venerdì 6 ottobre 2017
Promemoria Festival Tuttestorie
Vi ricordo che domani trascorreremo l'intera giornata al Festival Tuttestorie, i cui dettagli organizzativi sono stati trasmessi insieme al modello di autorizzazione.
Al post del 24 settembre 2017
Al post del 24 settembre 2017
giovedì 5 ottobre 2017
Ius soli: i genitori cancellano le polemiche e dicono chi siamo
Mio fratello che guardi il mondoe il mondo non somiglia a temio fratello che guardi il cieloe il cielo non ti guarda.Se c'è una strada sotto il mareprima o poi ci troveràse non c'è strada dentro al cuore degli altriprima o poi si traccerà. [...]
Sono stati giorni di tristezza, inutile negarlo, ma non di preoccupazione. Di preoccupazione no. Le nostre sono scelte consapevoli, espressione di un percorso trasparente, rispettose dei bambini e condivise.
Siamo abituati a camminare insieme, insegnanti, genitori e bambini, mettendo al centro la persona e quei valori fondamentali che portiamo in classe nel quotidiano, fiduciosi in una società migliore.
Siamo abituati a camminare insieme, insegnanti, genitori e bambini, mettendo al centro la persona e quei valori fondamentali che portiamo in classe nel quotidiano, fiduciosi in una società migliore.
Abbiamo letto le polemiche, ascoltato parole pesanti, alcune provenienti dalla nostra stessa scuola, e gestito silenzi assordanti. Ma l'unica risposta all'ondata di veri e propri insulti che è seguita al nostro percorso sullo Ius soli, concluso con un flash mob rivolto alla città, è quella racchiusa nel comunicato delle famiglie, che ormai da cinque anni sono al nostro fianco, condividendo un'idea di scuola che cerca di essere prima di tutto comunità, centrata sulla collaborazione, la cura e l'aiuto dell'altro, rispettosa dei talenti e dei tempi di ognuno, e orientata a percorsi di apprendimento attivi e significativi aperti sul mondo.
Quando, cinque anni fa, abbiamo iniziato questo cammino insieme, abbiamo messo tra le priorità l'impegno a restituire spazio ai genitori. A guidarci, la convinzione che l'assenza di riconoscimento venisse dalla distanza, dall'incapacità di ascolto vero, di condivisione. Così ci siamo impegnati a creare occasioni per conoscerci, confrontarci, condividere, fino a costruire un'alleanza autentica.
Oggi, leggendo le parole dei genitori, posso dire che ce l'abbiamo fatta. Noi, proprio come i bambini, abbiamo imparato a essere gruppo e - perché non dirlo? - anche a volerci bene.
Oggi, leggendo le parole dei genitori, posso dire che ce l'abbiamo fatta. Noi, proprio come i bambini, abbiamo imparato a essere gruppo e - perché non dirlo? - anche a volerci bene.
Grazie di cuore a tutti i genitori. Grazie per aver sentito, questa mattina, il bisogno di incontrarvi, di confrontarvi e di scrivere questo bellissimo documento che cancella le polemiche e che dice chi siamo.
All'articolo de L'Unione Sarda online del 5 ottobre 2017:
Gli articoli della polemica:
Noi genitori: Comunicato stampa
"Mostriamo la nostra tristezza e tutto il nostro rammarico per le parole e i commenti rivolti a noi genitori e ad alcuni degli insegnanti della 5^A (Istituto Comprensivo Pietro Allori, Iglesias) soprattutto perché ritenuti frettolosi e inesatti.
Probabilmente sono scaturiti da una scarsa e inadeguata conoscenza del lavoro sulla cittadinanza svolto dai bambini, “in primis” a casa e solo in un secondo momento in classe, e del tipo di didattica proposta in classe che, partendo dalla scoperta del contenuto incentrata tutta sul bambino, porta la lezione “alla fine”.
Chiediamo, gentilmente, di sospendere qualunque giudizio vista la mancanza di una chiara e approfondita conoscenza dei fatti.
Desideriamo, invece, sottolineare come il lavoro sia nato da una “consegna aperta” della maestra ai bambini.
Consegna a casa che prevedeva una collaborazione dei genitori per cominciare, attraverso una semplice raccolta di informazioni, ad assaporare una proposta di legge che coinvolge “bambini” di altre cittadinanze, nati e/o residenti in Italia.
Noi genitori, da sempre, responsabilmente e coscientemente, abbiamo camminato insieme alla scuola, condividendone i percorsi didattici e affiancando i bambini nell’affrontare i temi proposti come, in questo caso, quello sulla cittadinanza che abbiamo ritenuto adeguato ai nostri figli.
L’argomento è stato, poi, ripreso all’interno dell’ambiente familiare ed arricchito in classe grazie a tutte le sfaccettature, vivacità e peculiarità portate da ciascun bambino.
Ci è sembrato ragionevole e - perché no? - saggio, aprire – ancora una volta - una finestra in classe sul mondo di oggi, che ha palesato in lontananza temi quali la costituzione, il significato di cittadinanza, la condivisione della storia, dei valori e della cultura di un popolo, il nostro popolo.
Riconosciamo ai nostri figli, grazie anche al loro peculiare percorso scolastico, la capacità di ascoltare, leggere, parlare, e soprattutto di riflettere e utilizzare i propri strumenti, la propria sensibilità, il proprio vissuto per interiorizzare, elaborare e tradurre in contenuti le proprie idee, imparando a condividerle e sostenerle nel gruppo sempre nel pieno rispetto delle opinioni altrui.
Con un’attenzione particolare alla storia e alla valorizzazione dell’educazione alla conoscenza, sotto più punti di vista, che ha sviluppato nei bambini la loro capacità critica.
Siamo felici che i nostri figli possano, in 5^ elementare, conoscere ed esprimersi su temi attuali, che investono l’intero territorio italiano, proprio loro che saranno uomini e donne – e cittadini! – di domani, portatori di valori che si traducono in una sola parola: democrazia.
Il percorso che i nostri bambini hanno affrontato, fin dalla prima elementare, nasce dal sentirsi in classe, prima di tutto, comunità; rivol-gendo lo sguardo sull’accoglienza, la solidarietà, il rispetto e l’attenzione verso l’altro, la pace e la fratellanza
Siamo lontani - e intendiamo rimanerlo - da qualunque risvolto politico, escludiamo pertanto che l’educazione alla cittadinanza, approfondita attraverso un tema che i bambini, tra l’altro, vivono in classe giornalmente, e che li ha visti coinvolti e motivati nel documentarsi, nel confrontarsi, nell’esprimersi, non ultimo nella volontà di mostrare il loro entusiasmo anche al di fuori della propria aula, possa essere in qualsivoglia maniera utilizzata a fini propagandistici.
Ricordiamo che la porta della classe 5^A è sempre stata, e sempre sarà, aperta a tutti coloro i quali, con profonda onestà intellettuale, vorranno entrare per conoscere da vicino e poter sperimentare la bellezza di un percorso didattico che, con nostro rimpianto, sta volgendo al termine."
I genitori della 5^A, Istituto Comprensivo Pietro Allori, Iglesias
Unione Sarda online del 5 ottobre 2017:
mercoledì 4 ottobre 2017
Noi genitori: Dietro le quinte
Post di Simona Banci
Chi sei tu?” - chiese il maestro.
“La mia storia” - rispose la ragazza.
“Ricorda – aggiunse il maestro – che ogni uomo è la sua storia...”
Questa è una storia. Questa è la storia di Anna. Anna come sono tante. Anna pensierosa.
Anna che deve preparare un lavoro creativo per la scuola. Anna volenterosa.
Anna che vorrebbe presentare un telegiornale...
Ricordi. Carloforte. Il campo estivo con gli scouts. Il TG CAMPO. Nina Gruber. Lalla che mi consegna la specialità di giornalista.
Le cene trascorrono guardando, studiando, il TG1. Il TG5. Cesara Buonamici. La postura, la lettura distaccata, il servizio registrato, il servizio in diretta, il benvenuto e il saluto finale.
E poi la notizia. Il tema. IUS SOLI.
Il materiale letto e riletto infinite volte: la ricerca svolta a casa, la lettera di Papa Francesco, l'appello del maestro Franco Lorenzoni.
Troppo lungo. E' troppo. E' lungo. Non rende. Taglia. Sfoltisci. Riprovo. Puoi farcela. Internet. I TG dell'estate. Cosa dicono. IUS SOLI. Come lo dicono. IUS SOLI. Perchè lo dicono. IUS SOLI.
Si appassiona. Palazzo Madama. Montecitorio. Il Parlamento si divide.
Papà mi parla dei partiti politici. Diarra. Paradosso. Ascolta...scrive...osservo...leggo...
Panico. La lettura non rende. Dimentica l'intonazione. Devo dare la notizia. Non la devi interpretare. Seynabou guardami. Ce la possiamo fare. Vai col servizio di Veronica. Vento. Volano i fogli. Daccapo.
Mamma, grazie. Ho imparato. Non ci sono sogni impossibili. I muri che non si possono abbattere si possono scavalcare. Se ci credo. Posso volare.
Veronica è felice. Seynabou sorride.
Buon giorno a tutti.
Cara maestra Enrica, cari compagni, ecco a voi il TG 5 A.
...perchè la storia è adesso.
Un telegiornale particolare: il TG5A!
Ieri, all'interno dello "Spazio creatività", i bambini hanno condiviso i loro artefatti realizzati per presentare lo Ius soli in modo del tutto personale. Tra questi, addirittura un teatrino, una grande bacheca ricca di oggetti simbolici, un racconto in quattro capitoli e... un TELEGIORNALE!
Il nostro grazie a tutti i bambini per averci arricchito con le loro idee e alle famiglie per averli supportati nella realizzazione.
Il telegiornale:
Il nostro flash mob sullo Ius soli: tappa al mercato civico
Eccoci con il video che raccoglie una delle tappe del nostro flash mob sullo Ius, soli, svolto ieri - 3 ottobre 2017 - nella nostra città. Si tratta della tappa al Mercato civico.
L'Unione Sarda: il nostro flash mob in città
Vi segnalo la pubblicazione su L'Unione Sarda di un nuovo articolo sulla nostra proposta di cittadinanza attiva legata allo Ius soli:
Buona lettura e buona visione!
martedì 3 ottobre 2017
Decompressione in corso
È appena finita un'intensa mattinata interamente dedicata allo ius soli, prima con lo "spazio creatività" in classe, all'interno del quale i bambini hanno potuto esprimere la nuova proposta di legge con scelte tutte loro, poi con il percorso di cittadinanza attiva che ci ha visto spostarci sulla città per portare il nostro messaggio con un flash mob itinerante. E adesso, io, come sempre accade quando le emozioni sono troppe, sono qui nel silenzio dell'aula, ormai vuota, che gestisco la decompressione mentre penso a quanta bellezza possa arrivare quando abbiamo il coraggio di liberarci e di liberare. Una bellezza che, per quanto ci si provi, è davvero impossibile da raccontare. Bisogna viverla.
Da questo silenzio, voglio raggiungere con il mio grazie Christian e Maria Efisia, colleghi con i quali condividiamo ogni cosa, compresi gli occhi eternamente lucidi, e i nostri genitori, ancora una volta straordinari. Tanti di loro, oggi, erano per strada accanto a noi. Ci hanno seguito tappa per tappa e, in alcuni momenti, ci hanno preso per mano e con tutta la loro voce hanno intonato "Esseri umani" con noi.
Una giornata impossibile da dimenticare. E per noi una consapevolezza: è davvero una fortuna essere maestri.
| Spazio creatività in classe |
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| Cittadinanza attiva: il nostro flash-mob |
Promemoria: iniziativa di cittadinanza attiva
Vi ricordo che questa mattina, dalle ore 11.00, saremo per le vie della città per sensibilizzare nei confronti dello Ius soli.
Inizieremo
da via Isonzo, per poi proseguire con piazza Municipio, piazza
Lamarmora, via Nuova, il Mercato civico e, infine, piazza Sella.
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