sabato 20 settembre 2014

Avvio orario completo

Vi ricordo che da lunedì 22 settembre osserveremo l'orario completo: 8.30/13.30.
Il quadro orario è disponibile nella pagina dedicata agli strumenti.
Buon fine settimana!

venerdì 19 settembre 2014

A proposito di accoglienza...

Raccolgo e accolgo con piacere questo pezzo tratto da "La mongolfiera" di Mario Lodi che maestra Francesca ha voluto condividere con tutti noi a proposito dell'esperienza di accoglienza in cui, in qualche modo, i nostri bambini hanno fatto un po' da maestri ai più piccoli...

C'era una volta (si fa per dire) un gruppo di bambini e bambine che erano venuti al mondo nello stesso paese, chi un po' prima chi un po' dopo, mentre la Terra stava compiendo lo stesso giro intorno al Sole. Per questo motivo li misero nella stessa classe e li affidarono a un maestro che li faceva parlare e li ascoltava attentamente e un giorno disse: "Io da voi imparo tante cose". Ma loro pensavano che fosse uno scherzo perché la gente crede che i maestri a scuola ci siano per insegnare, non per imparare. Allora fecero un patto: chi sapeva o capiva subito una cosa diventava maestro e la insegnava a chi non aveva ancora capito. In questo modo scoprivano che nessuno sapeva fare bene tutto e che tutti potevano essere maestri agli altri. Anche il maestro diventò scolaro dei suoi scolari. E come stava attento, specialmente quando loro gli spiegavano come credevano che fosse il mondo.

giovedì 18 settembre 2014

Giorno di accoglienza, giorno di piccole consegne

 

Che emozione! Oggi eravamo noi i "grandi" impegnati a dare il benvenuto ai bambini di prima...
Con maestra Francesca, abbiamo pensato che il modo migliore per accoglierli fosse quello di consegnare loro i nostri primi strumenti di lavoro. Così abbiamo recuperato le vocali (due abbiamo dovuto ricostruirle questa mattina tutti insieme) e una delle scatole di pasta usate per la compitazione delle parole.
Solo semplici simboli che abbiamo accompagnato con qualche breve attività; eppure, il tutto ha preso il sapore di un passaggio di consegne molto speciale.
La speranza è solo una. Che sia arrivato il nostro sincero abbraccio di benvenuto.

In bocca al lupo bambini! A voi l'augurio di trovare nella scuola un ambiente sereno, capace di accogliere ed accrescere la vostra sete di scoperta!

















mercoledì 17 settembre 2014

Mi racconti le tue vacanze?



Ci sono tanti possibili percorsi per accogliere gli alunni e riaccompagnarli gradualmente dentro l’esperienza scolastica. Tra questi, in un modo o in un altro, noi insegnanti ogni anno dedichiamo del tempo al racconto delle vacanze. A volte lasciamo semplicemente spazio alla narrazione o proponiamo un disegno da presentare alla classe; altre, ci divertiamo a mettere in moto la nostra creatività e sfruttiamo le vacanze per qualcosa di più.

Oggi, 17 settembre 2014, le vacanze sono state il pretesto per avviare il lavoro che ci impegnerà durante il laboratorio sul metodo di studio, per il quale molti hanno espresso curiosità. Perciò eccoci a raccontarvi.

Abbiamo invitato i bambini a chiudere gli occhi e ad ascoltare diverse parole che dovevano cercare di visualizzare. In questo modo hanno potuto capire che ci sono solo alcune parole che evocano figure e significati nella loro mente. Queste sono le parole-oggetto (tavolo, letto, orologio…) e le parole-evento (piovere, correre, giocare…); tutte riconducibili alla categoria “parole-concetto”.
Subito dopo, abbiamo invitato i bambini a raccontare qualcosa sulle loro vacanze, sforzandosi di utilizzare solo due parole-concetto da scrivere sui biglietti colorati che abbiamo distribuito loro.
I bambini hanno riflettuto e scritto, poi hanno piegato i biglietti e li hanno riposti dentro un cestino.

A questo punto è iniziata la seconda parte dell’attività: dalla parola-concetto, bisognava cercare di risalire all’esperienza vissuta da chi l’aveva scritta.
Abbiamo distribuito a tutti i bambini due carte gialle, una con il punto esclamativo e una con il punto interrogativo, da utilizzare rispettivamente per esprimere il proprio pensiero e per fare domande. Ognuno poteva usarle solo una volta, in modo da regolamentare la comunicazione e assicurare la partecipazione di tutti. Quindi, a turno, abbiamo invitato i bambini a pescare i foglietti dal cestino e a leggerli uno alla volta.
Dalla parola concetto è partita l’attività sotto forma di gioco. Cosa vorrà dire “papà”, “Olbia”, “sabbia”, “montagna”, “nave”, “dormire”, “giocare”, “capperi”, “famiglia”, “leggere”, “acqua”, “piscina”... ???
Non sono mancate le difficoltà e meno male… Qualcuno ha scritto un’intera frase, dandoci la possibilità di ricordare la differenza tra frase e parola; qualcun altro si è espresso male, così che abbiamo potuto ripensare insieme la struttura sintattica della frase; altri ancora hanno usato parole-evento che necessitavano di essere trasformate all’infinito (dormito-dormire).

Alla fine, abbiamo pensato, scritto, letto, fatto ipotesi, discusso, riflettuto sulla lingua e scoperto tante cose sulle vacanze…
E non è finita qui. Abbiamo realizzato una sintesi dell’esperienza sul quaderno con dettatura di tutte le parole-concetto. Che bell’esercizio per ripassare suoni semplici e complessi...

Non male per essere solo il terzo giorno di scuola della nostra seconda elementare. Ora resta da completare la trasformazione in corsivo e possiamo proprio dire che le vacanze ci sono state molto utili :-)







Per approfondimenti sulle strategie che interesseranno il laboratorio sul metodo di studio, si veda: “Imparando a imparare”, Joseph D. Novak, D. Bob Gowin, Sei frontiere, Sestante.

Grazie Maestra Francesca!

Non potevi farci regalo più gradito... sarà importante averla sempre con noi.

Piano scuola: consultazione pubblica

http://labuonascuola.gov.it/
E' partita la consultazione pubblica sulla scuola: http://labuonascuola.gov.it/
Ci sono pareri contrastanti sugli spazi concessi e sull'opportunità di intervenire.
Io sono figlia di quell'educazione che vuole che le riflessioni siano fatte negli spazi formali e che siano costruttive. Se non si canalizzano, fanno la fine delle infinite discussioni che si sentono negli anditi delle scuole, senza mai arrivare in Collegio dei Docenti.
Perciò il mio invito è a dare il nostro contributo perchè si possa restituire una fotografia reale.
Per volare alto, bisogna partire dal basso. 

lunedì 15 settembre 2014

Innovative design: seminario di formazione


Vi informo che è ripartita l'attività di disseminazione del metodo del "Service Design Thinking" per insegnanti.

Il prossimo appuntamento per tutti i dirigenti e i docenti interessati ad approfondire l'innovazione è al seminario di formazione che si terrà a Carbonia, giovedì 25 settembre 2014 dalle ore 9.30 alle ore 13.00 presso l'I.C. "Don Milani", in via Dalmazia.

Durante l'incontro sarà presentato anche il nostro progetto di flipped classroom.

La partecipazione è libera. Sarà rilasciato attestato valido per l'esonero dal servizio.

Alla locandina

Biglietti affidati al cielo

La nostra seconda elementare è cominciata così: un nostro desiderio da affidare al cielo.
Abbiamo pensato e scritto, tutti proprio tutti, maestra compresa. Chissà se qualcuno si ritroverà un nostro biglietto tra le mani...
 















Buon anno scolastico a tutti e un abbraccio carico di bene a maestra Maria Efisia e a maestra Annalisa che non saranno più con noi.
Meno male che c'è l'aula virtuale che non conosce trasferimenti e nuovi incarichi, ma solo la volontà di stare insieme... :-)

"Rivoluzionare" la comunicazione in classe con la LIM


Dopo l'intenso dibattito sulla LIM in classe, esploso dopo la diffusione del piano "La Buona scuola" che le ha definite un investimento sbagliato da sostituire con i tablet, condivido con piacere un articolo, ricco e completo che, a mio avviso, è la migliore risposta che si potesse dare. 
Come ho già avuto modo di dire, io, al superamento, scelgo sempre l'integrazione.

“Rivoluzionare” la comunicazione in classe con la LIM , 12 settembre 2014, redazione Bricks
di “Equipe formazione LIM” (M. Gabbari – R. Gagliardi – A. Gaetano – D. Sacchi)

venerdì 12 settembre 2014

Buona salita!


Il sapiente è colui che sa di non sapere
e sempre scopre con gioia e con piacere! 
(liberamente tratto da Socrate)

Vi ricordate cosa ci siamo detti gli ultimi giorni dell'anno, quando vi ho raccontato di quel signore dell'antica Grecia che si chiamava Socrate? 
Abbiamo detto di aver imparato tante cose, ma che non potevamo dire di sapere perchè abbiamo conquistato giusto un pezzettino, mentre il percorso della conoscenza è lungo e non termina mai. 
Perciò spero che siate pronti a salire un po' più su. Senza paura, tutti insieme, e guidati dalla disponibilità ad andare incontro a esperienze e conoscenze nuove.
Ricordate che non c'è niente che non possiate imparare. Non convincetevene mai. 
Dovete solo aiutarci a capire come possiamo guidarvi. Voi prendetevi sempre il tempo necessario. 
Noi ci siamo per questo.
Allora... BUONA SALITA!