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giovedì 16 gennaio 2020

Spettacolo teatrale: Biancaneve la vera storia


Vi comunico che in data martedì 28 gennaio, alle ore 10.30, assisteremo allo spettacolo teatrale "Biancaneve la vera storia", che si terrà al Teatro di Bacu Abis.
Quanto prima, riceverete il modello per autorizzare la partecipazione dei bambini.
Si precisa che lo spostamento a Bacu Abis avverrà con bus ARST, linea pubblica.

Informazioni sullo spettacolo

Teatro Crest
Biancaneve la vera storia
testo regia scene e luci Michelangelo Campanale
con Catia Caramia, Maria Pascale, Luigi Tagliente
costumi Maria Pascale
assistente alla regia Serena Tondo
assistente di produzione Sandra Novellino
tecnici di scena Walter Mirabile e Carlo Quartararo

Spettacolo vincitore Premio Eolo Award 2018 e Premio Padova 2017 – Amici di Emanuele Luzzati (XXXVI Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi)

Alla scheda dello spettacolo
Al sito del Teatro Crest

martedì 3 dicembre 2019

Uno spettacolo inaspettato

"Per una bambina, per un bambino ogni attimo è la costruzione di un pezzo della propria identità.
Il mondo è pieno di modelli e di stereotipi di efficienza e “bellezza” rispetto ai quali è facilissimo sentirsi a disagio. Basta portare gli occhiali, o metterci un po’ più degli altri a leggere una frase, o avere la pelle un po’ più scura o un po’ più chiara, o far fatica a scavalcare un gradino con la sedia a rotelle, o essere un po’ troppo sensibili, o un po’….
Chiusi nelle proprie emozioni è come se si sentisse un vuoto, un pezzo mancante.
Ma è proprio da quella mancanza che bisogna partire.
Questo tempo pare sfidarci a essere capaci di costruire noi stessi e la nostra identità, accettando le differenze e le unicità di cui ognuno è portatore."
Lo scorso mercoledì, era il 27 novembre  (non sono proprio riuscita a tornare sul blog prima), abbiamo partecipato allo spettacolo teatrale "I brutti anatroccoli" di e con Silvano Antonelli, liberamente ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen, che ha riempito di entusiasmo i bambini e che ha emozionato tanto anche noi insegnanti che li accompagnavamo. 
Uno spettacolo inaspettato, mi permetto di dirlo. Per quanto la bellezza sia sempre alle porte e il teatro ne sappia offrire tanta, era davvero impossibile immaginare che ad attenderci ci fosse qualcosa di tanto profondo e tanto bello, capace di toccare tutte le corde.
La proposta si rivolgeva ai bambini dai 3 ai 10 anni per parlare loro di diversità, ma avrebbe potuto tranquillamente essere pensata come opportunità di riflessione rivolta a tutti gli insegnanti che, di fatto, nonostante la nostra formazione, finiamo sempre per guardare ciò che manca e troppo poco ciò che c'è.

La storia, che vedeva i brutti anatroccoli - tutti diversi, tutti imperfetti - come degli alunni di una classe alle prese con il loro insegnante, è stata proposta in modo allegro e accattivante, ma il suo valore non è sfuggito alla sensibilità dei nostri piccoli alunni.
La conclusione, poi, è stata una vera esplosione di emozioni. Ha previsto un allegro canto, che i bambini hanno appreso con immediatezza, grazie alla sapiente guida del bravissimo interprete (Ma quell'attore era proprio bravissimo, vero maestra?), per poi cantarlo più volte in un grande coro. Parole in musica che hanno portato alla luce tutta l'emozione di chi aveva compreso perfettamente il senso della metafora del volo.

Il valore aggiunto - ed è ciò che poi ha fatto passare me dalle risate alle lacrime di commozione pura - è che quei brutti anatroccoli, protagonisti dello spettacolo, hanno portato tra noi storie vere, raccolte dallo stesso Silvano Antonelli. Storie difficili che non hanno tuttavia impedito ad ognuno di trovare il proprio volo.

Per ulteriori informazioni:

https://ctstilema.wordpress.com/2019/03/05/primo-articolo-del-blog/
(aprite questo link e andate a fondo, questo spettacolo incanterà anche voi!)

Come promesso ai bambini, condivido qui il testo del canto finale e il bellissimo video che riporta alla chiusura dello spettacolo.

Un grazie speciale a Silvano Antonelli, alla Compagnia Teatrale Stilema, a Gennarta Servizi.

Speriamo di avere presto occasione di condividere questa proposta con altri insegnanti, educatori e con voi genitori. Questo spettacolo è un'esperienza formativa importante, come lo sono le esperienze capaci di far riflettere passando per la testa e per il cuore.

Ancora grazie.


I brutti anatroccoli

Qua ho le zampe
Qua ho le ali
Qua c’è il becco
Qua gli occhiali
Qua ci sono le bretelle
per volare tra le stelle

Tira… tira… le bretelle… tira ancora… ancora un po’…

Volare è molto bello
attento a quel cartello!
Volare  non è male
attento al campanile!
Volare è molto strano
attento all’aeroplano!
Volare è eccezionale
attento all’ospedale!

Quei poveri anatroccoli
sono pieni di bernoccoli
ma se uno casa giù
si tira sempre su
E se va proprio storta
ci prova un’altra volta!

(Silvano Antonelli, 2015)

domenica 17 novembre 2019

Proposte novembre-dicembre 2019

Eccomi a comunicarvi tre nuove iniziative programmate con la classe per le prossime settimane:

- giovedì 21 novembre 2019: partecipazione alla Festa dell'albero programmata all'interno del Progetto "Pianta! Insieme per il clima. La rivoluzione delle piante."
Giardini pubblici, ore 9.00
Attività: messa a dimora di alcuni alberi; laboratorio "Gli alberi di Munari" con il coordinamento di Vittoria Negro.

- mercoledì 27 novembre 2019: partecipazione allo spettacolo teatrale "I brutti Anatroccoli", liberamente ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen.
Teatro Electra, ore 10.30

- mercoledì 4 dicembre 2019: partecipazione alla proposta prevista all'interno del Progetto S.A.V.E. (Sostenibilità, Azione, Viaggio, Esperienza), espressione di un Protocollo d'intesa tra MIUR e Museo del Risparmio. Questa prevede un percorso formativo e attività laboratoriali dedicati all’educazione finanziaria, alla sostenibilità e all’economia circolare usufruendo del “discovery truck”. Si tratta di un tir allestito con device multimediali che, a partire da ottobre 2019, sta viaggiando per l’Italia insulare e meridionale, coinvolgendo diverse regioni e sostando in oltre 20 città, per educare, attraverso il gioco e l’apprendimento interattivo, sui temi dell’economia circolare e dell’alfabetizzazione finanziaria. 
Piazzale adiacente al Centro Direzionale del Comune di via Isonzo, dalle ore 12 alle ore 13.30
Per ulteriori informazioni: http://www.savetour.it/


Scheda dello spettacolo teatrale

STILEMA
in
I BRUTTI ANATROCCOLI
liberamente ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen
Di e con: Silvano Antonelli
Dai 3 ai 10 anni / Pubblico Misto


Essere uguali
essere diversi
cosa ci fa sentire "a posto" oppure "in difetto"
rispetto a come "si dovrebbe essere"?

Per una bambina, per un bambino ogni attimo è la costruzione di un pezzo della propria identità.
Il mondo è pieno di modelli e di stereotipi di efficienza e “bellezza” rispetto ai quali è facilissimo sentirsi a disagio. Basta portare gli occhiali, o metterci un po' più degli altri a leggere una frase, o avere la pelle un po' più scura o un po' più chiara, o far fatica a scavalcare un gradino con la sedia a rotelle, o essere un po' troppo sensibili, o un po'....
Chiusi nelle proprie emozioni è come si sentisse un vuoto, un pezzo mancante.
Ma è proprio da quella mancanza che bisogna partire.
Questo tempo pare sfidarci a essere capaci di costruire noi stessi e la nostra identità, accettando le differenze e le unicità di cui ognuno è portatore.

La fiaba di Andersen a cui il titolo si ispira è qui vista come un archetipo. Come un “classico” che tocca un argomento universale, che va ben oltre il tempo in cui la fiaba è stata scritta. Per indagare un tema che tocca nel profondo il destino di ogni bambino e di ogni persona. Una fiaba che si modifica per parlare a questo presente.
Tra papere con gli occhiali, strumenti musicali, divertenti e poetiche suggestioni, lo spettacolo cerca di emozionare intorno all'idea che tutti, ma proprio tutti, possano cercare di rendere la propria debolezza una forza. Da qualsiasi punto si parta e in qualsiasi condizione ci si senta.
Un modo per alzare gli occhi e guardare il grande cielo che ci circonda.
Quel cielo nel quale la vita, qualunque vita, ci chiede di provare a volare.

Lo spettacolo è stato elaborato lavorando in tre direzioni:
- La prima è, come sempre, il rapporto con bambini e ragazzi della scuola dell'infanzia e primaria.
Con loro ho condotto dei laboratori teatrali durante i quali si è giocato intorno ai concetti di “normalità” e di “diversità”.
- La seconda è avere incontrato “ex bambini” che sono stati bambini particolari.
Qualcuno aveva difetti fisici. Qualcuno difficoltà di apprendimento. Varie, e tante differenze.
Ora sono “grandi” e a loro ho chiesto di raccontarmi il percorso che li ha portati dal sentirsi “brutti anatroccoli” a trovare, comunque, un loro modo per volare.
- La terza direzione è stata quella di confrontarmi con esperti di varie discipline per approfondire, anche sotto il profilo teorico, il tema dello spettacolo.

mercoledì 2 ottobre 2019

Appuntamento al Festival Tuttestorie!


È in arrivo la XIV edizione del Festival Tuttestorie, ideato e organizzato dalla Libreria per Ragazzi Tuttestorie, e progettato in collaborazione con lo scrittore Bruno Tognolini.

Il Festival Tuttestorie si rivolge un pubblico di bambini e ragazzi da 0 a 16 anni, con uno spazio di approfondimento e formazione dedicato al pubblico adulto. 
Il programma prevede circa 350 appuntamenti con più di 80 ospiti italiani e stranieri fra scrittori, illustratori, artisti, narratori, musicisti, attori, danzatori, scienziati, musicisti, giornalisti.

La protagonista dell'edizione di quest'anno sarà la terra che ha dato il titolo al festival: "Terraterra. Racconti, visioni e libri di sopra e di sotto". 
Il Festival si svolgerà dal 10 al 13 ottobre, ma proseguirà fino al 15 ottobre negli altri Comuni della Sardegna. 
Sono previsti incontri, laboratori, spettacoli, narrazioni, installazioni ed eventi speciali.

Ad aprire il Festival sarà Terra tamburo batti, una danza e litania collettiva, che anche noi stiamo preparando in questi giorni; mentre, in chiusura - il 13 ottobre - è programmato un emozionante rituale: il mescolamento della terra sarda e di delle terre provenienti dal mondo, inviate al Festival durante l'estate (ci sarà anche la terra di Barbiana mandata da me e Agostino Burberi!). Al termine, il pubblico sarà invitato a portarne via un sacchetto e a piantarla dovunque vorrà farla rifiorire.
"L’auspicio è che questa edizione di Tuttestorie sprigioni tutta la sua potenza e la sua magia, e faccia riflettere tanto le persone sull’importanza della terra nel mondo. Vogliamo davvero dare un segnale forte su temi a noi vicini”.
Per noi sono tre gli appuntamenti collegati al Festival.
Il primo, e certamente più importante, è quello di sabato 12 ottobre che ci vedrà completamente immersi nella magica atmosfera dell'EXMA e che prevede l'incontro con la scrittrice Anne Herbauts e con Emanuele Scotto e l'appuntamento con un bellissimo laboratorio a cura de La tana di Lunamoonda.

Ma avremo ancora a che fare con le proposte del Festival, partecipando all'incontro con l'autore Beniamino Sidoti, programmato il 15 ottobre nella nostra città, con la collaborazione della Biblioteca Comunale di Iglesias, e allo spettacolo teatrale "Il principe Mezzanotte", che si terrà al Teatro Massimo di Cagliari il 16 ottobre.  

I dettagli dei nostri appuntamenti:
Una storia grande come la mano, incontro con Anne Herbauts e Emanuele Scotto
sabato 12 ottobre, EXMA Tenda Suegiù, ore 10.30

Anne Herbauts

Vive a Bruxelles ed è illustratrice, scrittrice, fumettista tra le più interessanti e talentuose in Europa , ha studiato illustrazione e fumetto all’accademia Reale di Belle Arti. Ha vinto il Prix Baobab al Salone del libro e della letteratura per l’infanzia di Montreuil, il più prestigioso riconoscimento francese per gli albi illustrati. Viene pubblicata in Italia dalle case editrici Rizzoli, Lapis, Donzelli e Gallucci. I suoi ultimi libri sono Una storia grande come una mano e Sta per piovere. In uscita per il festival, con le edizioni Gallucci, l’albo La nuvola dispettosa.

Emanuele Scotto
, maestro di scuola elementare, si è laureato in Pedagogia all’Università di Cagliari e ha conseguito il titolo di teacher in Philosophy for Children (CRIF) all’Università di Firenze. Ha seguito vari stage di formazione (Atelier des Enfants Centre Pompidou, Artebambini, Leone Nano, Vincenzo Puxeddu, France Schott-Billmann, Johan Dhaese, Rolando Benenzon, Stefania Guerra Lisi, Maurizio Saiu, Yves Lebreton) e ha realizzato laboratori di espressione corporea, danza e approccio all’arte contemporanea attraverso i linguaggi del corpo, del ritmo e del colore. Ha curato la mostra-laboratorio “Materie e Mattoni”, ha ideato il gioco “S-guarda la città” per Monumenti Aperti e ha partecipato alla realizzazione del progetto di scoperta degli spazi urbani “Esplorazioni – Cagliari città dei bambini”. Ha collaborato con la rivista Scuola dell’infanzia – Giunti Scuola, con la Libreria e Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi per l’ideazione e la realizzazione di laboratori di creatività e animazione alla lettura per i bambini. Dopo aver incontrato Delphine Grinberg al Festival Tuttestorie, ha ideato la Sorprescienza, pratica laboratoriale di approccio alla scienza attraverso la narrazione, la sperimentazione e l’esperienza ludica. Progetta e realizza corsi di formazione sulla letteratura per l’infanzia e sull’educazione alla lettura. È docente tutor coordinatore nel Corso di laurea in Scienze della formazione primaria – Università di Cagliari.

Una storia grande come la mano, Gallucci
Piccolo Ramo è un bambino che vive sul limitare della foresta. Con lui c’è il fido compagno Tigre, pigrone e goloso di dolci. Insieme, i due arrivano alla casa di Nonna Corteccia, che li accoglie proprio come una nonna: con una torta e una storia. Una storia grande come la mano. Così, Piccolo Ramo imparerà che crescere non è poi così difficile e che ognuno ha un proprio talento: basta solo saperlo trovare e coltivare, senza badare alle aspettative di chi ci vuole tutti quanti uguali.

Sta per piovere, Gallucci
I grandi guardano dalla finestra. Dicono: «Sta per piovere». Ogni giorno dicono: «Sta per piovere».
Così Nils e Nour decidono di risalire il ruscello prima che la pioggia li blocchi.



Io sono dove vado, Laboratorio a cura di La tana di Lunamoonda
sabato 12 ottobre 2019, EXMA Tenda Lassù, ore 12.00
Ci vuole un Dove da cui partire, ci vuole un Dove in cui arrivare. Nel mezzo c’è la terra da attraversare: sopra, sotto, dentro. La regina Aundi aiutata da Immoi e Innoi sono pronte ad accompagnare chiunque vorrà mettersi in cammino.


Incontro con Beniamino Sidoti
mercoledì 15 ottobre, Biblioteca Comunale di Iglesias

Beniamino Sidoti 
Nasce a Firenze nel 1970. Giornalista specializzato in giochi da tavolo e di ruolo, nel 1993 è tra i fondatori della famosa manifestazione Lucca Comics & Games. Dal 2000 opera come consulente per il Ministero per le attività ludiche nelle scuole. Inoltre, essendo semiologo, collabora con il Centro Interdipartimentale per la Ricerca sul Gioco dell’Università di Siena. Ha pubblicato diversi saggi e libri di narrativa. Da grande esperto del mondo ludico, nel 2003 esce il suo primo gioco in scatola, intitolato Prendi e porta a casa. Nel 2016 gli viene conferito il premio alla carriera dalla manifestazione Lucca Comics & Games. E’ autore di diversi libri per ragazzi. Fra gli ultimi ricordiamo Cambiamondo (con Sergio Rossi, Gribaudo) e Un pezzo di pizza per la puzzola e La volpe del colore che non c’è, pubblicati da Emme Edizioni. Leonardo. Scopri, inventa e gioca è il suo ultimo gioco di carte (Giunti).

L’elefante che non cadeva mai, Emme Edizioni
Un tempo gli animali cadevano in continuazione: inciampavano e cadevano. Tutti, tranne I’elefante. L’elefante di questo andava molto orgoglioso. Finché un giorno qualcosa di molto più grande di lui minacciò di cadere sulla Terra.

La volpe del colore che non c'è
, Emme Edizioni
La volpe del colore che non c’è è timida e non è facile vederla: c’è chi pensa che si faccia attirare dalla musica, chi dal buon cibo, chi dalle luci e chi dai giochi. Insomma, da quello che ci vuole per una bella festa.


Spettacolo teatrale "Il Principe Mezzanotte"
giovedì 16 ottobre, Teatro Massimo

Prodotto da | Compagnia Teatropersona – Accademia Perduta Romagna Teatri
Di Alessandro Serra Con Andrea Castellano, Massimiliano Donato, Silvia Valsesia
Regia, scene, luci Alessandro Serra Realizzazione ombre Chiara Carlorosi Prodotto da Compagnia Teatropersona Accademia Perduta Romagna Teatri
In collaborazione con Sardegna Teatro
Spettacolo finalista Premio Scenario Infanzia 2008, Miglior Spettacolo (Osservatorio Critico degli Studenti) In collaborazione con Sardegna Teatro

Il Principe Mezzanotte è vittima di una maledizione: quando incontrerà il vero amore sarà destinato a trasformarsi in un essere mostruoso. Per sottrarsi a tale destino decide di non innamorarsi mai, si rinchiude in un maniero fumoso e vive da solo, triste e malinconico.

Dal regista di Macbettu, Premio Ubu come Miglior Spettacolo dell’Anno 2017, un carosello di personaggi buffi e grotteschi ci porteranno nel mondo di questa fiaba delicata e romantica raccontata con uno stile insolitamente noir, misterioso e poetico.

lunedì 1 aprile 2019

Aprile: uscite didattiche programmate

Così come da programmazione iniziale, vi ricordiamo che nel mese di aprile svolgeremo tre uscite didattiche:
  • venerdì 5 aprile, Bacu Abis: partecipazione allo spettacolo teatrale "Iqbal";
  • lunedì 8 aprile, Bacu Abis: partecipazione allo spettacolo teatrale "L'atlante delle città";
  • mercoledì 10 aprile, Carbonia: partecipazione al laboratorio "Amici dinosauri" presso il Museo dei Paleo Ambienti Sulcitani E. A. Martel
Tutte le tre uscite si svolgeranno in orario scolastico. Per le prime due ci si sposterà con l'autobus pubblico; mentre il  Museo sarà raggiunto con lo scuolabus.

Iqbal
La storia del bambino pakistano simbolo della lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile
Liberamente ispirato a "Storia di Iqbal" di Francesco d'Adamo

 

Due Clown hanno una missione: raccontare ai bambini la storia di Iqbal Masih, ma qualcosa non va per il verso giusto. Grazie all'aiuto di un telefono e di una cartina magica riescono a cavarsela e a portare a termine la loro rocambolesca missione.
Il contesto giocoso creato dai due clown utilizza comicità e umorismo per raccontare una storia importante, quella di Iqbal Masih, che nella sua breve vita, è riuscito a liberare 3000 bambini dalla schiavitù: grazie al suo impegno e al suo coraggio il governo pachistano chiuderà decine di fabbriche di tappeti, gestite dalla mafia pachistana.

Alla pagina dello spettacolo

L'atlante delle città
Liberamente ispirato a Le Città Invisibili di Italo Calvino


L’Atlante delle città si sviluppa attorno ad una macchina scenica che si apre e si trasforma sotto gli occhi dei bambini diventando aereo ad elica, bicicletta, lanterna magica, atlante di città dove si nascondono storie, personaggi, racconti, immagini, disegni : figure di un film che inizia e si svela lentamente. Appaiono cosi le città invisibili, infilale nei cassetti, tra sportelli e nascondigli, città capovolte, immerse nell’acqua, ricamate di carta, ritagliate nel rame, costruite di corda e di spago, appese a fili sottili e trasportate da cigolanti carrucole.

Si assiste allo spettacolo seduti sotto una tenda, una tenda del deserto che rende intensa e suggestiva la partecipazione dei bambini che si trovano cosi, a viaggiare assieme a Marco Polo, viaggiatore solitario del nostri giorni, un po’ assente e stralunato che parla in rima e che “… ignaro delle lingue del Levante non può esprimersi altrimenti che con gesti, salti di meraviglia, con oggetti che va estraendo dalle sue bisacce… e palese ed oscuro, tutto quello che mostra ha il potere degli emblemi che una volta visti non si possono più dimenticare nè confondere…”.

Alla pagina dello spettacolo

Laboratorio "Amici dinosauri"

Il laboratorio propone l'ascolto della storia della speciale amicizia tra Miko, il piccolo brachiosauro, e Aladar, il terribile tirannosauro, che consentirà di conoscere l'era dei dinosauri anche attraverso delle bellissime immagini sul mondo dei grandi rettili. Al termine del racconto si creerà insieme un piccolo dinosauro.

Nei giorni dedicati alle uscite, i bambini dovranno indossare la maglietta della scuola e portare con sé esclusivamente un piccolo zainetto con merenda, acqua, fazzoletti e quant'altro si riterrà necessario.

lunedì 16 aprile 2018

Iqbal Masih, una storia di coraggio

Impossibile, oggi, non chiudere la mattinata con gratitudine per l'Associazione Culturale Teatrale La Cernita che ha proposto alle nostre classi la storia di Iqbal Masih, nel giorno in cui ricorre l'anniversario della sua morte.
Uno spettacolo delicato, che è stato capace di avvicinare con gradualità alla durezza della condizione del lavoro minorile fino a sviluppare empatia, tanto che i bambini hanno finito con il sentire forte la vicinanza a Iqbal e il desiderio di unirsi a lui nell'opporsi al suo padrone per riconquistare la libertà.
Davvero coinvolgente vedere le braccia dei bambini muoversi in aria seguendo i gesti di Iqbal sul telaio e sentire le loro voci levarsi con forza per accompagnarlo verso la fuga: "Qui e ora coraggio e libertà!".
Lo spettacolo si è chiuso con le domande dei bambini a cui sono seguite importanti riflessioni perché fosse loro chiaro che il lavoro minorile non era prerogativa del Pakistan ma che è stata una realtà a noi molto vicina e che, ancora oggi, ci sono luoghi in cui sopravvive nonostante ne sia stata riconosciuta l'illegalità.
Ci vuole tanto coraggio per cambiare le ingiustizie del mondo, e far conoscere le storie di chi ha saputo trovarlo è un primo importante passo per insegnare che il cambiamento è difficile, ma possibile.
Certo, resta la triste consapevolezza che tanti di coloro che hanno lottato contro le ingiustizie, hanno pagato questo coraggio con la loro stessa vita.

sabato 14 aprile 2018

A teatro con Iqbal Masih

"Nessun bambino dovrebbe impugnare mai uno strumento di lavoro.
Gli unici strumenti di lavoro che un bambino dovrebbe tenere in mano sono penne e matite". (Iqbal Masih) 
Si ricorda che in data lunedì 16 aprile, ricorrenza della morte di Iqbal Masih, parteciperemo allo spettacolo teatrale "Iqbal", proposto dall'Associazione Culturale Teatrale La Cernita.
La rappresentazione si terrà alle ore 10.15 presso la Sala Lepori di Iglesias.

Chi è Iqbal?

Iqbal Masih nasce nel 1983 a Muridke, una città pakistana in cui lo sfruttamento del lavoro minorile è la norma. Il suo destino è stabilito ancor prima della sua nascita, in quella regione tormentata dalla fame e dalla miseria.
A soli quattro anni inizia a lavorare in condizioni di schiavitù, dopo esser stato venduto dal padre al direttore di una fabbrica di tappeti, legato ad un telaio per dodici ore al giorno.
Nonostante tutto Iqbal non si arrende, cresce in lui il desiderio di libertà e riscatto, finché un giorno nel 1992, a soli 9 anni, riesce a scappare dalla fabbrica.
Durante la fuga incontra per strada un gruppo di esponenti del "Fronte di Liberazione dal Lavoro Schiavizzato" e in quell’occasione trova il coraggio di raccontare la propria storia.
Iqbal diventa così un simbolo della lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile.
È un bambino che lotta per uscire da un incubo, fuori dal quale trascina migliaia di piccoli lavoratori indifesi. Dopo alcuni anni, esattamente il 16 aprile del 1995, la domenica di Pasqua, mentre torna a casa in bicicletta viene assassinato da un sicario della mafia dei tappeti.

domenica 14 gennaio 2018

Una mattina al teatro

Ieri, la prima delle tre mattine previste al teatro di Bacu Abis (Iniziativa "Una gita al teatro"). 
Questa è stata la volta dello spettacolo "Piccolo Asmodeo", della Compagnia Teatro Gioco Vita. 
Giornata di sole, servizio ARST impeccabile e bellissimo spettacolo, cosa chiedere di più?
Ringraziamo La Cernita Teatro per la bellissima opportunità!
Per noi, il prossimo appuntamento è per il 26 gennaio 2018 con "In un cielo di stelle gialle... bianche farfalle", Crogiuolo Teatro.

 

lunedì 8 gennaio 2018

Una gita a Teatro: gennaio 2018


Vi ricordo che nei giorni 13 e 26 gennaio 2018 parteciperemo agli spettacoli teatrali programmati a Bacu Abis all'interno dell'iniziativa "Una gita a Teatro" - Cernita Teatro, edizione 2018.

In particolare, assisteremo ai seguenti spettacoli:

13 gennaio 2018: “Piccolo Asmodeo” Teatro Gioco e vita – Teatro Stabile d'Innovazione
26 gennaio 2018: “In un cielo di stelle gialle… bianche farfalle” Crogiuolo Teatro

Entrambe le uscite sono previste in orario scolastico e con l'utilizzo dei bus pubblici dell'ARST (vedi dettagli organizzativi nel modulo di autorizzazione).


Dettagli sugli spettacoli:

lunedì 18 dicembre 2017

Immagini dal Teatro Lirico


Condivido con voi alcune foto della visita guidata al Teatro lirico di Cagliari, che ha preceduto il balletto de "Il lago dei cigni" al quale abbiamo assistito sabato 16 dicembre.
É stato un tempo speciale, dalla visita dietro le quinte alla visione di questo incantevole spettacolo, eseguito dal Balletto di Stato della Georgia. 
Il nostro grazie di cuore alla specialissima Silvia Cadelano per l'impeccabile organizzazione. 
Educhiamo alla bellezza!

martedì 12 dicembre 2017

Teatro Lirico di Cagliari: balletto "Il lago dei cigni"

Vi ricordo che per sabato 16 dicembre 2017, all'interno del progetto "Musica maestro!", è programmata la visita guidata al Teatro Lirico di Cagliari e la visione del balletto "Il lago dei cigni" di P.I. Cajkovskij.
All'uscita parteciperanno le tre classi quinte della scuola primaria (via Roma e via Deledda) e le tre classi del corso C ad indirizzo musicale della scuola secondaria.
La partenza è prevista alle ore 14.00 dal piazzale antistante la scuola, dove si farà rientro alle ore 23.00 circa.

venerdì 13 ottobre 2017

Una mattina a teatro: le foto


Condivido con piacere alcune immagini della nostra uscita didattica di oggi, collegata alle iniziative del Festival Tuttestorie, per la partecipazione allo spettacolo di teatro-danza "Il colore rosa

Lo spettacolo: http://www.sardegnateatro.it/spettacolo/il-colore-rosa

giovedì 12 ottobre 2017

Domani a teatro: "Il colore rosa"


Eccomi per ricordarvi che domani ci attende - al Teatro Massimo di Cagliari - lo spettacolo di danza-teatro "Il colore rosa".

L'appuntamento è previsto alla stazione ferroviaria alle ore 8.00 (partenza con il treno delle ore 8:18) e rientro ad Iglesias, sempre con il treno, alle ore 13.40.

Si ricorda di indossare la maglietta della scuola e portare con sé un piccolo zainetto contente merenda e acqua.

Notizie sullo spettacolo

Il colore rosa è uno spettacolo di danza-teatro, rivolto ad un pubblico di bambini (6 – 11 anni) e famiglie in cui attraverso la metafora del colore si affrontano i temi della crescita, della costruzione della propria identità e soprattutto della necessità di preservare uno spazio intimo in cui accettarsi semplicemente per quello che si è, al di là degli stereotipi.
Invece alle bambine si continuano a proporre giochi, scarpette, borsette, immancabilmente rosa (e di una sola zuccherosa tonalità), mentre per i maschi il rosa è un colore da evitare, da temere, da negare. Ma chi l'ha detto che il rosa è “da femmine” e il celeste “da maschi”? Il cielo è maschio o femmina? L'acqua è maschio o femmina? e le montagne? Il temporale, le stelle, gli alberi?
Il rosa, oltre ad essere stato storicamente anche un colore maschile, è un colore ricco di sfumature difficili da imitare o da riprodurre: perché ogni rosa è unico e ognuno può essere rosa a modo suo.
Attraverso una scrittura coreografica globale (danza, gesto, voce) lo spettacolo Il colore rosa, nato anche grazie a percorsi laboratoriali sulla questione di genere, parla in modo ironico, evocativo e affettuoso del cammino difficile per riconoscersi nella propria diversità, nella possibilità di cambiare e trasformarsi.

domenica 24 settembre 2017

Festival Tuttestorie 2017


Vi informo che, come tutti gli anni, nel mese di ottobre ci attende il Festival Tuttestorie che ci vedrà impegnati in due date: sabato 7 ottobre, intera giornata all'Exma, e venerdì 13 ottobre, sola mattinata, per la partecipazione allo spettacolo teatrale al Teatro Massimo.

Il 7 ottobre, grazie alle attività programmate con il progetto di alternanza scuola-lavoro, sarà con noi un gruppo di studenti del Liceo "Baudi Di Vesme" di Iglesias, seguito dalla Prof.ssa Valentina Onnis, i quali ci ospiteranno nell'autobus noleggiato dal loro Istituto, evitando così alle famiglie di doverci supportare per il rientro.

Sabato 7 ottobre, l'appuntamento è previsto per le ore 8.20 c/o la fermata degli autobus di via Oristano, da dove partiremo alle ore 8.30.
La mattina prevede la partecipazione al laboratorio con Franco Lorenzoni (ore 10.30, Exmà, Tenda Cucù): “Orfeo, la Ninfa Siringa e le percussioni pazze dei Coribanti” e al laboratorio a cura di Tecnoscienza "La stanza della parola" (ore 12.00, Exmà, Tenda Blabar).
La giornata proseguirà con il pranzo al sacco, l'esplorazione degli spazi aperti del Festival, la visita alla libreria e alle mostre “Vietato non sfogliare”, “Come ti batte forte il mio cuore. Storie in gioco per tessere legami” e con la partecipazione ai laboratori stabili. 
Chiuderemo la nostra serata con la partecipazione allo spettacolo musicale, il cui inizio è programmato per le ore 19.30.
Il rientro è previsto, sempre in autobus, con partenza da Cagliari alle ore 20.50 ed arrivo ad Iglesias intorno alle ore 22.00.
La giornata del 7 ottobre non comporta costi per le famiglie.

Venerdì 13 ottobre, l'appuntamento è previsto per le ore 8.00 presso la stazione ferroviaria di Iglesias, con partenza per Cagliari alle ore 8.18 e rientro alle ore 13.40.
Lo spettacolo di teatro e danza "Il colore rosa" - ideazione, coreografia, regia di Aline Nari produzione Aldes - si terrà al Teatro Massimo alle ore 10.30.
Le famiglie dovranno coprire i costi del treno a/r (€ 8,60) e il costo del biglietto per lo spettacolo (€ 3,00).

Seguirà nota scritta con i dettagli organizzativi e il modello per l'autorizzazione.

martedì 20 dicembre 2016

Preparativi di Natale: ci siamo!

Qui tutto pronto... stasera al teatro non si recita, vi portiamo in classe a vivere con noi i "Preparativi di Natale!"
Ci sarete? Vi aspettiamo alle 18 al Teatro Electra!














domenica 2 ottobre 2016

4 ottobre: spettacolo teatrale "Romanzo d'infanzia"


Vi ricordo che martedì 4 ottobre parteciperemo allo spettacolo teatrale "Romanzo d'infanzia", a cura della compagnia Abbondanza/Bertoni, programmato al Teatro Massimo di Cagliari all'interno delle iniziative collegate all'XI Festival Tuttestorie.
L'appuntamento è alla stazione ferroviaria, alle ore 8.00. Vi aspettiamo puntuali!

Romanzo d'infanzia
www.abbondanzabertoni.it/1_47/Romanzodinfanzia.html
Spettacolo per un pubblico a partire dai 6 anni
Romanzo d’infanzia è uno spettacolo in cui il linguaggio del teatro-danza, normalmente riservato ad un pubblico non di giovanissimi, si propone in una formula più narrativa ed immediata in modo da renderlo fruibile anche dai bambini. L’infanzia è il diamante della nostra vita, è grezza e abbagliante. Si può scheggiarlo e offuscare la potenza della sua luce. E questo è male? Non so, ma fa male, molto male.
Se è vero che d’amore si può impazzire è ancor più vero che senza amore si diventa matti e infelici. E che disastro i bambini senza amore o con troppo amore.
Tra gli eterni deboli ci sono i bambini.
Crediamo che la diversità sia un diritto che va ribadito in ogni epoca e in ogni paese. Insomma è sempre tempo di trovarsi dalla parte di chi perde, di chi è più debole. Da questi presupposti deriva un metodo di lavoro che influenza e definisce soprattutto la drammaturgia e il lavoro con i danzatori-attori, considerati più importanti del personaggio, del testo e portatori di materiale umano prezioso e vivo.
Questo lavoro parla del disagio infantile all’interno dei rapporti primari-affettivi, della violenza fisica e psicologica che l’infanzia subisce a casa o nelle istituzioni, del delitto di non ascoltare i propri figli, di colpe senza colpevoli.
In scena due danzatori che si alternano tra essere genitori e figli e poi di nuovo padre e figlio e madre e figlia e poi fratelli, sì, soprattutto fratelli, e alternano il subire e il ribellarsi e fuggire e difendere e proteggersi e scappare e tornare e farsi rapire per sempre senza ritorni: insomma vivere.
Una dedica a tutti coloro che non possono fare a meno dell’amore.