venerdì 8 gennaio 2021

Ripartiamo da un tempo "con"


È arrivato il giorno del nostro rientro dalle vacanze natalizie; per noi, ancora in presenza, per fortuna.

Un rientro che ogni volta è un ritrovarsi per riprendere la nostra vita di comunità, il nostro crescere insieme, che si arricchisce delle condivisioni dei vissuti di ognuno di noi nel tempo in cui siamo stati separati.

Così è stato ieri.

Dopo il nostro appello fonologico, abbiamo condiviso il programma della giornata, al quale ci siamo dedicati subito dopo la necessaria riflessione sui gravi fatti avvenuti negli Stati Uniti al momento della ratifica dell'elezione di Joe Biden e Kamala Harris, di cui ci eravamo occupati a novembre. Un evento al quale ci siamo avvicinati partendo da notizie e immagini raccolte dagli stessi bambini durante i telegiornali, e che ci ha offerto l'opportunità di riflettere insieme sull'attenzione continua necessaria per salvaguardare la democrazia e sull'importanza di accettare le sconfitte, problema molto vicino anche a nostri vissuti nelle occasioni di gioco.

Le attività in programma sono state tre.

La prima, "Spazio vacanze", ha visto i bambini impegnati nella scrittura, in uno dei nostri piccoli foglietti verdi, di tre parole-chiave rappresentative delle proprie vacanze, da depositare in un cestino. 

Passando il cestino di mano in mano, la consegna è stata quella di estrarre un foglietto, leggerlo e cercare di individuare chi potesse essere il proprietario delle parole contenute al suo interno, per poi consegnarglielo e ascoltare la sua narrazione. Al termine, abbiamo classificato le parole chiave, così da osservare ciò che era stato importante per noi: momenti vissuti; attività svolte; affetti; regali; luoghi visitati...

 

Questa prima parte della mattinata si è chiusa con una valutazione rapida da parte dei bambini (Dopo questa attività mi sento...) tornando alle faccine che utilizzavamo per l'autovalutazione in prima elementare e che ogni tanto ci piace ripescare.

La seconda attività è stata quella dedicata all'apertura della scatola con i libri acquistati per noi grazie al Contest 'Io leggo perché". Tantissimi volumi e tutti diversi, così come tanti sono stati i familiari, i parenti e gli amici della classe che hanno dedicato del tempo per andare in libreria ad acquistare un libro per noi e a cui siamo davvero molto grati.

È rimasta in sospeso la decodifica delle dediche contenute in ogni libro, per poi passare ai nuovi prestiti. Se il tempo ce lo consentirà, ce ne occuperemo oggi stesso!

La terza e ultima attività, ispirata a una proposta di Stefano Rossi, ci ha impegnato nella realizzazione dell'albero della gratitudine per il 2020, il difficile anno appena concluso.

Dato un albero molto semplice, i bambini sono stati invitati ad arricchirlo e colorarlo liberamente, individuando, per ogni ramo, una persona, un animale, un luogo, un momento, un giorno, un incontro... per il quale desiderassero esprimere gratitudine.



 
È stata una mattinata molto bella, in cui ci siamo sentiti presenti tutti interi e abbiamo condiviso tanto dei nostri vissuti.

In un tempo come quello che stiamo vivendo, scegliere ancora che la scuola sia uno spazio da costruire "con" i bambini e non "per" i bambini ci fa avvertire tutta la pienezza di questo cambio di prospettiva che raccoglie disponibilità e rende piacevole e ricco il cammino.

Adesso, davvero... che sia buon tempo!

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