giovedì 1 marzo 2018

Le parole di Papa Francesco per i nostri bambini


Questa mattina, a sorpresa, è venuto in classe Monsignor Carlo Cani per condividere con noi lo scritto inviato da Papa Francesco al Vescovo di Iglesias in risposta al plico trasmesso dalla classe al Santo Padre al termine del percorso sullo Ius soli.
I bambini, visti gli effetti suscitati dal loro impegno, avevano infatti espresso il desiderio di rivolgersi direttamente al Papa per chiedergli un consiglio. Era stato proprio il documento del Pontefice per la Giornata del Migrante e del Rifugiato ad aver avuto un ruolo fondamentale in tutto il loro lavoro, che ha visto al centro i quattro verbi-chiave riportati nello scritto: accogliere, proteggere, promuovere, integrare.


È con piacere che condividiamo questo momento di grande entusiasmo per i bambini con chi cammina al nostro fianco nella direzione dell'inclusione e della salvaguardia dei diritti fondamentali di ogni uomo, certi che ci rafforzerà nel proseguire in questo importante impegno.
"Sua Santità, che ha accolto con piacere gli elaborati e ha apprezzato i sentimenti che li hanno ispirati, auspica che il messaggio diffuso dai bambini mediante la loro iniziativa possa suscitare una rinnovata e comune attenzione alle necessità di quanti sono alla ricerca di una vita dignitosa".
(le parole sono di Monsignor Becciu)
Da tutti noi un grazie speciale a Monsignor Cani e al nostro Vescovo, Monsignor Giovanni Paolo Zedda, per aver fatto sì che le parole di Papa Francesco arrivassero ai bambini che le attendevano con fiducia. È un dono molto prezioso.

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