato i bambini a vivere in piena naturalezza un'esperienza che probabilmente sarebbe stata accolta come una "strana novità" o, forse, come un semplice ripiego. Invece, da giorni, si avverte nell'aria la stessa elettricità che ci coglie quando aspettiamo i nostri incontri in presenza, e ci sentiamo pronti a vivere completamente questa proposta che, con Agnese Sonato e il suo "Giganti per davvero" porterà in classe un incontro-laboratorio e un pezzetto del nostro amato Festival Tuttestorie.

mercoledì 21 ottobre 2020

Festival Tuttestorie: incontro con Agnese Sonato


Vi ricordo che domani - giovedì 22 ottobre 2020 - avremo l'incontro in videoconferenza con Agnese Sonato, autrice, con Telmo Pievani, del libro "Giganti per davvero", che ci ha visti impegnati ad esplorare il gigantismo del mondo animale.

L'incontro fa parte delle proposte del Festival Tuttestorie e, benché online, prevede, nella seconda parte, una vera e propria attività laboratoriale.

Breve scheda informativa

Agnese Sonato, padovana, trentatré anni, si occupa di comunicazione della scienza soprattutto per i più piccoli. 
Dopo la laurea in Scienza dei materiali all’Università di Padova, ha conseguito il dottorato nella medesima disciplina e si è poi dedicata alla ricerca. Ha fondato la rivista di scienza per ragazzi PLaNCK! ed è presidente dell’associazione di divulgazione scientifica Accatagliato, per la quale organizza attività rivolte a ragazzi, scuole e famiglie. Collabora con l’Università di Padova curando le collane di libri per ragazzi Storie libere e I libri dell'orto, edite rispettivamente da Carthusia Edizioni e Editoriale Scienza. Nel 2018 e 2019 ha collaborato con Radio24 all’interno della trasmissione Terra in vista - la scienza e la tecnologia spiegate a mio figlio, condotta da Federico Taddia e Telmo Pievani.

Giganti per davvero, Il gigantismo nel mondo animale, Telmo Pievani, Agnese Sonato, Editoriale Scienza

Pensi che i giganti esistano solo nelle fiabe? Oppure che abbiano popolato la Terra in un lontano passato e poi si siano estinti? In realtà esistono eccome! 
Per vederli da vicino segui Gully e Lilly, i protagonisti di questo libro, in un viaggio straordinario dove toccherai le isole di Komodo e di Flores, in Indonesia, il Madagascar, l’Australia e il Sud America. Con loro scoprirai uno dei fenomeni più bizzarri dell’evoluzione: il gigantismo animale.
A volte, in natura, conviene essere dei giganti! Se da un lato essere grandi e grossi rende la fuga più difficile (si scappa più lentamente e ci si nasconde con più difficoltà), dall’altro permette di spaventare i nemici, e così non serve neanche porsi il problema della fuga. I giganti hanno sempre avuto anche altri vantaggi: possono spostarsi su distanze maggiori in meno tempo o, in assenza di cibo, possono mangiare meno spesso, perché riescono ad accumulare più scorte. Inoltre, se si tratta di insetti, possono produrre più uova, oppure, nel caso degli uccelli, deporre grandi uova piene di nutrimento. I giganti, però, non hanno sempre avuto vita facile: con l’arrivo dell’uomo, che in alcuni casi si è portato con sé nuovi predatori, si sono trovati in difficoltà e molte specie si sono estinte. È il caso, ad esempio, della maestosa tigre dai denti a sciabola, scomparsa circa 10.000 anni fa perché le abbiamo mangiato tutte le prede! Sulla Terra, fortunatamente, ci sono ancora animali giganti da cui farsi stupire, come il drago di Komodo, una lucertola lunga circa 3 metri, capace di fiutare una preda fino a 5 km di distanza, e come la testuggine delle Seychelles, che può raggiungere 1,20 metri di lunghezza e vivere anche più di 150 anni; la falena cometa si fa ammirare con le sue code “svolazzanti”, che possono essere lunghe anche più di 20 cm, mentre l’anaconda verde non teme rivali: lunga fino a 10 metri, può raggiungere i 200 kg ed è il serpente più grande del mondo.

domenica 11 ottobre 2020

Io sono proprio me, il canto del XV Festival Tuttestorie

 In attesa del Festival Tuttestorie... si canta!!!

 

Canto del 15° Festival Tuttestorie 

IO SONO PROPRIO ME

Testo di Bruno Tognolini Musica di Antonello Murgia
Con le voci di Fabio Marceddu, Antonello Murgia, Tiziana Pani
Hanno suonato: Veronica Maccioni Bandoneon / Andrea Schirru Contrabbasso / Alessandro Cau Batteria / Matteo Marongiu Piano / Maurizio Marzo chitarra.
Arrangiamento Maurizio Marzo / Registrazioni, mix e mastering Marti Jane Robertson / ideazione e arrangiamenti vocali Antonello Murgia

Al testo

sabato 10 ottobre 2020

Festival Tuttestorie in arrivo!

 
Ci siamo quasi... Il Festival Tuttestorie resiste e noi non mancheremo!
 
Il nostro appuntamento con l'autrice - Agnese Sonato - è programmato in videoconferenza per le ore 9.00 di giovedì 22 ottobre con il libro "Giganti per davvero".
 
Per una partecipazione in presenza, invece, non essendo possibile per le scuole programmare uscite, siamo al lavoro per un'organizzazione aperta con le famiglie. Perché ottobre senza Festival non sarebbe ottobre.

Il riferimento per esprimere la propria adesione alle attività aperte con le famiglie, che abbiamo previsto per sabato 24 ottobre (nel pomeriggio), contattare quanto prima Maura Mei (mamma di Alice).

Le iscrizioni saranno attive da lunedì 12 ottobre.

domenica 20 ottobre 2019

Incontro con Beniamino Sidoti: scatti


Vi informo che tra le nostre foto, sono disponibili alcuni scatti del nostro incontro con Beniamino Sidoti, che si è svolto martedì 15 ottobre nei locali della Sala Lepori di Iglesias.
Nel rispetto delle regole date dagli operatori del Teatro, non troverete documentazione della partecipazione allo spettacolo "Il Principe Mezzanotte", tuttavia potrete ritrovarla nei disegni e nei pensieri espressi dai bambini.

Alle foto

lunedì 14 ottobre 2019

Festival Tuttestorie: rilettura riflessiva in corso


Questa mattina è partita la rilettura del Festival Tuttestorie, con il supporto di diversi materiali costruiti su misura, per consentire di ritornare sull'esperienza in modo riflessivo e per lavorare su obiettivi di apprendimento di ambito storico, linguistico e geografico.
Il percorso si completerà con la semina della Terra di tutti, che io stessa ho avuto cura di raccogliere durante la serata finale del Festival.

Questi i nuovi materiali sul piatto: montaggio video della nostra giornata al Festival; otto immagini da ritagliare e rimontare in ordine cronologico; fogli formato A3 e pennarelli, per costruire un impaginato nel quale riportare le sequenze; stampato con le immagini riordinate, per verificare autonomamente il proprio ordinamento e poi procedere con la scrittura delle didascalie e, infine, itinerario del viaggio in treno, da completare con le diverse fermate, dopo aver riverificato il percorso con Goole Maps.

Una parte importante delle attività siamo riusciti a svilupparla oggi, altre dovranno attendere ancora. Queste, essendo pensate sui vissuti, hanno visto i bambini lavorare con grande motivazione e consapevolezza, evidenziando nuove conquiste anche nel lavoro in coppia e nel piccolo gruppo. 
 
Torneremo a raccontarvi... 


Il rituale del rimescolamento chiude il Festival Tuttestorie


Ieri sera, al Tuttestorie, è stato il momento del rimescolamento.
Al centro della piazza affollata, la terra nostra pronta ad accogliere le terre arrivate dai tanti paesi del mondo.
Un rituale importante.
A prepararlo, una danza e i versi di Bruno Tognolini. Ad accompagnarlo, i nomi dei luoghi da cui la terra arrivava che, improvvisamente, abbiamo ritrovato proiettati su tutti gli edifici intorno.
E poi è arrivato il rimescolamento. I vasi sono stati aperti, la terra è stata versata.
La terra nostra è diventata una terra sola. La terra di tutti.
L'emozione del significato profondo sulla pelle, e subito il desiderio di correre al centro per portarne via un sacchetto. Il valore simbolico di quella terra da consegnare alla classe.
Una scelta semplice per un messaggio delicato e forte insieme, che si tratterrà dentro le nostre scuole e dentro le nostre case, a dire più di tante parole.
Nel mondo c’è la gente
Nel cielo c’è la luna
Le stelle sono tante
Ma le terre sono una.
 

Da parte mia, racchiudo nel mio grazie l'abbraccio con il quale vorrei raggiungere tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo.
Le cose vere si sentono ed è ciò che le rende straordinarie. E, io ne sono convinta, la magia del Tuttestorie sta proprio in questo. Cose vere, persone vere. Intere

domenica 13 ottobre 2019

Il nostro Festival Tuttestorie 2019


Eccomi a condividere il nostro Festival Tuttestorie 2019, attraverso il montaggio di un breve video.

Da parte mia e di maestra Francesca, un grazie di cuore all'organizzazione del Festival Tuttestorie, per la preziosa opportunità offerta, e agli ex alunni (Sebastian, Lucilla, Veronica, Anna, Maria Elena, Miriam, Alessia, Seynabou, Chiara) per la loro presenza che ha accompagnato e sostenuto quella dei piccolini.

Un sentito grazie anche a Irene e Cristiana, due delle nostre splendide tirocinanti, che hanno scelto di condividere con noi questa esperienza.

Le attività proseguiranno con l'incontro con Beniamino Sidoti (Iglesias, Sala Lepori, 15 ottobre 2019) e con la partecipazione allo spettacolo teatrale "Il Principe Mezzanotte" (Cagliari, Teatro Massimo, 16 ottobre 2019).

venerdì 11 ottobre 2019

Ora non resta che cantare e ballare...

Come promesso, eccomi a condividere anche qui l'inno del Festival Tuttestorie di quest'anno, così che i bambini, questa sera, possano continuare a cantarlo e a ballarlo come abbiamo fatto questa mattina in classe.
E se volete unirvi a loro... non potrà che farvi bene.
Sollevate il volume, cliccate play e lasciatevi andare... il ritmo farà ciò che serve.
Quindi... buon canto e buone danze!!!

A domani :-)

L'emozione cresce e ovunque si bussa alla terra...

E mentre il Festival Tuttestorie è partito e in Piazza Blablà si bussa alla terra (maestra compresa); anche qui, in attesa, ovunque ci si trovi, non si perde occasione...
 

giovedì 10 ottobre 2019

Parte il Festival Tuttestorie!


Che meraviglia... parte oggi il Festival Tuttestorie per ragazzi!
Che emozione, qui siamo quasi pronti!
Il nostro appuntamento è per sabato e intanto...  Terra tamburo batti!!!

mercoledì 2 ottobre 2019

Terra tamburo batti!!!


È da lunedì che in classe ci stiamo preparando per il Festival Tuttestorie con "Terra Tamburo batti!",  la danza collettiva per bussare alla terra.  
E voi, siete pronti per unirvi a noi? È una danza che presto contiamo di fare anche con tutti voi!

"Chiamiamo piante dei piedi la parte del nostro corpo che tocca terra. Ma non mette radici: posiamo i piedi uno davanti all’altro e camminiamo, oppure li pestiamo per terra, e allora danziamo. Da sempre la danza è bussare alla terra coi piedi. Per chiamarla, parlarle, farci presenti, perché si ricordi di noi. Questo faremo in una danza di grandi e bambini, guidati da un piccolo corpo di ballo pedestre, da litanie di richieste e promesse da dire in coro, e dal tamburo dei nostri piedi che bussano a terra. Chissà se risponderà." (Bruno Tognolini)

Terra Tamburo
Terra Tamburo
Terra Tamburo
Batti!

Batti sul muro
Porta futuro
Ciò di cui siamo
Fatti!

Mettere mani
Fare domani
Contro gli umani
Matti!

Terra Tamburo
Terra Tamburo
Terra Tamburo
Batti!

* * *

Terra Tamburo
Terra Tamburo
Terra Tamburo
Sveglia!

Chi era presente
Chi era la gente
Chi era innocente
Sbaglia!

Piede che pesta
Cresce foresta
Nel cuore resta
Foglia!

Terra Tamburo
Terra Tamburo
Terra Tamburo
Sveglia!

* * *

Terra Tamburo
Terra Tamburo
Terra Tamburo
Basta!

Mondo non vede
Gente non crede
Il nostro piede
Pesta!

Terra ferita
Passa le dita
Tocca la vita
Guasta!

Terra Tamburo
Terra Tamburo
Terra Tamburo
Basta!

Testo di Bruno Tognolini

Appuntamento al Festival Tuttestorie!


È in arrivo la XIV edizione del Festival Tuttestorie, ideato e organizzato dalla Libreria per Ragazzi Tuttestorie, e progettato in collaborazione con lo scrittore Bruno Tognolini.

Il Festival Tuttestorie si rivolge un pubblico di bambini e ragazzi da 0 a 16 anni, con uno spazio di approfondimento e formazione dedicato al pubblico adulto. 
Il programma prevede circa 350 appuntamenti con più di 80 ospiti italiani e stranieri fra scrittori, illustratori, artisti, narratori, musicisti, attori, danzatori, scienziati, musicisti, giornalisti.

La protagonista dell'edizione di quest'anno sarà la terra che ha dato il titolo al festival: "Terraterra. Racconti, visioni e libri di sopra e di sotto". 
Il Festival si svolgerà dal 10 al 13 ottobre, ma proseguirà fino al 15 ottobre negli altri Comuni della Sardegna. 
Sono previsti incontri, laboratori, spettacoli, narrazioni, installazioni ed eventi speciali.

Ad aprire il Festival sarà Terra tamburo batti, una danza e litania collettiva, che anche noi stiamo preparando in questi giorni; mentre, in chiusura - il 13 ottobre - è programmato un emozionante rituale: il mescolamento della terra sarda e di delle terre provenienti dal mondo, inviate al Festival durante l'estate (ci sarà anche la terra di Barbiana mandata da me e Agostino Burberi!). Al termine, il pubblico sarà invitato a portarne via un sacchetto e a piantarla dovunque vorrà farla rifiorire.
"L’auspicio è che questa edizione di Tuttestorie sprigioni tutta la sua potenza e la sua magia, e faccia riflettere tanto le persone sull’importanza della terra nel mondo. Vogliamo davvero dare un segnale forte su temi a noi vicini”.
Per noi sono tre gli appuntamenti collegati al Festival.
Il primo, e certamente più importante, è quello di sabato 12 ottobre che ci vedrà completamente immersi nella magica atmosfera dell'EXMA e che prevede l'incontro con la scrittrice Anne Herbauts e con Emanuele Scotto e l'appuntamento con un bellissimo laboratorio a cura de La tana di Lunamoonda.

Ma avremo ancora a che fare con le proposte del Festival, partecipando all'incontro con l'autore Beniamino Sidoti, programmato il 15 ottobre nella nostra città, con la collaborazione della Biblioteca Comunale di Iglesias, e allo spettacolo teatrale "Il principe Mezzanotte", che si terrà al Teatro Massimo di Cagliari il 16 ottobre.  

I dettagli dei nostri appuntamenti:
Una storia grande come la mano, incontro con Anne Herbauts e Emanuele Scotto
sabato 12 ottobre, EXMA Tenda Suegiù, ore 10.30

Anne Herbauts

Vive a Bruxelles ed è illustratrice, scrittrice, fumettista tra le più interessanti e talentuose in Europa , ha studiato illustrazione e fumetto all’accademia Reale di Belle Arti. Ha vinto il Prix Baobab al Salone del libro e della letteratura per l’infanzia di Montreuil, il più prestigioso riconoscimento francese per gli albi illustrati. Viene pubblicata in Italia dalle case editrici Rizzoli, Lapis, Donzelli e Gallucci. I suoi ultimi libri sono Una storia grande come una mano e Sta per piovere. In uscita per il festival, con le edizioni Gallucci, l’albo La nuvola dispettosa.

Emanuele Scotto
, maestro di scuola elementare, si è laureato in Pedagogia all’Università di Cagliari e ha conseguito il titolo di teacher in Philosophy for Children (CRIF) all’Università di Firenze. Ha seguito vari stage di formazione (Atelier des Enfants Centre Pompidou, Artebambini, Leone Nano, Vincenzo Puxeddu, France Schott-Billmann, Johan Dhaese, Rolando Benenzon, Stefania Guerra Lisi, Maurizio Saiu, Yves Lebreton) e ha realizzato laboratori di espressione corporea, danza e approccio all’arte contemporanea attraverso i linguaggi del corpo, del ritmo e del colore. Ha curato la mostra-laboratorio “Materie e Mattoni”, ha ideato il gioco “S-guarda la città” per Monumenti Aperti e ha partecipato alla realizzazione del progetto di scoperta degli spazi urbani “Esplorazioni – Cagliari città dei bambini”. Ha collaborato con la rivista Scuola dell’infanzia – Giunti Scuola, con la Libreria e Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi per l’ideazione e la realizzazione di laboratori di creatività e animazione alla lettura per i bambini. Dopo aver incontrato Delphine Grinberg al Festival Tuttestorie, ha ideato la Sorprescienza, pratica laboratoriale di approccio alla scienza attraverso la narrazione, la sperimentazione e l’esperienza ludica. Progetta e realizza corsi di formazione sulla letteratura per l’infanzia e sull’educazione alla lettura. È docente tutor coordinatore nel Corso di laurea in Scienze della formazione primaria – Università di Cagliari.

Una storia grande come la mano, Gallucci
Piccolo Ramo è un bambino che vive sul limitare della foresta. Con lui c’è il fido compagno Tigre, pigrone e goloso di dolci. Insieme, i due arrivano alla casa di Nonna Corteccia, che li accoglie proprio come una nonna: con una torta e una storia. Una storia grande come la mano. Così, Piccolo Ramo imparerà che crescere non è poi così difficile e che ognuno ha un proprio talento: basta solo saperlo trovare e coltivare, senza badare alle aspettative di chi ci vuole tutti quanti uguali.

Sta per piovere, Gallucci
I grandi guardano dalla finestra. Dicono: «Sta per piovere». Ogni giorno dicono: «Sta per piovere».
Così Nils e Nour decidono di risalire il ruscello prima che la pioggia li blocchi.



Io sono dove vado, Laboratorio a cura di La tana di Lunamoonda
sabato 12 ottobre 2019, EXMA Tenda Lassù, ore 12.00
Ci vuole un Dove da cui partire, ci vuole un Dove in cui arrivare. Nel mezzo c’è la terra da attraversare: sopra, sotto, dentro. La regina Aundi aiutata da Immoi e Innoi sono pronte ad accompagnare chiunque vorrà mettersi in cammino.


Incontro con Beniamino Sidoti
mercoledì 15 ottobre, Biblioteca Comunale di Iglesias

Beniamino Sidoti 
Nasce a Firenze nel 1970. Giornalista specializzato in giochi da tavolo e di ruolo, nel 1993 è tra i fondatori della famosa manifestazione Lucca Comics & Games. Dal 2000 opera come consulente per il Ministero per le attività ludiche nelle scuole. Inoltre, essendo semiologo, collabora con il Centro Interdipartimentale per la Ricerca sul Gioco dell’Università di Siena. Ha pubblicato diversi saggi e libri di narrativa. Da grande esperto del mondo ludico, nel 2003 esce il suo primo gioco in scatola, intitolato Prendi e porta a casa. Nel 2016 gli viene conferito il premio alla carriera dalla manifestazione Lucca Comics & Games. E’ autore di diversi libri per ragazzi. Fra gli ultimi ricordiamo Cambiamondo (con Sergio Rossi, Gribaudo) e Un pezzo di pizza per la puzzola e La volpe del colore che non c’è, pubblicati da Emme Edizioni. Leonardo. Scopri, inventa e gioca è il suo ultimo gioco di carte (Giunti).

L’elefante che non cadeva mai, Emme Edizioni
Un tempo gli animali cadevano in continuazione: inciampavano e cadevano. Tutti, tranne I’elefante. L’elefante di questo andava molto orgoglioso. Finché un giorno qualcosa di molto più grande di lui minacciò di cadere sulla Terra.

La volpe del colore che non c'è
, Emme Edizioni
La volpe del colore che non c’è è timida e non è facile vederla: c’è chi pensa che si faccia attirare dalla musica, chi dal buon cibo, chi dalle luci e chi dai giochi. Insomma, da quello che ci vuole per una bella festa.


Spettacolo teatrale "Il Principe Mezzanotte"
giovedì 16 ottobre, Teatro Massimo

Prodotto da | Compagnia Teatropersona – Accademia Perduta Romagna Teatri
Di Alessandro Serra Con Andrea Castellano, Massimiliano Donato, Silvia Valsesia
Regia, scene, luci Alessandro Serra Realizzazione ombre Chiara Carlorosi Prodotto da Compagnia Teatropersona Accademia Perduta Romagna Teatri
In collaborazione con Sardegna Teatro
Spettacolo finalista Premio Scenario Infanzia 2008, Miglior Spettacolo (Osservatorio Critico degli Studenti) In collaborazione con Sardegna Teatro

Il Principe Mezzanotte è vittima di una maledizione: quando incontrerà il vero amore sarà destinato a trasformarsi in un essere mostruoso. Per sottrarsi a tale destino decide di non innamorarsi mai, si rinchiude in un maniero fumoso e vive da solo, triste e malinconico.

Dal regista di Macbettu, Premio Ubu come Miglior Spettacolo dell’Anno 2017, un carosello di personaggi buffi e grotteschi ci porteranno nel mondo di questa fiaba delicata e romantica raccontata con uno stile insolitamente noir, misterioso e poetico.

lunedì 12 agosto 2019

La terra di Barbiana per la Terra di Tutti


Per esplorare il tema del Festival Tuttestorie di quest'anno - la TERRA - gli organizzatori hanno lanciato una proposta intitolata: “TERRA DI TUTTI. Impasto teatrale di Terra Mia e Terre Lontane”:

L'invito, rivolto a tutti gli amici del Festival, è quello di donare un sacchetto contenente la terra lontana in cui si vive, la propria terra natìa; o la terra dalla quale si è stati accolti, o in cui ci si trova in viaggio, che è natìa per altri che lì si è incontrati.

Nei giorni del Festival, una grande conca piena di terra apparirà nel piazzale dell’EXMA. Sarà la Terra Nostra, terra sarda arricchita dalle terre natìe che porteranno e verseranno gli scolari che raggiungeranno il Festival da tutta l’Isola.

Accanto alla Terra Nostra, un’installazione mostrerà il raccolto di Terre del Mondo: le terre che arriveranno con le spedizioni, così da raccontare da dove arrivano e quali rotte hanno percorso per raggiungere il Festival.

Nel finale, una danza teatrale di Bambini Terribili verserà le Terre Lontane nel gran mucchio di Terra Nostra, finché queste terre, mescolate assieme, saranno diventate Terra di Tutti.
E poiché sarà Terra di Tutti, tutti potranno portarla a casa e piantarvi fiori; o spargerla come concime nei loro giardini, che daranno fiori di Tutti; o farne ciò che vorranno per onorarne la forza e averne bene.

Io, da maestra, ho voluto rispondere a questa "chiamata", con la terra che ha accolto l'esperienza scolastica di Don Milani, raccolta da me e da Agostino Burberi, uno dei primi sei scolari del Priore, durante la mia visita a Barbiana del 10 agosto. 

Mi sembrava molto bello che il Festival Tuttestorie potesse arricchirsi della terra in cui Don Lorenzo ha costruito con i suoi scolari una scuola straordinaria diventata esempio per i suoi metodi innovativi e per il suo impegno a sostenere gli ultimi e a formare uomini liberi.

Agostino, poi, è nato proprio a Barbiana. Ed è lì, in quella terra, che a 8 anni ha incontrato chi, guidato dal motto "I care" (me ne importa, mi sta a cuore), avrebbe offerto alla sua vita opportunità sconosciute.

mercoledì 3 ottobre 2018

Giocando con l'erba delle stelle...

Certo son grande
io questo lo so
ma ancora desidero
può esser di no?

Perciò se mi incanto
è perché ne ho bisogno
mi spingo lontano
e mi trovo in un sogno

Son spazi morbidi e colorati
ritmi piacevoli che voglio danzare
amici cari da stringere forte
parole gentili per conversare

Ti vedo, ti sento
tu invece non sogni
pensi agli impegni
ai tanti bisogni
che abbia paura delle cose belle?
Guarda lassù, vieni con me
ci aspetta l'erba delle stelle!

EE

Verso l'erba delle stelle!

Ci siamo! Domani prima uscita per i nostri bambini che, accompagnati dagli ex alunni, ormai appassionati lettori, incontreranno il loro primo Festival Tuttestorie...
Nonostante le forze contrarie, ancora una volta abbiamo scelto i mezzi pubblici (il treno!) e una bella passeggiata, perché smettere di chiedere un servizio efficiente è smettere di desiderare un cambiamento e noi... beh noi....vogliamo l'erba delle stelle!


Promemoria programma:

Ore 07.30: ritrovo presso la stazione ferroviaria di Iglesias
Ore 07.54: partenza in treno per Cagliari (arrivo previsto ore 08.54)
Ore 09.00: spostamento a piedi verso l’Exma
Ore 09:30: registrazione, sosta in bagno e merenda all’aperto
Ore 10.15: visita alla Mostra-percorso “Se potessi esprimere un desiderio. Una ricerca di desideri in movimento.”
Ore 11.00: laboratorio a cura di Lunamoonda “Me lo presti un desiderio?” (Tenda più su)
Ore 12.00: “Desideri Forzuti”, narrazione con Susi Danesin (Tenda Cucù)
Ore 13.00: pranzo al sacco nel giardino di fronte all’Exma
Ore 13.45: spostamento a piedi verso la stazione
Ore 14.44: partenza in treno per Iglesias (arrivo previsto ore 15.40)

sabato 29 settembre 2018

E desideri siano!!!

In attesa di giovedì... in anteprima dal Festival Tuttestorie, l'Inno dei desideri!



Inno dei desideri

Se vuoi l’erba vorrei
Se vuoi tutto ciò che non hai
Se vuoi fare sogni veri
Devi dire desideri

Stelle cadono giù
Dilli forte ancora di più
Se vuoi fare sogni veri
Devi dire desideri

Ma se si avvererà
Se ciò che tu sogni accadrà
Del tuo sogno che mai resterà
Del tuo cielo che cosa sarà
Quando il desiderio è la realtà?

Sogni ancora di più
Cerchi stelle ancora più su
Se vuoi fare sogni veri
Devi dire desideri

Ciò che ancora non sai
Le cose che ancora non hai
Se vuoi fare sogni veri
Devi dire desideri

E se non accadrà
Se il tuo sogno non si avvererà
Chiederai ancora tempo per te
Cercherai ancora stelle perché
Porti il desiderio dentro te

Corre un bambino dentro i colori
Del mondo che vedrà
Sul cavallino dei desideri
Che lo accompagnerà nella realtà…

Vorrei volare via
Vorrei i doni della magia

Se vuoi fare sogni veri
Devi dire desideri

Tutto il tempo che c’è
Dolci doni tutti per me
Se vuoi fare sogni veri
Devi dire desideri

E se non accadrà
Se il mio sogno non si avvererà
Correrò tutto il mondo che c’è
Fino al prossimo sogno perché
Questo desiderio è dentro me

Corre un bambino dentro i colori
Del mondo che vedrà
Sul cavallino dei desideri
Che lo accompagnerà nella realtà…

martedì 4 settembre 2018

Voglio l'erba delle stelle!

Sempre una grande emozione sapere che tra le prime attività del nuovo anno scolastico c'è sempre lui... il festival Tuttestorie! 
E poi quest'anno sarà la prima uscita con i nuovi bambini. Appuntamento di buon mattino; viaggio in treno, direzione Cagliari, e una bella passeggiata fino all'Exmà a mano presa con i compagni più grandi (manterranno la promessa?).
Ad attenderci, due appuntamenti il 4 ottobre: "Me lo presti un desiderio?", laboratorio a cura di Lunamoonda; “Desideri Forzuti”, narrazione con Susi Danesin.
E non perderemo neanche la Mostra-percorso “Se potessi esprimere un desiderio. Una ricerca di desideri in movimento”.
 Allora... non resta che fare il conto alla rovescia... Vogliamo l'erba delle stelle!

lunedì 8 gennaio 2018

XII Festival Tuttestorie: il video


Eccomi a condividere il video-racconto del Festival Tuttestorie affidato alle immagini della XII edizione e alle voci di Bruno Tognolini e dei bambini.
Fate attenzione e riconoscerete anche qualche voce e volto della nostra classe...
Buona visione!