sabato 28 novembre 2020

Promemoria: "Festival della Scuola" - mercoledì 2 dicembre

Ricordo che mercoledì 2 dicembre - dalle ore 9:30 alle ore 18:30 - si terrà il Festival della Scuola, Complessità e prospettive al tempo del coronavirus, Convegno Annuale ANP all'interno del quale porterò un mio contributo partecipando - alle ore 10:30 - alla Tavola rotonda "Dai dati alle politiche: le cose stanno funzionando?"

I lavori saranno aperti da una conversazione di Flavio Insinna con Antonello Giannelli, Presidente ANP, e la Ministra Lucia Azzolina, alla quale seguiranno una serie di interessanti tavole rotonde, alternate ad interventi molto stimolanti, con relatori quali Massimo Recalcati, Leonardo Fogassi, Gino Roncaglia, Luciano Floridi.

La conclusione dei lavori è affidata a una conversazione di Antonello Giannelli con Paola Pisano, Ministra per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione.

Alla pagina del Convegno con programma, relatori e form per l'iscrizione

venerdì 27 novembre 2020

Il nostro Festival delle scienze: le foto

Con piacere, condivido alcune immagini dal nostro Festival delle scienze che ci ha visto impegnati, al mattino, in collegamento dalla nostra aula, per il laboratorio "I linguaggi della ricerca: parole e immagini": un viaggio fotografico e multimodale nell’Artico, curato da Cristina Marras e, nel pomeriggio, ognuno dalla sua abitazione, ma tutti riuniti nella nostra classe virtuale, con lo spettacolo a cura di Alessio Perniola "Verso l’infinito e oltre": tre millenni di storia per scoprire come l'uomo sia riuscito a conquistare il cielo e lo spazio, passando attraverso giochi ed esperimenti utili a conoscere i segreti dei fenomeni naturali che permettono ad alcuni oggetti di staccarsi da terra.

Un Festival ripensato per questo tempo di pandemia, che non può che trovarci grati. 
Grazie, quindi, a tutto lo Staff del Festival delle Scienze per aver reso possibile questa esperienza e al carissimo Gianluca Lilliu per averci ben consigliato.
 

 Alle foto: entra

giovedì 26 novembre 2020

Un anno all'insegna della scienza

 

Quando l'anno scorso, ho iscritto i bambini al Festival Tuttestorie, ho voluto optare per un laboratorio diverso. L'incontro con la narrativa, durante il lockdown, non era mancato. Mentre altri percorsi erano stati un po' sacrificati. Così, quando ho visto la proposta del laboratorio con Agnese Sonato, divulgatrice scientifica, non ho avuto dubbi: era quello che faceva al caso nostro. Un laboratorio scientifico e in più con un tema che ero certa che avrebbe affascinato i bambini: il gigantismo animale.

Il confronto con maestra Maria Efisia, che si occupava delle scienze, ci ha visto subito in accordo, così a fine anno scolastico, ci siamo lasciati con la consegna di esplorare un libro "Giganti per davvero" che avrebbe aperto il nostro nuovo anno scolastico, attraverso le presentazioni dei bambini.

Ma si sa, da cosa nasce cosa.

Così, quest'anno è iniziato all'insegna della scienza.

A ottobre, il programmato laboratorio con Agnese Sonato, da cui è nato l'incontro con PLaNCK Magazine, la rivista scientifica in doppia lingua, rivolta ai bambini, di cui abbiamo acquistato tutti i 21 numeri e che ci sta vedendo in piena esplorazione.

E poi, oggi, a cui alla scienza dedicheremo l'intera giornata con due appuntamenti: un laboratorio al mattino sui linguaggi della ricerca, che vivremo in collegamento dalla nostra aula, e uno al pomeriggio, con uno spettacolo sul tema del volo. Quest'ultimo, lo seguiremo ognuno dalla propria abitazione, ma da un'unica "stanza", così da essere comunque tutti insieme e poterci ritagliare uno spazio prima e dopo l'incontro.

Nuova esperienza, dunque. Vediamo cosa succederà.

Intanto, ringraziamo fin d'ora il Festival della Scienza di Iglesias "Dalla parte del Pianeta" e la grande disponibilità del gruppo di lavoro per aver dimostrato piena attenzione ai nostri bisogni legati all'età dei bambini, consentendoci di andare incontro a questa giornata in piena serenità.

Al post di presentazione dei laboratori di oggi:

domenica 22 novembre 2020

Io leggo perché: "Parola di Gianni Rodari" è online!

Ci stavate aspettando? Ebbene, il grande giorno è arrivato! 

È online "Parola di Gianni Rodari!", la nostra "diretta" che parte dalla scuola e lì ritorna, attraversando le case dei bambini. Un progetto per il Contest "Io leggo perché", ma anche una fotografia di quello è stata ed è la scuola in questo tempo di pandemia, da cui siamo impegnati a prendere il meglio per continuare a costruire e a custodire quello che siamo.

Buona visione e... non dimenticate di donare un libro!

L'iniziativa è organizzata in collaborazione con la Libreria Mondadori di Iglesias, gemellata con noi.

 Parola di Gianni Rodari!

sabato 21 novembre 2020

PLaNCK! è arrivato!!!

Carissimi bambini, sono felice di comunicarvi che le nostre riviste PLAnCK! (ben 21 numeri) sono arrivate! Perciò da lunedì, sono sicura che sarà un bellissimo esplorare...

Ma che cosa è PLaNCK?

PLaNCK! è un progetto editoriale fondato nel 2013 dall’associazione di divulgazione scientifica Accatagliato ed edito da Cleup Casa Editrice.

È un nuovo modo di comunicare la scienza a bambini e bambine, famiglie e scuole, attraverso una rivista con cui scoprire la scienza è divertente, lo si fa attraverso fumetti, giochi, esperimenti, dossier e interviste. E alla base di PLaNCK! c’è la curiosità, una qualità molto importante da coltivare fin da piccoli, l’imparare a farsi domande, e l’immaginazione.

PLaNCK! esce ogni quattro mesi con un tema diverso ed è una rivista che “non si butta”: i suoi contenuti e gli approfondimenti sono validi anche i mesi e gli anni successivi all’uscita.

Che cosa significa il nome della rivista? 

Il nome della rivista si ispira al cognome dello scienziato tedesco Max Planck, vissuto tra il 1858 e il 1947 e considerato il papà della fisica quantistica. Ma non è tutto! La parola “planck” può essere scritta usando i simboli di alcuni elementi chimici della tavola periodica degli elementi.
P è il simbolo del fosforo, La quello del lantanio, N dell’azoto, C del carbonio e K del potassio.

Insomma, già dal nome della rivista si capisce che tra quelle pagine si possono trovare molte tematiche scientifiche, dalla fisica alla chimica, passando per la geologia, l’astronomia, le neuroscienze…

Altre curiosità?

Raggiungi il sito: https://www.planck-magazine.it/

Festival della scienza: "Dalla parte del Pianeta"

 
Vi informo che in data giovedì 26 novembre, parteciperemo a due appuntamenti previsti all'interno della IV Edizione del Festival della Scienza di Iglesias "Dalla parte del Pianeta". Il primo è previsto al mattino, pertanto lo seguiremo da scuola; al secondo, invece, essendo previsto di pomeriggio, parteciperemo ognuno dalla sua abitazione, seguendo le indicazioni che saranno fornite sulla classe virtuale.

Questo il dettaglio degli appuntamenti a cui abbiamo aderito:

10:00 - 12:00 Laboratorio, a cura di Cristina Marras (CNR-ILIESI)
I linguaggi della ricerca: parole e immagini - 4,404 km: suolo e sottosuolo. Ny-Ålesund colors

Il laboratorio “I linguaggi della ricerca: parole e immagini” riflette in modo critico e attivo sulla ricerca come esplorazione dei confini e delle possibilità del sapere e sullo scambio tra linguaggi nella costruzione di conoscenze condivise. Il Polo Nord, le esperienze delle spedizioni scientifiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche, che si intrecciano ai racconti e alle immagini, sono il tema centrale del laboratorio. Per il festival 2020, in piena pandemia, proponiamo un viaggio fotografico e multimodale. Vittorio Tulli e le sue foto, a partire dal libro Ny-Ålesund Colors, Alessia Zampieri con il documentario Rite of Passage, in dialogo con Cristina Marras e Roberto Sparapani aprono a un laboratorio di idee e di riflessioni sul racconto dell’Artico tra suolo e sottosuolo. Ambiente, fragilità del paesaggio, lavoro minerario, memoria culturale, bellezza, costruiranno un ponte di 4.404 km che unisce i luoghi del festival con le Isole Svalbard.

Cristina Marras è primo ricercatore presso il CNR-ILIESI, ha una formazione storico-filosofica interdisciplinare e internazionale. Accompagna la sue ricerche filosofiche con attività di valorizzazione del dialogo tra la filosofia e le altre discipline, esplora i diversi linguaggi e le tecnologie digitali che favoriscono la comunicazione e la condivisione di metodi, pratiche e risultati della ricerca.

17:00 - 18:00 Spettacolo, a cura di Alessio Perniola (Multiversi aps)
Verso l’infinito e oltre

Volare è da sempre uno dei più affascinanti desideri dell’uomo. Come novelli Icaro, uno stranissimo scienziato insegnerà a bambini ed adulti, con giochi ed esperimenti divertentissimi, i principi della fisica utili per imparare a volare.
Ripercorrendo tre millenni di storia arriveremo a scoprire insieme come l’uomo, dal formulare un sogno utopico, sia riuscito a conquistare il cielo e lo spazio. Mentre scopriremo i risvolti di questa avventura affascinante, avremo modo di svelare i segreti dei fenomeni naturali che permettono ad alcuni oggetti di staccarsi da terra.

Alessio Perniola è fisico e formatore professionista. Direttore scientifico di Multiversi, associazione di divulgazione scientifica. Autore del libro “Filosofisica”, è anche ideatore e coautore di numerosi testi, strumenti e sussidi per l’animazione e le attività educative. Ha ideato e dirige il festival Cassanoscienza, in Puglia. Ha dato vita al primo festival italiano completamente online il SCIENCE WEB FESTIVAL.

La partecipazione sarà online, attraverso la piattaforma Zoom. Durante le dirette streaming sarà possibile interagire con i relatori.
 

venerdì 20 novembre 2020

Una mattina con Lucilla e Malala

Ieri mattina, dopo un saluto di apertura e il nostro appello fonologico, ormai tutto associato agli aggettivi, mi sono spostata in fondo all'aula, affidando la classe alle mani di Lucilla, la mia ex alunna tredicenne, venuta a portare tra noi il diritto all'istruzione con la storia di Malala Yousafzai.

Che cosa è successo poi, pur conoscendo le capacità progettuali e organizzative maturate nella mia classe precedente a furia di consegne aperte, è stato tanto di più di quanto io stessa mi potessi aspettare.
 
Dopo una narrazione iniziale, supportata da una serie di parole chiave, ognuna collegata ad una slide, Lucilla è passata a condividere con i bambini l'organizzazione delle attività, a cui ha dato avvio subito dopo, testimoniando una forza organizzativa importante e attenta al momento che stiamo vivendo. Aveva predisposto una cartella trasparente per ogni bambino. All'interno: cartoncini colorati, la stampa delle foto delle diverse fasi della storia, fogli a righe ad anelli, spago, l'articolo sul diritto all'istruzione, alcune frasi di Malala... tutto il necessario per confezionare un "libro" che ricostruisse i passaggi più importanti della vita di Malala, assemblando il materiale e arricchendolo con delle didascalie.
- Quando, a sette anni, presentai Malala alla mia classe, avevo consegnato una dispensa con la sua storia ad ogni mio compagno. Oggi voglio proporne la costruzione a voi. -

E mentre si accinge a distribuire il materiale, Lucilla si avvicina a me per chiedermi se ci sia qualche alunno con difficoltà: aveva preparato anche delle cartelle, riconoscibili solo a lei, che contenevano la stessa attività, ma facilitata da didascalie già pronte, così da lavorare solo sull'associazione testo-immagine.
Un'attenzione ancora rara anche tra noi insegnanti.

Il coinvolgimento dei bambini potete immaginarlo. L'aula, in un attimo, si è animata. Cartoncini, foto, forbici, colla, carta dappertutto, mentre i "libri" piano piano, prendevano forma.

Al termine del lavoro, ad attenderli, una seconda attività: l'invito a scrivere, nell'ultima pagina del libro, ciò per cui ogni bambino sarebbe disposto a combattere. 

La mattina si è conclusa con una valutazione aperta dell'attività da parte dei bambini, a cui è seguita la visione delle prime scene del film documentario su Malala. Giusto venti minuti, il tempo di far nascere il desiderio, in attesa della visione integrale programmata per la prossima settimana.

Tanti i grazie che i bambini hanno rivolto a Lucilla, accompagnati dalle motivazioni del loro apprezzamento. 
Da parte mia, difficile aggiungere altro a ciò che le ho espresso direttamente davanti alla classe e mentre rientravamo a casa a piedi, facendo un pezzo di strada insieme. 
È sempre meraviglioso spostarsi. Non credo esista qualcosa di più bello, per un insegnante. 
Oggi, poi, mi sono sentita tanto Zorba sulla balaustra mentre vedeva Fortunata volare.
"Zorba rimase a contemplarla finché non seppe se erano gocce di pioggia o lacrime ad annebbiare i suoi occhi gialli di gatto nero grande e grosso, di gatto buono, di gatto nobile, di gatto del porto."
 

martedì 17 novembre 2020

Andreas Robert Formiconi: "Spremere valore dai contesti online"

Condivido, con piacere, la registrazione di un incontro molto interessante, di cui consiglio vivamente la visione a tutti, in particolare a chi sta intraprendendo il mestiere di maestro. 

L'incontro, dal titolo "Spremere valore dai contesti online" è tenuto da Andreas Robert Formiconi, docente dell'Università di Firenze, e fa parte del ciclo di appuntamenti, coordinati dalla Prof.ssa Daniela Lucangeli: "Didattica e digitale: verso una trasformazione consapevole", Università degli Studi di Padova.

All'interno, anche la narrazione dell'esperienza di tirocinio a distanza, alla Facoltà di Scienze della formazione primaria dell'Università di Firenze, alla quale ho avuto il piacere grande di prendere parte. 

Un progetto coraggioso con persone belle. Di quelle cose che fanno bene.

Segnalo che nella parte finale, dal minuto 55 circa, è presente anche una lettura della nostra esperienza con la DaD, riprendendo quanto da me condiviso con studentesse e studenti durante i due incontri tenuti nel mese di maggio 2020.

domenica 15 novembre 2020

Io leggo perché: evento in arrivo

Vi comunichiamo che abbiamo ufficializzato la nostra iscrizione al Contest Io leggo perché: "Parola di Gianni Rodari!

La nostra partecipazione è proposta attraverso un video che simula una diretta e sostituisce l'iniziativa che la classe organizza in centro città ogni anno in occasione dell'evento. In apertura, i bambini forniscono informazioni sul Progetto e invitano a donare dei libri per la nostra biblioteca; subito dopo propongono, attraverso la lettura/narrazione di brevi storie e filastrocche, una sintesi del nostro lavoro su Gianni Rodari, svolto nel mese di ottobre in occasione del centenario della sua nascita.

Vista l'età dei bambini, si è optato per una registrazione che sarà disponibile sul Canale YouTube di classe passando per il blog, che ospiterà una pagina dedicata:
https://enricaena.blogspot.com/2020/11/parola-di-gianni-rodari.html
Questa sarà attiva a partire dal 22 novembre 2020, ore 10:00, fino a tutto il 29 novembre 2020.
 
L'iniziativa è svolta in collaborazione con la Libreria Mondadori di Iglesias. 

Per maggiori informazioni: Io leggo perché, il contest:

Lucilla, Malala e il diritto all'istruzione

Giovedì 19 novembre, ci attende una giornata molto particolare, di cui avverto già la bellezza. Giocando in anticipo di un giorno sulla "Giornata mondiale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza", le attività saranno dedicate a una lezione su Malala Yousafzai, interamente guidata da Lucilla, un'ex alunna che oggi frequenta l'ultimo anno della Scuola secondaria di primo grado del nostro Istituto.

Lucilla, quando era in seconda elementare (a.s. 2014/2015), accogliendo il mio invito che voleva valorizzare il suo interesse per la straordinaria storia di questa ragazzina pakistana, aveva presentato Malala alla classe, in occasione della Giornata della donna (vedi). Su questa storia, in seguito, è tornata ancora, presentandola in città all'interno della nostra iniziativa "Io sono un libro" (vedi). Era il 2017. 

Per me è stato naturale pensare a lei per un'occasione come questa, perché, oltre a conoscere la profondità con la quale ha curato lo studio della storia di Malala, ho avuto modo, in tante occasioni, di apprezzare la sua attitudine in termini di progettazione e organizzazione didattica.

Perciò... appuntamento a giovedì per un incontro davvero speciale. Saranno con noi Lucilla, Malala e il diritto all'istruzione.

Marzo 2015, Lucilla racconta Malala alla classe


Maggio 2017, Pannello dell'iniziativa "Io sono un libro"