lunedì 24 marzo 2014

Il verbo leggere non sopporta l'imperativo

Il verbo leggere non sopporta l'imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo "amare"... il verbo "sognare"...
Naturalmente si può sempre provare.
Dai, forza: "Amami!" "Sogna!" "Leggi!" "Leggi! Ma insomma, leggi, diamine, ti ordino di leggere!" "Sali in camera tua e leggi!"
Risultato?
Niente. 

Daniel Pennac

Un altro consiglio di lettura sulla lettura, intesa come piacere e come diritto, non come costrizione:
Daniel Pennac, Come un romanzo, Universale Economica Feltrinelli

Su questo argomento, vedi anche: "Lettura da amare, lettura da odiare"

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