martedì 13 settembre 2016

Dialogo con una giovane maestra

Ieri mi sono ritrovata a leggere questo articolo scritto da Luciana Bertinato, una maestra per me molto importante, che da quest'anno è in pensione, nel quale riporta il dialogo avuto con Cecilia, l'insegnante che ha preso il suo posto e che ha voluto incontrarla.
Lo riporto qui per tutti i colleghi, ma anche per i genitori, grata dei messaggi che Luciana ha consegnato a Cecilia e, con lei, a tutti noi.
Ho ritrovato le parole della scuola in cui credo, quella per la quale mi impegno, e tutti i piccoli grandi ingredienti necessari perchè possa trovare spazio.
Per quanto mi riguarda, porterò le parole di Luciana con me come un dono prezioso. Saranno una buona compagnia e luogo nel quale tornare al momento del bisogno. 

Dialogo con una giovane maestra (articolo pubblicato su La Vita Scolastica WebMagazine) 

http://www.giuntiscuola.it/lavitascolastica/magazine/opinioni/una-vita-da-maestra/dialogo-con-una-giovane-maestra/

domenica 11 settembre 2016

Edmodo: comunità di docenti italiani

In vista della ripresa delle attività con le classi, ricordo a tutti i colleghi interessati che esiste una vivace comunità Edmodo di docenti italiani che sostiene l'utilizzo dell'ambiente di apprendimento nella didattica e che si confronta sulle buone pratiche. Per iscriversi, è sufficiente raggiungerci all'url: https://edmo.do/j/y3va4x e attendere l'approvazione.
É opportuno ricordare che Edmodo è completamente gratuito e che, da agosto 2015, è disponibile anche in lingua italiana. Nei mesi estivi, inoltre, grazie a un intenso lavoro cooperativo autogestito, si è avviata la traduzione degli articoli del centro di supporto, che saranno presto a disposizione.

martedì 6 settembre 2016

Inizio delle lezioni: orario delle attività

 

Vi ricordo che le lezioni inizieranno in data mercoledì 14 settembre 2016, con orario 8.30-12.30, fino a tutto sabato 24 settembre. 
L'orario completo - 8.30/13.30 - sarà osservato da lunedì 26 settembre.
Vi informo inoltre che ho provveduto ad inserire nel calendario condiviso le due giornate di chiusura deliberate in data odierna dal Consiglio di Istituto, che sono le seguenti: 31 ottobre 2016 e 29 aprile 2017. Nel calendario, oltre alle festività, sono riportati anche tutti gli impegni programmati per il primo bimestre.
Grazie per la vostra attenzione!

Materiale didattico a.s. 2016/17

Vi informo che nella sezione "Strumenti", in continuo aggiornamento, è disponibile l'elenco del materiale didattico: vedi.

domenica 4 settembre 2016

Messaggio per gli insegnanti dai genitori adottivi

Con gratitudine, condivido con tutti i colleghi ai quali sono rivolte, le parole di Monica Nobile, che a marzo abbiamo avuto il piacere di avere con noi per il Seminario "Ascoltando storie differenti" . L'invito è ad impegnarci perchè il suo messaggio arrivi in tutte le nostre scuole.

Cari maestri, cari insegnanti, cari tutti voi che lavorate nella scuola…
Eccoci qua, alle porte di un nuovo anno scolastico. Lo sentiamo nella pancia, il nuovo anno che arriva, un movimento, un brividino, un non so che ci accompagna in questi ultimi sprazzi di vacanze estive. Ci incontriamo per la strada, ormai tutti rientrati dalla villeggiatura e ci chiediamo come va con i compiti, se sono finiti, se erano tanti, se ci sentiamo pronti.
Ad ogni incontro finiamo per incrociare le dita: “speriamo bene” sussurriamo con un moderato ottimismo. Alcuni di noi quest’anno affronteranno un cambio scuola: dalla scuola dell’infanzia alle elementari, dalle elementari alle medie, dalle medie alle superiori. Altri affronteranno un cambio insegnanti: una pensione, un trasferimento… In generale non ci piacciono i cambiamenti, ci aumentano l’ansia, potrebbero essere positivi ma il rischio, la paura che vada ancora peggio ci sopraffà. Siamo noi, siamo in tanti, siamo ovunque, in ogni regione d’Italia, in ogni grado di scuola.
Siamo quelli che hanno adottato bambini di altre parti del mondo, talvolta molto piccoli, altre grandicelli, altri decisamente grandi.
Abbiamo affrontato le pratiche in segreteria tentando di spiegare che in alcuni paesi del mondo l’anagrafe non esiste e che l’età dei nostri figli è presunta, non certa. Abbiamo affrontato eterne discussioni con i dirigenti scolastici, per scegliere la classe di inserimento dei nostri figli cercando di spiegare i bisogni speciali di questi bambini, che non possono essere omologati nella casella “inserimento minori stranieri” perché i nostri figli hanno subito un abbandono, sono emigrati da soli in un altro paese…
Siamo passati attraverso la devastante esperienza della “storia personale” in programma in seconda elementare; tentando di arginare le richieste da parte delle maestre di portare a scuola scarpette, foto, ecografie e racconti di un’infanzia che ai nostri figli è stata sottratta e negata e che per ogni bambino adottato rappresenta argomento molto delicato e spinoso. Siamo quasi tutti genitori di figli poco concentrati, molto attivi (iperattivi vengono definiti con un certo abuso del termine), lenti nell’esecuzione del compito, illogici nella matematica, estenuanti ed estenuati quando devono studiare una pagina di storia.
Siamo quasi tutti genitori di figli che quotidianamente tornano a casa con l’astuccio vuoto, perché hanno perso chissà dove la loro cancelleria o perché hanno ancora un rapporto molto particolare con la proprietà: vogliono avere tutto e al tempo stesso vogliono regalare tutto; l’opulenza italiana dà loro alla testa. Siamo quasi tutti genitori di figli che vanno e vengono, che procedono nel loro percorso di scuola e di vita con un passo indietro e due avanti, che talvolta barcollano e cercano una mano che li sostenga, quasi tutti un po’ più incerti, un po’ più impauriti, un po’ più difficili dei loro coetanei. Siamo quasi tutti genitori che hanno bisogno di trovare uno spazio di dialogo con la scuola, per poter aiutare i propri figli, ma anche dare spazio e valore alla ricchezza dei propri figli.
Sappiamo che anche voi, maestri, insegnanti, personale della scuola, avete le vostre belle gatte da pelare, capiamo che oggi fare scuola sia difficile per tutti, per chi sta in cattedra, per chi sta sul banco, per chi sta a casa. Sappiamo bene che voi maestri, insegnanti, personale della scuola, non potete assumervi tutte le fatiche del mondo, che avete sempre meno risorse a disposizione e sempre più “casi” da affrontare. Noi, quasi tutti noi, siamo qui a disposizione. Siamo pronti a collaborare, nel rispetto dei ruoli e delle competenze di ciascuno. Siamo qui per dare una mano, in nome di quella “corresponsabilità educativa” che dovrebbe essere base di alleanza tra adulti che si occupano di minori. Siamo pronti ad accogliere i vostri suggerimenti e ad accettare con rispetto i vostri principi pedagogici.
Vi preghiamo di una cosa, una cosa soltanto…
Cari maestri, cari insegnanti, caro personale della scuola: addentratevi in questo mondo. I nostri figli portano in loro una ricchezza che vale la pena di conoscere profondamente. La scuola è agenzia educativa per eccellenza; avete, voi, una possibilità, un’opportunità di promuovere valori e cultura. Avete, voi, la possibilità di accogliere i nostri figli riconoscendo e valorizzando il loro mondo e la loro speciale storia.
L’adozione è una materia ormai trattata, la letteratura sul tema è ormai ampia e dettagliata. Aiutateci a diffonderla, a fare in modo che non sia patrimonio di pochi. Perché noi, quasi tutti noi, non ne possiamo più di essere chiamati genitori coraggiosi o di sentirci dire che anche tutti gli altri bambini fanno così e colà. Ogni individuo, noi pensiamo, è diverso nella propria storia e nel proprio personale modo di affrontarla. Ciò detto la condizione di essere stati abbandonati dura tutta la vita, è una condizione esistenziale con cui i nostri figli faranno sempre i conti. I nostri figli cresceranno e ce la faranno: non vogliamo trattare l’adozione come una malattia, abbiamo solo bisogno che venga trattata con dovuta proprietà.
La nostra preghiera è che voi, maestri, insegnanti, personale della scuola, ci aiutiate a sviluppare e a promuovere una cultura dell’accoglienza, supportata da presupposti teorici, non lasciata alla banalizzazione e al facile, stereotipato senso comune, affinché i nostri figli ce la facciano nel migliore dei modi. E affinché noi, genitori adottivi, smettiamo di vivere la scuola dei nostri figli come un impegno talvolta superiore alle nostre forze.
Grazie e buon lavoro!

Monica Nobile

venerdì 2 settembre 2016

Edmodo: la classe quarta vi aspetta!

Carissimi bambini, eccomi per informarvi che questo pomeriggio ho aperto la nuova classe su Edmodo: eh già... siamo in quarta, vi rendete conto? 
Per supportarvi nell'iscrizione alla classe, ho predisposto questo breve video tutorial che vi accompagnerà passo passo.
Tenete conto che in questa fase di transizione troverete ancora attiva anche la classe terza; questa la sospenderò solo quando sarete tutti effettivamente iscritti nella nuova classe.
Anche in quarta, avrete presto a disposizione i sottogruppi (Chiacchiere in libertà! e Ti consiglio una lettura!), le cartelle con i materiali ancora utili e i file che gestite in modo condiviso (prestito libri e rubrica), così da assicurare continuità alla nostra esperienza.
Bene, credo di avervi detto tutto. Vi aspetto su Edmodo!

SIM: download gratuito mese di settembre

Informo che al seguente link è a disposizione degli insegnanti, in download gratuito, il primo numero della nuova annata di SIM (Scuola Italiana Moderna), la rivista per l'aggiornamento professionale dell'Editrice La Scuola.


giovedì 1 settembre 2016

Nuovo inzio in ottima compagnia

In questo primo settembre, prima di avviarmi al nuovo collegio, rivolgo uno sguardo al passato con grande gratitudine per tutte quelle persone che ho incontrato nella mia storia professionale e che hanno contribuito a far crescere la mia passione per questo lavoro, che hanno contribuito a farmene conoscere gli angoli più nascosti, che mi hanno insegnato a guardare lontano e che hanno provocato la mia curiosità e sostenuto le mie idee.
Sono tutti loro ad essere sempre presenti accanto a me negli incontri, quando entro in classe, quando supero le mie paure per affrontare nuovi percorsi. Sono sempre loro al mio fianco quando difendo la scuola in cui credo e quando, davanti alle forze contrarie, mi metto a scavare dentro di me per ridefinire le mie convinzioni e per dare loro forza. Per questo, anche oggi andrò al Collegio in buona compagnia, sorridente e grata.

La terra dell'educazione. Seminare il futuro.

Vi segnalo che da oggi sono aperte le iscrizioni al VI Convegno nazionale della Rete di Cooperazione Educativa C'è speranza se accade@, dal titolo "La terra dell'educazione. Seminare il futuro" che si terrà a Negrar (VR) nei giorni 22 e 23 ottobre 2016. Nel sito è disponibile il programma completo e il form per le iscrizioni. Scadenza 15 ottobre 2016.

Link al sito