domenica 11 ottobre 2015

Elezione dei rappresentanti dei genitori per i Consigli di interclasse

Vi informo che in data lunedì 26 ottobre 2015, alle ore 16.30, è programmata l'elezione dei rappresentanti dei genitori per i Consigli di interclasse, con la seguente organizzazione:

dalle 16.30 alle 17.30 - Assemblea

Ordine del giorno:
  1. Competenze e funzionamento dei Consigli;
  2. Eventuali candidature all'interno di ogni classe/interclasse;
  3. Nomina del seggio elettorale: un presidente e due scrutatori.
  4. Elezione del Consiglio di Istituto per il triennio 2015/18 - 15 e 16 novembre 2015: presentazione liste dei candidati (dal 26/10 al 31/10).
Ore 17.30 - Costituzione del seggio elettorale e apertura delle votazioni;
Ore 19.30 - Termine delle operazioni di voto; scrutinio delle schede e proclamazione degli eletti.

E' importante ricordare che l'elezione del rappresentante del Consiglio di classe/interclasse è un adempimento importante della vita scolastica in quanto rappresenta un momento teso a valorizzare la partecipazione delle famiglie per la costruzione del processo formativo dei nostri alunni. La scuola necessita di questi momenti per meglio individuare l’itinerario da seguire e per rendere efficace il percorso scolastico.

A questo proposito, vi ricordo che sul blog sono disponibili il Vademecum sul Rappresentante di classe e alcuni video informativi:
http://enricaena.blogspot.it/p/tutto-sul-rappresentante-di-classe.html

Segnalazione circolari

Vi comunico che nel sito d'Istituto (www.comprensivoallori.gov.it) sono presenti alcune Circolari relative a importanti servizi a disposizione di alunni e famiglie:

- Avvio servizio pre-post scuola (30/09/2015);
- Servizio pre-post scuola: indicazioni per il pagamento (03/10/2015);
- Attivazione sportello d'ascolto (08/10/2015).

sabato 10 ottobre 2015

In arrivo... immagini di EXTRAesperienze!

Volete curiosare tra le nostre EXTRAesperienze, vissute al 10° Festival Tuttestorie? Bene...allora non dovete fare altro che entrare nella cartella condivisa, sfogliare le nostre foto e lasciare che bambini e immagini raccontino... 
Buona condivisione!

Alle foto

Per sfogliare le foto, cliccate sulla prima, in modo da ingrandirla, quindi utilizzate le frecce di spostamento.

La prossima settimana in città

Manca meno di una settimana all'avvio del Seminario formativo "Per una didattica a bassa direttività". Il primo appuntamento è programmato per venerdì 16 ottobre. Seguiranno altri tre incontri: il 23 e 30 ottobre e il 6 novembre.
Ricordo che il seminario è rivolto ai soli docenti delle scuole di ogni ordine e grado iscritti tramite gli Istituti appartenenti alla rete.

A tutti noi direttamente coinvolti, non resta che impegnarsi perchè i pomeriggi rispondano in modo qualificato ai bisogni dei numerosissimi insegnanti che hanno accolto la proposta.
Io aspetto questo Seminario come una grande opportunità, ancora di più ora che, dopo la divulgazione del rapporto Ocse di recente pubblicazione - Students, computers and learning: making the connection - è diventato urgente riportare al centro la riflessione sulle metodologie e sul tipo di scuola di cui i bambini e i ragazzi di oggi hanno bisogno. Infatti, come chi è impegnato sul campo sostiene da sempre: la scommessa non si vince con le sole tecnologie, ma scendendo dalla cattedra senza paura di "perdere il controllo", evitando di anticipare risposte e di prevenire l'incontro con l'errore.
Si vince, appunto, con una didattica a bassa direttività.

Per questioni di spazio, nella locandina non sono riportate le informazioni sui relatori. Queste sono presenti nel Programma completo.

Vai alla locandina in pdf

https://drive.google.com/file/d/0B2cnunCT0JNARWVSRW12TlRYTkk/view?usp=sharing

venerdì 9 ottobre 2015

Allerta meteo: sospensione attività didattiche

Così come segnalato nel sito del Comune, vi comunico che domani - sabato 10 ottobre 2015 - le attività scolastiche saranno sospese per allerta meteo. Siete pregati di divulgare l'informazione.

mercoledì 7 ottobre 2015

Cose "difficili" che arrivano da sole

Buongiorno collettivo. Appello. Salvadanaio a disposizione.
I bambini, ormai sempre più felici di partecipare alla raccolta dei fondi per il viaggio di quinta (e sì, abbiamo deciso di muoverci con largo anticipo perché non è pensabile un viaggio senza portare tutti…) si presentano sorridenti con le loro monete.
E io trovo subito il modo per approfittare anche di questo. Lo so… sono un incubo! :-)
- Che moneta hai portato?
- Due euro!
- Ah… due euro… e se fossero centesimi?
- Duecento!
- E se fossero monete da cinquanta centesimi?
- Quattro!
- Quante da dieci centesimi?
- Venti!
- E quante da venti centesimi?
- Dieci!
- Perfetto... puoi inserire la tua moneta!
Il primo bambino va a posto, ed è il momento di una compagna. Guardo la sua mano e sorrido. Mi accorgo subito che si tratta di un’occasione ghiotta…
- Quanto hai portato?
- Settanta centesimi!
Mi vedono più contenta che per i due euro e per loro non è certo facile da capire…
- Quanto hai detto che hai portato?
- Settanta centesimi! – Ripete.
- Se hai settanta centesimi, ce l’hai un euro intero?
- No, maestra, mi mancano trenta centesimi!
- Ah… quindi non hai un euro intero…
Mi sposto alla LIM, prendo la penna e dico: - Se  non hai un euro, scrivo che hai zero euro interi e – mentre separo con la virgola - settanta centesimi.
Scrivo: 0,70 €
Preciso: - Zero euro interi e settanta centesimi!
Vedete – continuo – si scrive in questo modo. Qui – e indico lo zero – si scrivono gli euro interi e dopo la virgola, che vuol dire “e”, scrivo la parte più piccola degli euro.
Capiscono benissimo.
- Bene. Quanto manca a un euro lo abbiamo detto. Ma quanto manca a due euro?
- Un euro e trenta!
- Scriviamolo!
Mi sposto nuovamente alla LIM e scrivo: 1,30 € e mentre mostro il numero decimale, preciso: - Mi mancano un euro intero e trenta centesimi!
Il gioco piace e continuiamo.
Ancora qualche moneta e quando finisce l’appello è tutto chiaro. Esiste un modo per scrivere anche queste quantità.
In modo molto naturale compaiono le equivalenze e i numeri decimali. Sono ancorati alla realtà e torneranno a farci visita tutti i giorni. Non saranno mai qualcosa di astratto.
Io che all’inizio avevo pensato semplicemente a raccogliere i soldi nel nostro salvadanaio e ad approfittare per conoscere meglio gli euro, mi trovo davanti molto di più.
Così accolgo e rilancio.
Anticipazioni naturali che ritorneranno molto utili. Certo, richiedono un po’ di tempo ogni mattina. Ma non è anche questo un investimento formativo?

Siete pronti?

Io sono sicura di sì... cosa mi dite?

Il momento tanto atteso è arrivato! Ora non dobbiamo far altro che puntare il nostro sguardo sulle meravigliose proposte del festival per riempirci di un'EXTRAenergia che dovrà accompagnarci per tutto l'anno.
E allora.... promemoria sia!

Appuntamento domani mattina alla stazione alle ore 9.10, pronti per prendere il nostro treno.
Abbigliamento comodo (soprattutto le scarpe) e leggero (credo che il buon tempo abbia deciso di accompagnarci, quindi meglio non appesantirsi e portare con voi una felpa o un giubbino leggero per la sera).
Tutti con la nostra maglietta e il cappellino. Questi sono fondamentali per riconoscervi in fretta e perché le persone che incontreremo possano chiamarvi subito per nome.
Portate con voi un piccolo zainetto con merenda e pranzo al sacco, qualcosa da bere (acqua e/o una bibita), fazzolettini, salviette e un sacchetto per i rifiuti. E, mi raccomando... non dimenticate il libro di Hogard. Sono sicura che Mirco Maselli non vede l'ora di scrivere una dedica a ognuno di voi!

Credo di avervi detto tutto...

Ah no.... dimenticavo! Portate con voi tanta voglia di emozionarvi e di partecipare. Ricordatevi che la sera ci aspetta un vero e proprio concerto: Filastrocche'n'roll 2!
Ve ne lascio un primo assaggio, tratto dall'ottavo festival Tuttestorie, quando Filastrocche'n'roll era alla prima versione...



Non so voi, ma io non vedo l'ora. Chissà se stanotte l'emozione ci farà riposare...
Un EXTRAabbraccio a tutti voi, bambini. A domani mattina per passare insieme un'EXTRAgiornata, certamente

I N D I M E N T I C A B I L E!

Edmodo: prima consegna!

Ciao bambini! Sono qui per ricordarvi che nella nostra classe virtuale è disponibile la prima consegna: la descrizione di Hogard seguendo la mappa costruita lo scorso anno scolastico, disponibile tra le risorse.
Fate attenzione! La scadenza è fissata per domenica 11 ottobre.
Buon lavoro!

lunedì 5 ottobre 2015

Noi genitori: La gente que me gusta

Apro la mail e trovo un bellissimo testo, accompagnato da poche parole.
Chi me lo manda è una persona che nella nostra famiglia occupa un posto davvero importante, perché ha condiviso con noi momenti importanti, unici e indimenticabili.
Il testo mi arriva in spagnolo. Mi domando se esiste la versione in italiano e riesco a trovarla.
Perché desidero pubblicarlo nel blog per condividerlo...con l’augurio che ognuno di noi possa, un giorno, per il resto della propria vita, incontrare e impegnarsi con persone come quelle descritte nel testo e sentirsi così…ben ricompensato.

La gente que me gusta.

Mi piacciono le persone che vibrano, quelle che non devi continuamente sollecitare e a cui non devi dire di fare le cose, ma che al contrario sanno quello che c'è da fare e lo fanno.
Mi piacciono le persone che coltivano i loro sogni fino a quando tali sogni diventano realtà.
Mi piacciono le persone capaci di assumersi le conseguenze delle proprie azioni, le persone che rischiano il certo per l'incerto pur di andare dietro a un sogno, le persone che si permettono di fuggire i consigli sensati lasciando la soluzione in mano al nostro padre Dio.
Mi piacciono le persone che sono giuste con gli altri e con loro stesse, le persone che apprezzano il nuovo giorno, le cose buone della loro vita, le persone che vivono ogni ora allegramente facendo del loro meglio, grate di essere vive, di poter regalare sorrisi, di offrire le loro mani e aiutare generosamente, senza aspettarsi nulla in cambio.
Mi piacciono le persone capaci di criticarmi costruttivamente e di fronte, senza ferirmi. Le persone che hanno tatto. Mi piacciono le persone che hanno il senso della giustizia.
Questi io li chiamo “amici”.
Mi piacciono le persone che conoscono l’importanza dell'allegria e la diffondono, le persone che attraverso gli scherzi ci insegnano a prendere la vita con buon umore. Le persone che non dimenticano mai il loro lato bambino.
Mi piacciono le persone che contagiano con la loro allegria.
Mi piacciono le persone sincere e franche, capaci di opporsi con argomenti ragionevoli alle decisioni degli altri.
Mi piacciono le persone fedeli e testarde, che non si arrendono quando si tratta di raggiungere obiettivi e idee.
Mi piacciono le persone di buon senso, che non si vergognano di riconoscere di essersi sbagliate o di non sapere qualcosa. Mi piacciono le persone che, nell'accettare i propri errori, si sforzano di non commetterli più.
Mi piacciono le persone che lottano contro le avversità, le persone che cercano soluzioni.
Mi piacciono le persone che pensano e che meditano. Le persone che danno valore ai propri simili non per il loro aspetto esteriore o secondo gli stereotipi sociali.
Mi piacciono le persone che non giudicano e che non permettono agli altri di giudicare.
Mi piacciono le persone che hanno personalità.
Mi piacciono le persone in grado di capire che l'errore più grande dell'uomo sta nel cercare di tirare fuori dalla testa ciò che non viene dal cuore.
La sensibilità, il coraggio, la solidarietà, la bontà, il rispetto, la tranquillità, i valori, l'allegria, l'umiltà, la fede, la felicità, il tatto, la fiducia, la speranza, la riconoscenza, la sapienza, i sogni, il pentimento e l'amore verso gli altri e verso se stessi, sono cose fondamentali per chiamarsi “persone”.
Con persone come queste mi impegno su qualsiasi cosa per il resto della mia vita, dal momento che, per il semplice fatto di tenerle al mio fianco, mi sento ben ricompensato.

Mario Benedetti

sabato 3 ottobre 2015

Semplicemente grazie

Stamattina mi sono svegliata con un ritmo insolitamente lento per me, sapevo che l'incontro con il nuovo giorno avrebbe avuto bisogno di un nuovo equilibrio da cercare con delicatezza. 
Ho aperto i tanti messaggi che ho ricevuto, l'affetto di tante persone tradotto in parole. Ma il mio pensiero è tornato continuamente a voi, bambini e genitori, su quelle parole che ai mie occhi erano piene di colore, nonostante fossero posate su un manifesto mortuario. Ed è tornato alla vostra presenza in chiesa,  delicata, affettuosa e composta. 
Ho pensato a quanto mi sono sentita avvolta ogni volta che spostavo lo sguardo sulla mia destra e a quanto sarebbe stata felice mia madre, lei che la bellezza sapeva vederla tutta,  anche quella invisibile agli altri. 
E sono tornata sulle parole sussuratemi all'orecchio mentre lasciavo la chiesa: -Tua madre può stare tranquilla. Ci pensiamo noi a te.
E mentre il pensiero mi riportava immagini ed emozioni fino a commuovermi ancora, si è rinnovata dentro di me la certezza che insieme, voi bambini, i vostri genitori ed io, siamo diventati una bella forza. 
Non ci sono parole per ringraziarvi abbastanza, la risposta l'ho consegnata ai miei abbracci, spero l'abbiate sentita.
Voglio che sappiate che già lunedì sarò con voi.
Non riesco a pensare a un luogo migliore dove recuperare il sorriso.