mercoledì 16 ottobre 2019

Io leggo perché 2019

Ritorna l'iniziativa "Io leggo perché" che quest'anno ci vedrà impegnati in Piazza Lamarmora, in data giovedì 24 ottobre, dalle ore 17 alle ore 19.30.

Far crescere i bambini in mezzo ai libri, fare in modo che se li trovino sempre intorno, così come aprire le mattine con la lettura ad alta voce e proporre tanti incontri con gli autori, sono stati per noi aspetti di cui avere sempre molta cura.
Così, ci piace che i bambini possano contare su una ricca e varia biblioteca di classe, che possa arricchirsi ogni anno di nuovi titoli.
Perciò, se vi fa piacere, regalate un libro alla nostra scuola e condividete questa nostra proposta con i vostri amici.
Un lettore è sempre più felice.

martedì 15 ottobre 2019

Nuovi appuntamenti!


No, non è finito il Festival Tuttestorie. È ancora presente negli appuntamenti dei Comuni dell'isola e nelle proposte con il teatro.

Ad attendere noi, ancora due momenti importanti. Questa mattina, in città, incontro con Beniamino Sidoti, autore di due libri di cui i bambini si sono letteralmente innamorati: "L'elefante che non cadeva mai" e "La volpe del colore che non c'è"; mentre domani, si ritorna a Cagliari, al Teatro Massimo, per partecipare allo spettacolo "Il Principe Mezzanotte".

Che dire? Piena gratitudine per questo ottobre indimenticabile che dà forza alla scuola in cui credo.

Elezione dei rappresentanti dei genitori

Si comunica che nel sito d'Istituto è stata pubblicata la Circolare nr. 35 del 12/10/2019 con oggetto; "Elezione dei rappresentanti dei genitori nei Consigli di classe, interclasse e intersezione a.s. 2019/20".

Per la scuola primaria la convocazione è per martedì 29 ottobre 2019 con la seguente organizzazione:

dalle 16.30 alle 17.30 - Assemblea dei genitori
dalle 17.30 alle 19.30 - Costituzione del seggio elettorale e apertura delle votazioni.

lunedì 14 ottobre 2019

Festival Tuttestorie: rilettura riflessiva in corso


Questa mattina è partita la rilettura del Festival Tuttestorie, con il supporto di diversi materiali costruiti su misura, per consentire di ritornare sull'esperienza in modo riflessivo e per lavorare su obiettivi di apprendimento di ambito storico, linguistico e geografico.
Il percorso si completerà con la semina della Terra di tutti, che io stessa ho avuto cura di raccogliere durante la serata finale del Festival.

Questi i nuovi materiali sul piatto: montaggio video della nostra giornata al Festival; otto immagini da ritagliare e rimontare in ordine cronologico; fogli formato A3 e pennarelli, per costruire un impaginato nel quale riportare le sequenze; stampato con le immagini riordinate, per verificare autonomamente il proprio ordinamento e poi procedere con la scrittura delle didascalie e, infine, itinerario del viaggio in treno, da completare con le diverse fermate, dopo aver riverificato il percorso con Goole Maps.

Una parte importante delle attività siamo riusciti a svilupparla oggi, altre dovranno attendere ancora. Queste, essendo pensate sui vissuti, hanno visto i bambini lavorare con grande motivazione e consapevolezza, evidenziando nuove conquiste anche nel lavoro in coppia e nel piccolo gruppo. 
 
Torneremo a raccontarvi... 


Il rituale del rimescolamento chiude il Festival Tuttestorie


Ieri sera, al Tuttestorie, è stato il momento del rimescolamento.
Al centro della piazza affollata, la terra nostra pronta ad accogliere le terre arrivate dai tanti paesi del mondo.
Un rituale importante.
A prepararlo, una danza e i versi di Bruno Tognolini. Ad accompagnarlo, i nomi dei luoghi da cui la terra arrivava che, improvvisamente, abbiamo ritrovato proiettati su tutti gli edifici intorno.
E poi è arrivato il rimescolamento. I vasi sono stati aperti, la terra è stata versata.
La terra nostra è diventata una terra sola. La terra di tutti.
L'emozione del significato profondo sulla pelle, e subito il desiderio di correre al centro per portarne via un sacchetto. Il valore simbolico di quella terra da consegnare alla classe.
Una scelta semplice per un messaggio delicato e forte insieme, che si tratterrà dentro le nostre scuole e dentro le nostre case, a dire più di tante parole.
Nel mondo c’è la gente
Nel cielo c’è la luna
Le stelle sono tante
Ma le terre sono una.
 

Da parte mia, racchiudo nel mio grazie l'abbraccio con il quale vorrei raggiungere tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo.
Le cose vere si sentono ed è ciò che le rende straordinarie. E, io ne sono convinta, la magia del Tuttestorie sta proprio in questo. Cose vere, persone vere. Intere

domenica 13 ottobre 2019

Il nostro Festival Tuttestorie 2019


Eccomi a condividere il nostro Festival Tuttestorie 2019, attraverso il montaggio di un breve video.

Da parte mia e di maestra Francesca, un grazie di cuore all'organizzazione del Festival Tuttestorie, per la preziosa opportunità offerta, e agli ex alunni (Sebastian, Lucilla, Veronica, Anna, Maria Elena, Miriam, Alessia, Seynabou, Chiara) per la loro presenza che ha accompagnato e sostenuto quella dei piccolini.

Un sentito grazie anche a Irene e Cristiana, due delle nostre splendide tirocinanti, che hanno scelto di condividere con noi questa esperienza.

Le attività proseguiranno con l'incontro con Beniamino Sidoti (Iglesias, Sala Lepori, 15 ottobre 2019) e con la partecipazione allo spettacolo teatrale "Il Principe Mezzanotte" (Cagliari, Teatro Massimo, 16 ottobre 2019).

venerdì 11 ottobre 2019

Ora non resta che cantare e ballare...

Come promesso, eccomi a condividere anche qui l'inno del Festival Tuttestorie di quest'anno, così che i bambini, questa sera, possano continuare a cantarlo e a ballarlo come abbiamo fatto questa mattina in classe.
E se volete unirvi a loro... non potrà che farvi bene.
Sollevate il volume, cliccate play e lasciatevi andare... il ritmo farà ciò che serve.
Quindi... buon canto e buone danze!!!

A domani :-)

L'emozione cresce e ovunque si bussa alla terra...

E mentre il Festival Tuttestorie è partito e in Piazza Blablà si bussa alla terra (maestra compresa); anche qui, in attesa, ovunque ci si trovi, non si perde occasione...
 

giovedì 10 ottobre 2019

Parte il Festival Tuttestorie!


Che meraviglia... parte oggi il Festival Tuttestorie per ragazzi!
Che emozione, qui siamo quasi pronti!
Il nostro appuntamento è per sabato e intanto...  Terra tamburo batti!!!

mercoledì 9 ottobre 2019

A volte le voci dei bambini tornano

A volte le voci dei bambini tornano e tornano a dirti chi sei stato per loro.  
È ciò che ognuno di noi vorrebbe sapere, ma il nostro sistema è così ingessato che la loro storia la ritroviamo solo per caso.
Come oggi, grazie a Federica, una collega del Liceo Linguistico. Una collega che davanti alla bellezza si illumina come me, e come me si commuove.
A raggiungermi è stato un messaggio vocale. Non l’ho ascoltato subito, meno male. 
Quando sono di corsa, aspetto di poter sostare un attimo e mi do il tempo per leggere e ascoltare chi mi scrive quando ho ritrovato disponibilità. La dovuta attenzione.  
Ciao, Enrica, scusa l’audio, ma volevo raccontarti questo episodio.
C’è un’alunna in classe mia, primo banco, timidissima, che parla raramente, con un filo di fiato, proprio. Bravissima. 
La conosco dall’anno scorso. È mia alunna da allora. I compiti scritti, sempre voti altissimi. Sintetica, efficace. Brava. E legge tantissimo.
Avevo già visto l’anno scorso perché faccio un’ora di lettura in classe ogni tanto e adesso propongo venti minuti tutti i sabati.
Oggi si parlava di libri e lei ha delle letture particolari, molto profonde, rispetto agli altri, proprio diverse. Yourcenar, Calvino.
 
E oggi le ho chiesto:
 
- …. ma tu questa passione per la lettura, quando l’hai sviluppata?
- Eh… alle scuole elementari.
- Ah davvero, e come mai?
- Avevo una maestra che leggeva in classe.
- Ah sì?
- Sì, lei ci leggeva tanti libri. Ci ha fatto fare una piccola biblioteca in classe. Era la nostra biblioteca di riferimento. Ci ha portato dei libri lei, poi ci ha chiesto di portare un libro a testa per poterla arricchire.
- Ascolta… ma come si chiamava la tua maestra?
- Si chiamava… (tutta emozionata)

A quel punto, avrei potuto non chiederlo. Eri tu. Ancora un po’ e mi scendevano le lacrime.
Ecco te lo volevo dire.


Le lacrime sono scese a me, cara Federica, amica. Perché questo ti dice che le risposte più belle sono nelle piccole cose che facciamo e che ci trovano intere. Quelle in cui i nostri alunni ci riconoscono e che costruiscono amore.
Che sia per la lettura, poi, lo sai bene, non può che rendermi felice. Perché significa aver consegnato qualcosa di prezioso che non li lascerà per tutta la vita.

Di cuore, grazie.