sabato 16 novembre 2013

La magia del "fare insieme".


Ogni volta che invito i bambini a fare delle cose insieme, anche le più piccole, mi fermo a guardarli incantata e a riflettere su quanta disponibilità e motivazione gli si legga nel "fare con".

Non c'è bisogno di organizzare grandi cose, l'abitudine a collaborare nasce da piccole sollecitazioni: 
invitare i bambini a svolgere un semplice lavoro insieme, a confrontarsi sul modo in cui l'hanno svolto, ad aiutarsi quando si trovano in difficoltà.
Per questo, ogni volta che li osservo, non riesco a comprendere il perchè a scuola si privilegi il fare da soli, il lavoro individuale, promuovendo, spesso senza consapevolezza, la competizione laddove potrebbe regnare la collaborazione.
Il lavoro individuale taglia fuori tanti bambini. La classe si divide velocemente tra chi sa fare e porta a termine il compito e chi non sa fare e collezionerà per sempre frustrazioni che, con buona probabilità, non troverà mai il modo di risolvere.
Io penso che lo scopo della scuola sia quello di fare in modo che tutti apprendano il più possibile, perciò qual è il problema se ciò che il bambino fa non è da subito espressione di una capacità individuale? L'importante è che ognuno sia esposto all'apprendimento, si interroghi sulle cose, rifletta, si metta in gioco. 
Il fare da soli deve essere una pratica riservata a pochi momenti, quelli dedicati alla verifica e valutazione, quelli che servono a noi insegnanti per capire qual è il percorso di crescita di ognuno, quali sono le difficoltà sulle quali è necessario intervenire, quali sono le potenzialità da valorizzare.
L'apprendimento comporta un lavoro di squadra, un lavoro in cui le conoscenze e le competenze possono viaggiare libere, integrarsi e potenziarsi l'una con l'altra. 
Mi piace un clima di lavoro in cui tutti si sentono partecipi e sereni di fare, dove lo scambio tra bambini è visto come ricchezza; un clima in cui il docente stimola, promuove e favorisce, ma non dirige, se non nella fase di apertura e in quella dedicata alla riflessione sui percorsi.
C'è tanto tempo fuori dalla scuola in cui i bambini si ritrovano da soli o in un mondo quasi ed esclusivamente adulto. A scuola sono tra pari e questa è la più grande ricchezza.

venerdì 15 novembre 2013

La lavagna magica


I bambini la chiamano così: "Lavagna magica" e, a dirla tutta, hanno proprio ragione... Si tratta della lavagna interattiva che supporta le nostre attività. Qualcuno può pensare che alla fine sia comunque e sempre una lavagna. Invece hanno ragione loro, è proprio magica! Per quanto mi riguarda la utilizzo da quattro anni e non riesco più a pensare alla didattica senza. 
Certo è che la LIM, anche usata solo come lavagna, è una grande risorsa. Consente di salvare il contenuto di un'attività per ritornarci anche dopo tempo, di usare una serie di semplici strumenti che si trasformano in facilitatori (dimensione, colori, tendina...), di avere una cassetta degli attrezzi pronta all'uso, di lavorare sullo stesso materiale proposto al bambino (schede di diverso tipo, esercizi del libro)...  Eppure la ricchezza non viene solo da questo. La lavagna, infatti, facilita l'utilizzo continuo di tante risorse che nella didattica quotidiana sono sempre state marginali: film, documentari, musica, software didattici; senza parlare della finestra sempre aperta sul mondo: internet.
Insomma... grazie alla LIM le proposte didattiche sono veicolate con diversi linguaggi e ogni bambino riesce a "incontrare" il canale che gli è più congeniale.
E se all'improvviso in classe i bambini rivedono le loro immagini fermate durante l'esperienza o un'avventura di Peppa Pig, se possono potenziare un apprendimento con un software specifico; se quella lavagna bianca e amorfa diventa tutta luce e suono rendendo più accattivante la forma delle proposte, hanno o non hanno ragione a dire che è magica?

Quaderni finiti: custodiamoli per ripercorrere la storia formativa.

Come avete potuto notare, in questi giorni i bambini hanno concluso il loro primo quaderno. Volevo invitarvi a custodire questo e i prossimi con cura in modo che, a fine anno, possano riportarli a scuola per una riflessione sui percorsi svolti e sui loro personali progressi.
Il quaderno, come sapete, non è lo strumento centrale dell'esperienza di apprendimento, tuttavia, essendo l'unico a tener traccia continua delle attività, è utile perchè i bambini possano ripercorrere la loro storia formativa.
Grazie per la collaborazione!

Dalla RAI per la scuola


Vi informo RAI Scuola sta mandando in onda i nuovi programmi del Divertinglese. L’offerta editoriale prevede un’ora e mezzo di programmazione quotidiana, articolata in tre fasce da 30 minuti ciascuna dedicate a tre diversi target, con repliche ogni 4 ore per ogni programma sul canale RAI SCUOLA 146 del digitale terrestre. 
La prima fascia, dedicata ai bambini della scuola primaria, va in onda nei seguenti orari: 9.00, 13.00, 17.00, 21.00.

Si vedano:
http://www.raiscuola.rai.it/palinsesto.aspx (palinsesto con contenuti e orari)

lunedì 11 novembre 2013

15 novembre 2013: sciopero della scuola

Si informa che le organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL regionali/territoriali del Comparto scuola hanno indetto lo sciopero per la prima ora di lezione/servizio del 15 novembre 2013. Pertanto, in tale data, si potrebbero incontrare dei disagi in merito all'erogazione del servizio scolastico.

venerdì 8 novembre 2013

Noi e le vocali

Vi segnalo che con il link a Calameo sotto riportato potete prendere visione di una semplice pubblicazione dal titolo "Noi e le vocali". Il lavoro racconta le più significative tappe attraverso le quali i bambini hanno scoperto e appreso le vocali.


Per una migliore visualizzazione, vi consiglio di chiudere la finestra dei messaggi pubblicitari (con la x che appare accanto) e di ingrandire la pubblicazione cliccando sul rettangolo in alto a dx. Ulteriori ingrandimenti sono possibili utilizzando la lente sulle pagine.

giovedì 7 novembre 2013

Uscita didattica

Vi informo che questa mattina, vista la bella giornata, abbiamo fatto una passeggiata al Cimitero per concludere il percorso sulle tradizioni legate alla ricorrenza di Ognissanti.
Data l'età dei bambini, si è trattato di una passeggiata intenzionalmente poco strutturata; percorsi più significativi, come quello legato alla scoperta delle sculture sepolcrali realizzate da Giuseppe Sartorio, sono rimandati ai prossimi anni.

mercoledì 6 novembre 2013

Contatto rappresentante di classe


Vi informo che sul blog (in alto a dx) è disponibile il contatto mail della nostra Rappresentante di classe, Sig.ra Debora Cavalli.

Grazie per l'attenzione!

Variazione orario dell'attività didattica

Vi informo che domani - giovedì 7 novembre - le attività inizieranno alle ore 10.30 in quanto le docenti saranno impegnate in un'assemblea sindacale.
Grazie per l'attenzione!

martedì 5 novembre 2013

Quante vocali... GRAZIE!!!

Oggi, grazie alla preziosissima collaborazione dei genitori, abbiamo potuto apprezzare vocali costruite con i più svariati materiali e tanta, tantissima fantasia.
E' proprio vero che insieme si fa molto di più.... GRAZIE!!!